Cinque anni di attività, venti tappe in tutta Italia e un progetto che continua ad allargare il proprio raggio d’azione: riparte BICIMPARO – Kinder Joy of Moving, giunto alla quinta edizione, con un calendario capillare che coinvolgerà scuole e territori di tutta Italia. Il progetto educativo dedicato ai più giovani, portato avanti dalla Federazione Ciclistica Italiana, in collaborazione con Ferrero e Polizia Stradale, è tornato anche nel 2026 e lo ha fatto con una marcia in più.
L’iniziativa è entrata infatti a far parte di “Sicuri in Bicicletta”, programma inserito nella piattaforma EDUSTRADA del Ministero dell’Istruzione e del Merito, rafforzando il legame tra scuola, sport e cultura della sicurezza. Un passaggio tutt’altro che formale: a cambiare è il peso specifico del progetto, che diventa uno strumento educativo non solo strutturato, ma anche riconosciuto e inserito in un percorso nazionale.
Il Tour 2026 toccherà tutte le regioni italiane, coinvolgendo direttamente gli istituti scolastici locali (in allegato regolamento e calendario ufficiali). La bicicletta diventa lo strumento per insegnare regole, attenzione e rispetto degli altri, con momenti teorici e pratici che permettono ai ragazzi di mettere alla prova le proprie abilità. In ogni tappa, la Polizia Stradale lavorerà fianco a fianco con i tecnici federali: non si tratta di un intervento simbolico, ma di una parte centrale del progetto, che porta agli studenti esempi concreti di comportamento sicuro sulle strade. Non teoria astratta, ma esperienza diretta.
Dalla tappa della settimana scorsa in Puglia (Bari) a quella dell’8 maggio in Sardegna, a Guspini, ad essere attraversate saranno 20 regioni italiane. Una sequenza di tappe pensata per coinvolgere il maggior numero possibile di scuole e territori, rendendo il progetto presente e tangibile in tutta Italia. Il format resta collaudato. Le mattinate saranno dedicate agli studenti, con una prima parte teorica e poi esercitazioni pratiche in bicicletta, con mezzi e caschi forniti dalle società organizzatrici. L’apprendimento, quindi, passa dall’esperienza sul campo: provare, sbagliare, correggere.
Accanto all’attività scolastica, il progetto mantiene anche la sua dimensione sportiva. Gli eventi regionali per i tesserati delle categorie Giovanissimi, ID e C21 serviranno a selezionare le squadre che parteciperanno alla Finale Nazionale Bicimparo KJOM 2026, prevista il 19 giugno a Viareggio, nell’ambito del Meeting Nazionale di Società.
Alla base, una collaborazione consolidata tra Federazione Ciclistica Italiana e Ferrero, che punta su un modello operativo preciso: insegnare movimento, regole e attenzione significa costruire cultura e consapevolezza.
Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione Ciclistica Italiana: “Quando parliamo di sicurezza stradale spesso lo facciamo dopo, quando qualcosa è già successo. Con BICIMPARO – Kinder Joy of Moving vogliamo ribaltare questo approccio: lavorare prima, sui più giovani, nel momento in cui si formano abitudini e comportamenti. La bicicletta è uno strumento educativo potentissimo perché obbliga a confrontarsi con le regole, con gli altri e con i propri limiti. Non è solo sport, è responsabilità. Ed è proprio qui che si gioca la partita più importante: far capire ai ragazzi che la strada è uno spazio condiviso, dove ogni scelta ha conseguenze, anche quando si tratta semplicemente di mettersi alla prova e confrontarsi agonisticamente. L’ingresso del progetto all’interno di “Sicuri in Bicicletta” e della piattaforma EduStrada dà ancora più valore a questo percorso. Non è un riconoscimento formale, ma la conferma che stiamo andando nella direzione giusta, lavorando in modo concreto. Ringrazio la Polizia Stradale, che è parte integrante di questo progetto con competenze ed esperienza, e Ferrero, che continua a sostenerlo con convinzione. Senza questa sinergia, un lavoro così capillare non sarebbe possibile”.
Santo Puccia – Direttore del Servizio Polizia Stradale: “La bicicletta costituisce il primo veicolo con cui i bambini iniziano a confrontarsi nell’ambito della circolazione stradale. Attraverso il suo utilizzo, esplorano lo spazio circostante, acquisiscono consapevolezza della velocità e, soprattutto, iniziano a interiorizzare le regole di convivenza con ciclisti, pedoni e automobilisti. L’educazione stradale deve essere avviata sin dalla prima infanzia, perché è in questa fase che si consolidano comportamenti corretti, attenzione alla sicurezza e rispetto delle norme, favorendo l’acquisizione di buone abitudini quotidiane consapevoli. In questo contesto, il progetto “BICIMPARO”, rappresenta un’iniziativa di particolare valore nel promuovere l’educazione stradale e la mobilità sicura per i più giovani”.
Fabrizio Gavelli – Presidente e Amministratore Delegato Ferrero Commerciale Italia: “BICIMPARO – Kinder Joy of Moving interpreta in modo concreto il valore educativo del movimento, integrando scuola, sport e cultura della sicurezza in un percorso che accompagna i più giovani nello sviluppo di consapevolezza e responsabilità. Un impegno che supera la dimensione sportiva e contribuisce alla formazione dei cittadini di domani, offrendo a bambine e bambini opportunità di crescita autentiche e coerenti con i valori di Kinder Joy of Moving”.
BICIMPARO – Kinder Joy Of Moving va oltre il semplice tour: è un percorso educativo che mette i ragazzi nelle condizioni di capire prima cosa significa stare sulla strada, fare scelte sicure e assumersi responsabilità. Un investimento sul futuro, fatto oggi, sulle due ruote.

