MARTELLAGO (VENEZIA) – Porre l’attenzione sulle differenze e sulle pluralità che caratterizzano il mondo che ci circonda e che costituiscono una grande ricchezza. Sono gli obiettivi del Progetto Educativo e Culturale denominato “Lo Sport a Colori” promosso dall’Unione Ciclistica Martellago-Maerne-Olmo per l’anno 2026. Nel corso della propria esperienza il sodalizio, nato dalla fusione avvenuta nel 2020 dell’Unione Ciclistica Martellago e dal Gruppo Ciclistico Maerne e Olmo, ha sempre cercato di affiancare all’attività sportiva, agonistica e ludica, anche percorsi educativi e culturali, nella convinzione che lo sport rappresenti uno strumento fondamentale di crescita umana e sociale.
“Fare sport con bambini e ragazzi non significa soltanto accompagnarli nello sviluppo delle capacità atletiche, ma soprattutto aiutarli a crescere come persone e come cittadini – hanno sottolineato i dirigenti del sodalizio promotore – . In questo senso il club si riconosce come una vera e propria agenzia educativa, chiamata a collaborare in modo attivo con le famiglie, la scuola e il territorio nella formazione dei più giovani”.
Il Progetto intende sottolineare che i colori sono molti, con sfumature e tonalità diverse, e proprio grazie a questa varietà rendono il mondo più bello e interessante. “Allo stesso modo anche i bambini e i ragazzi sono diversi: maschi e donne, più grandi e più piccoli, provenienti da esperienze e luoghi differenti; alcuni più espansivi, altri più riservati – hanno precisato – . Tuttavia, è proprio insieme, nella condivisione e nel rispetto reciproco, che queste differenze diventano un valore e permettono di costruire una squadra, un gruppo più ricco e armonioso”.
Un’ulteriore espressione della ricchezza delle diversità è rappresentata, nel ciclismo, dalle varie discipline praticate all’interno dell’Unione Ciclistica: bici da corsa, mountain bike, pista, cicloturismo tutte attività differenti che, come i colori di un quadro, contribuiscono insieme a creare la bellezza e la completezza di questo sport. Il progetto sarà articolato in diversi momenti che coinvolgeranno sia i ragazzi sia gli spazi del Ciclodromo, luogo che per il sodalizio rappresenta una vera e propria casa. In particolare sono previste attività espressive e creative, realizzazione di disegni e lavori grafici da parte dei ragazzi sul tema dei colori, delle differenze, dell’inclusione e del lavoro di squadra, utilizzando lo sport e il ciclismo come linguaggio comune.
Ci sarà quindi l’abbellimento del Ciclodromo con interventi di valorizzazione degli spazi attraverso installazioni artistiche, come ad esempio grandi matite colorate, simbolo della creatività, della crescita e delle molteplici sfumature che caratterizzano i ragazzi e lo sport.
“Un abbellimento della nostra ‘casa’ – hanno concluso – tramite la realizzazione di un murale sulle pareti della casetta che abbiamo all’interno del ciclodromo”. L’incontro che sarà aperto anche ad altre realtà associative e alla cittadinanza sul tema dello sport e la disabilità. Tra gli ospiti ci sarà Pietro Martire, un ex calciatore, che in seguito ad un infortunio di gioco è rimasto in sedia a rotella e che racconterà ai ragazzi e al pubblico la sua storia di resilienza, la sua “seconda vita” e come lo sport lo abbia aiutato a superare gli ostacoli.
Con il progetto “Lo Sport a Colori” la compagine intende ribadire il proprio impegno educativo, utilizzando lo sport come strumento per trasmettere valori fondamentali e per aiutare i bambini e i ragazzi a scoprire che le differenze non dividono, ma arricchiscono, proprio come i colori di un grande e bellissimo quadro.
L’iniziativa sarà presentata venerdì 27 marzo nell’Auditorium San Salvatore di Martellago con inizio alle ore 18.
Presentazione della UC Martellago
Sono passati sei anni da quando l’Unione Ciclistica Martellago, fondata nel 1973, ed il Gruppo Ciclistico Maerne e Olmo, nato nel 1988, decisero di unire le forze per divenire una importantissima realtà e punto di riferimento a livello giovanile non solo nel Veneto ma anche in Italia. La compagine diretta dal nuovo presidente Stefano Mognato è stata ufficialmente presentata in occasione di una bella cerimonia svoltasi all’interno del Cinema Teatro “La Rondine” di Maerne alla presenza delle numerose autorità tra le quali il Sindaco di Martellago, Andrea Saccarola, gli Assessori Comunali al Commercio, Lionello Corò e allo Sport, Daniele Favaretto, il Presidente ed il Vice della Federciclismo di Venezia, Giuseppe Clementi e Valerio Ferro e il Parroco di Maerne-Olmo, Don Alessandro Piccinelli.
Nel suo intervento Saccarola ha sottolineato il grande lavoro dei dirigenti del club e l’importanza che assume lo sport nei confronti dei più giovani. “Ogni volta che vedo tanti ragazzi salire in bici con entusiasmo capisco una cosa: lo sport è una delle scuole di vita più belle che possiamo dare ai nostri giovani – ha sottolineato il primo cittadino – . Questa società è da anni un vero orgoglio per il nostro territorio e un punto di riferimento per il ciclismo veneziano, grazie all’impegno dei dirigenti, volontari e famiglie. Un ringraziamento speciale al nuovo presidente Stefano Mognato che, insieme a tutta la dirigenza, porta avanti con passione un progetto importante fatto di sport, amicizia e crescita per i nostri ragazzi. Ai giovani atleti voglio fare un grande augurio: vincere è bello, ma ancora più bello è fare squadra, diventare amici e divertirsi insieme. Pedalate forte ragazzi e tutta Martellago fa il tifo per voi”.
Favaretto, invece, ha puntato sulla partecipazione del club alla Comunità dello Sport composta da i Comuni di Zero Branco, Trebaseleghe e Martellago, a cui quest’ultimo è stato tra i primi ad aderire fin dal principio e che punta molto sul sociale e sull’educazione degli atleti con l’obiettivo di insegnare loro i valori che vanno oltre lo sport. Clementi e Ferro, dal canto loro, hanno evidenziato i valori dello sport come esempio per il successo nella vita e che rappresenta un maestro di vita per raggiungere i traguardi futuri; mentre Don Piccinelli ha indicato la bici come mezzo per incontrare gli altri, fermarsi, conoscere e creare relazioni.
Nel suo intervento Mognato ha ringraziato per la presenza gli ospiti, le famiglie degli atleti e le autorità precisando di sentirsi orgoglioso dell’incarico ricevuto e di essere succeduto a i grandi e importanti presidenti del club. Si è quindi passati alla presentazione delle varie squadre e del direttivo del club. La compagine quest’anno si presenta con 28 atleti delle squadre giovanili ed un bel numero di veterani; mentre le gare organizzate saranno quattro: tre per giovanissimi (5° Trofeo “I Tre Memorial” il 13 aprile; il 6° Trofeo “Hair Cut-Memorial Favaretto” il 2 giugno e il 12° Trofeo “Techna L.P. Srl” il 19 luglio e una per esordienti, il 5° Trofeo “In Ricordo di Alessio e Nicola” di cross country previsto per il 4 ottobre.
Le squadre – Giovanissimi: Luca Silvestrini; Enea Altavilla, Simone Longo, Gioele Menegaldo; Manuel Burigana, Max Calandra Olia, Pietro Frasson, Gabriele Smania, Matteo Zampieri, Edoardo Zecchin; Santiago Casarin Santiago, Elia Falsetti; Leonardo Altavilla, Giacomo Bonaventura, Ilde Gobbo; Mattia Longo, Giulio Pasqualato, Nicodemo Smania; Enrico Ceron, Marco Dal Corso Linetti, Andrea D’Este, Alessandro Favaro ed Elisa Girardi. Esordienti: Tommaso Favero, Leonardo Niero e Alberto Zambianchi. Junior: Enrico Ceron. Cicloturisti e Master 13.
Consiglio Direttivo: Stefano Mognato (Presidente); Alessio Zambianchi (Vice); Marco Altavilla (Tesoriere); Silvia Buzzo, Giuliano Favero, Silvia Ferrato, Michele Longo Michele (Segretario), Luigi e Giampaolo Mellinato, Federica Ragazzo, Brando Reginato, Nerio Torresin e Alberto Zecchin (Consiglieri).
Staff Tecnico – Direttore di corsa: Gianfranco Vallongo. Direttori Sportivi: Roberto Longo, Elio Tertan, Alessio Zambianchi, Giuseppe Lascatti Busato, Michele Longo. Allenatori: Manuel Ceron, Mattia Menegaldo, Francesco Pasqualato, Alberto Zecchin, Giovanni Lascatti Busato, Giulia Vallotto. Segreteria gare: Silvia Buzzo, Federica Ragazzo e Silvia Ferrato.
Francesco Coppola
