A seguito della nomina, formalizzata in occasione del Consiglio federale del 9 maggio ad Ameglia, di Antonio Marano presidente della società di servizio della FCI, il presidente Cordiano Dagnoni e il segretario generale Marcello Tolu hanno incontrato l’attuale Presidente della RAI. E’ stata l’occasione per gettare le basi sulle strategie della società che permetterà di sviluppare progetti legati alla promozione e diffusione del ciclismo, dando in questo modo attuazione ad alcuni dei punti fondamentali del programma di sviluppo federale.

Il presidente Antonio Marano, da sempre appassionato di ciclismo e attento alle problematiche legate allo sviluppo del nostro sport, nell’accettare l’incarico ha dichiarato: “Ringrazio il Presidente, il Segretario Generale e tutto il Consiglio federale per la fiducia accordatami. L’obiettivo di Federciclhub sarà quello di lavorare, in accordo con la dirigenza federale, affinché la bicicletta diventi sempre più un modello di trasporto sicuro e utilizzato negli spostamenti quotidiani, favorendo la sicurezza e l’intermodalità tra le diverse tipologie di vettore. La società si proporrà di sviluppare progettualità legate alla sostenibilità, creando all’interno di una Federazione, che inevitabilmente deve occuparsi principalmente di aspetti sportivi, contenuti e iniziative che guardino a un utilizzo più ampio della bicicletta come mezzo sostenibile e salutare. Saranno avviate interlocuzioni con ministeri e strutture pubbliche per realizzare questi progetti. Tutto ciò anche per regolamentare lo sviluppo armonico di un settore in cui risiedono tanti aspetti diversi e che dovrà essere un valore aggiunto per l’Italia; garanzia di crescita per il turismo nonché sviluppo delle buone pratiche legate alla viabilità.

Abbiamo molto da fare, ma anche la fortuna di poter guardare e ispirarci ai Paesi più avanzati sotto questo punto di vista. Il nostro obiettivo sarà proprio quello di contribuire a portare l’Italia a quei livelli e renderla, attraverso la bicicletta, un Paese migliore.”

Il presidente Cordiano Dagnoni ha commentato: “Con questo atto si completa il direttivo della società Federciclhub che da domani potrà pienamente operare. La sua realizzazione si è resa strategicamente necessaria per dotare il movimento ciclistico di uno strumento operativo più flessibile, capace di sviluppare attività economiche, progettuali e organizzative che una struttura istituzionale o federale fatica a gestire direttamente con la stessa rapidità, autonomia e capacità di mercato.

Ringrazio l’amico Antonio Marano per la disponibilità e sensibilità dimostrata. Sono certo che la sua grande esperienza permetterà al movimento di fare il salto qualitativo necessario per le sfide che la modernità ci impone.”

Federciclhub, il presidente Marano: "La bicicletta come valore per il Paese"

A seguito della nomina, formalizzata in occasione del Consiglio federale del 9 maggio ad Ameglia, di Antonio Marano presidente della società di servizio della FCI, il presidente Cordiano Dagnoni e il segretario generale Marcello Tolu hanno incontrato l’attuale Presidente della RAI. E’ stata l’occasione per gettare le basi sulle strategie della società che permetterà di sviluppare progetti legati alla promozione e diffusione del ciclismo, dando in questo modo attuazione ad alcuni dei punti fondamentali del programma di sviluppo federale.

Il presidente Antonio Marano, da sempre appassionato di ciclismo e attento alle problematiche legate allo sviluppo del nostro sport, nell’accettare l’incarico ha dichiarato: “Ringrazio il Presidente, il Segretario Generale e tutto il Consiglio federale per la fiducia accordatami. L’obiettivo di Federciclhub sarà quello di lavorare, in accordo con la dirigenza federale, affinché la bicicletta diventi sempre più un modello di trasporto sicuro e utilizzato negli spostamenti quotidiani, favorendo la sicurezza e l’intermodalità tra le diverse tipologie di vettore. La società si proporrà di sviluppare progettualità legate alla sostenibilità, creando all’interno di una Federazione, che inevitabilmente deve occuparsi principalmente di aspetti sportivi, contenuti e iniziative che guardino a un utilizzo più ampio della bicicletta come mezzo sostenibile e salutare. Saranno avviate interlocuzioni con ministeri e strutture pubbliche per realizzare questi progetti. Tutto ciò anche per regolamentare lo sviluppo armonico di un settore in cui risiedono tanti aspetti diversi e che dovrà essere un valore aggiunto per l’Italia; garanzia di crescita per il turismo nonché sviluppo delle buone pratiche legate alla viabilità.

Abbiamo molto da fare, ma anche la fortuna di poter guardare e ispirarci ai Paesi più avanzati sotto questo punto di vista. Il nostro obiettivo sarà proprio quello di contribuire a portare l’Italia a quei livelli e renderla, attraverso la bicicletta, un Paese migliore.”

Il presidente Cordiano Dagnoni ha commentato: “Con questo atto si completa il direttivo della società Federciclhub che da domani potrà pienamente operare. La sua realizzazione si è resa strategicamente necessaria per dotare il movimento ciclistico di uno strumento operativo più flessibile, capace di sviluppare attività economiche, progettuali e organizzative che una struttura istituzionale o federale fatica a gestire direttamente con la stessa rapidità, autonomia e capacità di mercato.

Ringrazio l’amico Antonio Marano per la disponibilità e sensibilità dimostrata. Sono certo che la sua grande esperienza permetterà al movimento di fare il salto qualitativo necessario per le sfide che la modernità ci impone.”

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Federciclhub, il presidente Marano: "La bicicletta come valore per il Paese"

A seguito della nomina, formalizzata in occasione del Consiglio federale del 9 maggio ad Ameglia, di Antonio Marano presidente della società di servizio della FCI, il presidente Cordiano Dagnoni e il segretario generale Marcello Tolu hanno incontrato l’attuale Presidente della RAI. E’ stata l’occasione per gettare le basi sulle strategie della società che permetterà di sviluppare progetti legati alla promozione e diffusione del ciclismo, dando in questo modo attuazione ad alcuni dei punti fondamentali del programma di sviluppo federale.

Il presidente Antonio Marano, da sempre appassionato di ciclismo e attento alle problematiche legate allo sviluppo del nostro sport, nell’accettare l’incarico ha dichiarato: “Ringrazio il Presidente, il Segretario Generale e tutto il Consiglio federale per la fiducia accordatami. L’obiettivo di Federciclhub sarà quello di lavorare, in accordo con la dirigenza federale, affinché la bicicletta diventi sempre più un modello di trasporto sicuro e utilizzato negli spostamenti quotidiani, favorendo la sicurezza e l’intermodalità tra le diverse tipologie di vettore. La società si proporrà di sviluppare progettualità legate alla sostenibilità, creando all’interno di una Federazione, che inevitabilmente deve occuparsi principalmente di aspetti sportivi, contenuti e iniziative che guardino a un utilizzo più ampio della bicicletta come mezzo sostenibile e salutare. Saranno avviate interlocuzioni con ministeri e strutture pubbliche per realizzare questi progetti. Tutto ciò anche per regolamentare lo sviluppo armonico di un settore in cui risiedono tanti aspetti diversi e che dovrà essere un valore aggiunto per l’Italia; garanzia di crescita per il turismo nonché sviluppo delle buone pratiche legate alla viabilità.

Abbiamo molto da fare, ma anche la fortuna di poter guardare e ispirarci ai Paesi più avanzati sotto questo punto di vista. Il nostro obiettivo sarà proprio quello di contribuire a portare l’Italia a quei livelli e renderla, attraverso la bicicletta, un Paese migliore.”

Il presidente Cordiano Dagnoni ha commentato: “Con questo atto si completa il direttivo della società Federciclhub che da domani potrà pienamente operare. La sua realizzazione si è resa strategicamente necessaria per dotare il movimento ciclistico di uno strumento operativo più flessibile, capace di sviluppare attività economiche, progettuali e organizzative che una struttura istituzionale o federale fatica a gestire direttamente con la stessa rapidità, autonomia e capacità di mercato.

Ringrazio l’amico Antonio Marano per la disponibilità e sensibilità dimostrata. Sono certo che la sua grande esperienza permetterà al movimento di fare il salto qualitativo necessario per le sfide che la modernità ci impone.”