Filippo Fontana arricchisce il proprio palmarés con un altro prestigioso trofeo. E’ lui il re dell’Italia Bike Cup, che si è conclusa nello scorso fine settimana a Courmayeur dopo le tappe di Albenga, Verona e Stevenà di Caneva. Il corridore dei Carabinieri Olympia, dopo aver disertato la tappa iniziale in Liguria in quanto ancora nella fase di recupero dopo la faticosa stagione del ciclocross (culminata con il sensazionale 5° posto ai Mondiali) ha vinto a Verona, chiuso secondo a Stevenà e terzo a Courmayeur mettendo così da parte 250 punti, ben 60 in più di Nadir Colledani (Olympia Factory Team) mentre terzo è finito il vicecampione del mondo Simone Avondetto (Wilier Vittoria) con il 3° posto di Albenga e la vittoria valdostana per un totale di 170 punti. Tra gli Under 23 vittoria finale per Ettore Fabbro (KTM Protek Elettrosysmet) che ha saputo far fruttare il successo a Stevenà di Caneva contenendo nell’ultima gara il ritorno di Giulio Peruzzo, suo compagno di colori.

255 contro 240 punti è il responso finale, terzo Martino Zavan (VPT Why Sport) con 180. Netto il successo fra gli juniores del gioiello della Cicl.Trevigliese Giovanni Bosio, in attività nella MTB così come su strada, con 259 punti contro i 191 di Jacopo Putaggio (Liguria XCO Project) e i 175 di Paolo Costa (GS Lupi Valle d’Aosta). Il successo di Courmayeur vale la vittoria finale per la danese della Wilier Vittoria Sofie Pedersen, che con 250 punti sopravanza così l’austriaca Laura Stigger (Specialized, 200 punti), dominatrice ad Albenga e Verona ma poi assente nelle altre due prove, terza la prima italiana, la figlia d’arte Lucia Bramati (Trinx) con 190 punti. Fra le U23 primeggia Laura Squarise (Trinx) con 250 punti contro i 233 di Sabrina Rizzi (Team Sogno Veneto) e i 183 di Giulia Rinaldoni (Bravi Platforms Team). In campo juniores 270 punti per Mariachiara Signorelli (Speed Bike Rocks) chye nell’ultima tappa ha sorpassato Nicole Azzetti (KTM Protek Elettrosystem) con 250 punti, terza con 190 Angelica Gatto (santa Cruz TSA Beltrami). L’Italia Bike Cup però non chiude i battenti, c’è ancora da completare tutta la parte riguardante le categorie giovanili, per loro ancora 5 tappe, la prima delle quali sarà il 31 maggio a La Salle (AO) e saranno cinque sfide al calor bianco…

Per informazioni: https://www.italiabikecup.com/

Fontana e Pedersen, l’Italia Bike Cup è loro

Filippo Fontana arricchisce il proprio palmarés con un altro prestigioso trofeo. E’ lui il re dell’Italia Bike Cup, che si è conclusa nello scorso fine settimana a Courmayeur dopo le tappe di Albenga, Verona e Stevenà di Caneva. Il corridore dei Carabinieri Olympia, dopo aver disertato la tappa iniziale in Liguria in quanto ancora nella fase di recupero dopo la faticosa stagione del ciclocross (culminata con il sensazionale 5° posto ai Mondiali) ha vinto a Verona, chiuso secondo a Stevenà e terzo a Courmayeur mettendo così da parte 250 punti, ben 60 in più di Nadir Colledani (Olympia Factory Team) mentre terzo è finito il vicecampione del mondo Simone Avondetto (Wilier Vittoria) con il 3° posto di Albenga e la vittoria valdostana per un totale di 170 punti. Tra gli Under 23 vittoria finale per Ettore Fabbro (KTM Protek Elettrosysmet) che ha saputo far fruttare il successo a Stevenà di Caneva contenendo nell’ultima gara il ritorno di Giulio Peruzzo, suo compagno di colori.

255 contro 240 punti è il responso finale, terzo Martino Zavan (VPT Why Sport) con 180. Netto il successo fra gli juniores del gioiello della Cicl.Trevigliese Giovanni Bosio, in attività nella MTB così come su strada, con 259 punti contro i 191 di Jacopo Putaggio (Liguria XCO Project) e i 175 di Paolo Costa (GS Lupi Valle d’Aosta). Il successo di Courmayeur vale la vittoria finale per la danese della Wilier Vittoria Sofie Pedersen, che con 250 punti sopravanza così l’austriaca Laura Stigger (Specialized, 200 punti), dominatrice ad Albenga e Verona ma poi assente nelle altre due prove, terza la prima italiana, la figlia d’arte Lucia Bramati (Trinx) con 190 punti. Fra le U23 primeggia Laura Squarise (Trinx) con 250 punti contro i 233 di Sabrina Rizzi (Team Sogno Veneto) e i 183 di Giulia Rinaldoni (Bravi Platforms Team). In campo juniores 270 punti per Mariachiara Signorelli (Speed Bike Rocks) chye nell’ultima tappa ha sorpassato Nicole Azzetti (KTM Protek Elettrosystem) con 250 punti, terza con 190 Angelica Gatto (santa Cruz TSA Beltrami). L’Italia Bike Cup però non chiude i battenti, c’è ancora da completare tutta la parte riguardante le categorie giovanili, per loro ancora 5 tappe, la prima delle quali sarà il 31 maggio a La Salle (AO) e saranno cinque sfide al calor bianco…

Per informazioni: https://www.italiabikecup.com/

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Fontana e Pedersen, l’Italia Bike Cup è loro

Filippo Fontana arricchisce il proprio palmarés con un altro prestigioso trofeo. E’ lui il re dell’Italia Bike Cup, che si è conclusa nello scorso fine settimana a Courmayeur dopo le tappe di Albenga, Verona e Stevenà di Caneva. Il corridore dei Carabinieri Olympia, dopo aver disertato la tappa iniziale in Liguria in quanto ancora nella fase di recupero dopo la faticosa stagione del ciclocross (culminata con il sensazionale 5° posto ai Mondiali) ha vinto a Verona, chiuso secondo a Stevenà e terzo a Courmayeur mettendo così da parte 250 punti, ben 60 in più di Nadir Colledani (Olympia Factory Team) mentre terzo è finito il vicecampione del mondo Simone Avondetto (Wilier Vittoria) con il 3° posto di Albenga e la vittoria valdostana per un totale di 170 punti. Tra gli Under 23 vittoria finale per Ettore Fabbro (KTM Protek Elettrosysmet) che ha saputo far fruttare il successo a Stevenà di Caneva contenendo nell’ultima gara il ritorno di Giulio Peruzzo, suo compagno di colori.

255 contro 240 punti è il responso finale, terzo Martino Zavan (VPT Why Sport) con 180. Netto il successo fra gli juniores del gioiello della Cicl.Trevigliese Giovanni Bosio, in attività nella MTB così come su strada, con 259 punti contro i 191 di Jacopo Putaggio (Liguria XCO Project) e i 175 di Paolo Costa (GS Lupi Valle d’Aosta). Il successo di Courmayeur vale la vittoria finale per la danese della Wilier Vittoria Sofie Pedersen, che con 250 punti sopravanza così l’austriaca Laura Stigger (Specialized, 200 punti), dominatrice ad Albenga e Verona ma poi assente nelle altre due prove, terza la prima italiana, la figlia d’arte Lucia Bramati (Trinx) con 190 punti. Fra le U23 primeggia Laura Squarise (Trinx) con 250 punti contro i 233 di Sabrina Rizzi (Team Sogno Veneto) e i 183 di Giulia Rinaldoni (Bravi Platforms Team). In campo juniores 270 punti per Mariachiara Signorelli (Speed Bike Rocks) chye nell’ultima tappa ha sorpassato Nicole Azzetti (KTM Protek Elettrosystem) con 250 punti, terza con 190 Angelica Gatto (santa Cruz TSA Beltrami). L’Italia Bike Cup però non chiude i battenti, c’è ancora da completare tutta la parte riguardante le categorie giovanili, per loro ancora 5 tappe, la prima delle quali sarà il 31 maggio a La Salle (AO) e saranno cinque sfide al calor bianco…

Per informazioni: https://www.italiabikecup.com/