Il Giro delle Miniere 2026 conferma il proprio ruolo di appuntamento di riferimento nel panorama ciclistico amatoriale nazionale ed europeo. La ventisettesima edizione, organizzata dalla SC Monteponi nel ricordo di Franco Ballerini, ha portato nel Sulcis-Iglesiente centinaia di atleti provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi europei, trasformando per cinque giorni il territorio in una vera capitale del ciclismo.
Dopo quattro giornate di gara, la corsa è arrivata alla vigilia della conclusione con una situazione ancora apertissima e con le classifiche che restano in bilico in vista dell’ultima frazione.
La quarta giornata è stata dedicata alla “10ª Coppa Città di Pabillonis – Cronometro della Terracotta – Memorial Alessandro Diana”, valida come Campionato Italiano Cronometro a Coppie. Sul tracciato pianeggiante di 12,7 chilometri tra Gonnosfanadiga e Pabillonis, gli specialisti della prova contro il tempo si sono giocati la maglia tricolore in una sfida ad alta intensità, su un percorso veloce e tecnico che ha esaltato le qualità delle coppie in gara.
Al termine della giornata del 2 giugno, la situazione generale vedeva in testa Luca Tofolo (Stefan Team) nella classifica maschile e Rasa Rumsaite (ASD La Belle Equipe) in quella femminile, entrambi con un margine prezioso ma non ancora decisivo in vista dell’ultima giornata.
Oggi, 3 giugno, la manifestazione si chiude con la “1ª Coppa Città di Nuraxi Figus – Giro del Nuraghe – Memorial Salvatore Meloni”, gara di medio fondo di 79 chilometri su percorso ondulato. Sarà l’ultima occasione per ribaltare gli equilibri e decidere le classifiche finali del Giro. Oltre all’aspetto agonistico, l’evento continua a rappresentare una importante vetrina per il Sulcis-Iglesiente, con forte impatto promozionale grazie a dirette streaming e copertura televisiva, oltre alla presenza di atleti, tecnici e accompagnatori da tutta Europa.
