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Ricordiamo 𝙤𝙜𝙜𝙞 il trionfo di @albertobettio al Giro delle Fiandre. Non è stato solo il primo successo della sua carriera, ma un manifesto di cosa significhi essere un corridore completo: audacia nel momento dell’attacco, freddezza nella gestione del vantaggio e una grinta inesauribile fino alla flamme rouge. L’affondo decisivo al terzo passaggio sul Kwaremont, le rampe impossibili del Paterberg affrontate a testa bassa e quegli ultimi, interminabili chilometri di pianura.
Alberto, che ad oggi rimane l’ultimo azzurro ad aver vinto la Classica Monumento, ha riportato il tricolore sul gradino più alto del Giro delle Fiandre, regalandoci un’emozione che, a distanza di anni, brilla ancora di una luce speciale. Un successo che resterà per sempre tra le pagine più gloriose del nostro ciclismo. 🚲✨
Super @gannafilippo vince l’Attraverso le Fiandre in volata su Van Aert. 🔥👏🏻💙 GRANDE PIPPO!!!
Milano-Sanremo: l’attesa, l’estasi, il verdetto. 🌊🚴♂️
Sei ore di sella, quasi trecento chilometri e un unico, ossessivo pensiero: farsi trovare pronti quando l’aria diventa salmastra. La Classicissima è un paradosso a pedali: un lungo, ipnotico scorrere di pianura che dal cuore della Lombardia taglia verso il mare, superando un Turchino troppo lontano per far male, ma necessario per cambiare orizzonte.
Il vero spartito inizia a scriversi solo a 50 km dall’arrivo. Quando la strada imbocca la Riviera di Ponente e l’Aurelia si inerpica sui tre Capi — Mele, Cervo e Berta — la monotonia svanisce. Qui la tensione sale, il gruppo si allunga e l’azzurro del mare diventa lo sfondo di una battaglia tattica logorante.
Il gran finale è un’esplosione di pochi minuti dopo un’eternità di attesa. Prima la Cipressa (-20km), per sfoltire i ranghi, poi lui: il Poggio. Una manciata di chilometri che pesano come i muri delle Fiandre o il pavé della Roubaix. In quel tratto di asfalto sospeso tra cielo e traguardo, la resistenza fisica cede il passo all’istinto. Un attacco secco, una discesa al limite, il cuore in gola verso Via Roma.
C’è chi la definisce noiosa, ma la Sanremo è l’essenza stessa del ciclismo: una prova di nervi dove vince chi sa leggere il vento e il momento. Un tempo regno dei velocisti, oggi terreno di caccia per predatori solitari. Resta, da sempre, la gara più facile da terminare, ma la più difficile da vincere. 🇮🇹✨
L’ABC della Bici: tutto quello che devi sapere (prima di iniziare a pedalare). 🛠️📖
Abbiamo scomposto la tua compagna di avventure per aiutarti a chiamare ogni parte con il suo nome. Che tu sia un pro o un principiante, la padronanza tecnica è alla base di ogni uscita sicura.
Conosci il tuo mezzo, onora la tua corsa. Salva e condividi la passione!
Weekend positivo per la Nazionale italiana di BMX alla Coppa Europa di Verona. 🇮🇹
Il giovane Matteo Mariani conquista un secondo posto nella categoria Boys 15-16 nella prima giornata e sfiora nuovamente il podio nella seconda, chiudendo quarto dopo aver dominato le batterie. Ai piedi del podio anche William Gaule nella prima gara.
Tra gli juniores, buoni segnali da Matteo Ferrari, che migliora fino alla semifinale, e da Marco Del Tongo che reagisce al problema fisico del primo giorno centrando la finale. Sfortunato invece Alex Chiandetti, costretto allo stop per infortunio.
Un avvio di stagione incoraggiante per il gruppo azzurro guidato dal CT Mattia Furlan, che a Verona ha mostrato grande competitività nelle diverse fasi di gara.
📸 @uec_cycling
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Ricordiamo 𝙤𝙜𝙜𝙞 il trionfo di @albertobettio al Giro delle Fiandre. Non è stato solo il primo successo della sua carriera, ma un manifesto di cosa significhi essere un corridore completo: audacia nel momento dell’attacco, freddezza nella gestione del vantaggio e una grinta inesauribile fino alla flamme rouge. L’affondo decisivo al terzo passaggio sul Kwaremont, le rampe impossibili del Paterberg affrontate a testa bassa e quegli ultimi, interminabili chilometri di pianura.
Alberto, che ad oggi rimane l’ultimo azzurro ad aver vinto la Classica Monumento, ha riportato il tricolore sul gradino più alto del Giro delle Fiandre, regalandoci un’emozione che, a distanza di anni, brilla ancora di una luce speciale. Un successo che resterà per sempre tra le pagine più gloriose del nostro ciclismo. 🚲✨Open post by federciclismo with ID 17968221414021660
Super @gannafilippo vince l’Attraverso le Fiandre in volata su Van Aert. 🔥👏🏻💙 GRANDE PIPPO!!!
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Milano-Sanremo: l’attesa, l’estasi, il verdetto. 🌊🚴♂️
Sei ore di sella, quasi trecento chilometri e un unico, ossessivo pensiero: farsi trovare pronti quando l’aria diventa salmastra. La Classicissima è un paradosso a pedali: un lungo, ipnotico scorrere di pianura che dal cuore della Lombardia taglia verso il mare, superando un Turchino troppo lontano per far male, ma necessario per cambiare orizzonte.
Il vero spartito inizia a scriversi solo a 50 km dall’arrivo. Quando la strada imbocca la Riviera di Ponente e l’Aurelia si inerpica sui tre Capi — Mele, Cervo e Berta — la monotonia svanisce. Qui la tensione sale, il gruppo si allunga e l’azzurro del mare diventa lo sfondo di una battaglia tattica logorante.
Il gran finale è un’esplosione di pochi minuti dopo un’eternità di attesa. Prima la Cipressa (-20km), per sfoltire i ranghi, poi lui: il Poggio. Una manciata di chilometri che pesano come i muri delle Fiandre o il pavé della Roubaix. In quel tratto di asfalto sospeso tra cielo e traguardo, la resistenza fisica cede il passo all’istinto. Un attacco secco, una discesa al limite, il cuore in gola verso Via Roma.
C’è chi la definisce noiosa, ma la Sanremo è l’essenza stessa del ciclismo: una prova di nervi dove vince chi sa leggere il vento e il momento. Un tempo regno dei velocisti, oggi terreno di caccia per predatori solitari. Resta, da sempre, la gara più facile da terminare, ma la più difficile da vincere. 🇮🇹✨Open post by federciclismo with ID 17892146655432451
L’ABC della Bici: tutto quello che devi sapere (prima di iniziare a pedalare). 🛠️📖
Abbiamo scomposto la tua compagna di avventure per aiutarti a chiamare ogni parte con il suo nome. Che tu sia un pro o un principiante, la padronanza tecnica è alla base di ogni uscita sicura.
Conosci il tuo mezzo, onora la tua corsa. Salva e condividi la passione!Open post by federciclismo with ID 18061836830362124
Weekend positivo per la Nazionale italiana di BMX alla Coppa Europa di Verona. 🇮🇹
Il giovane Matteo Mariani conquista un secondo posto nella categoria Boys 15-16 nella prima giornata e sfiora nuovamente il podio nella seconda, chiudendo quarto dopo aver dominato le batterie. Ai piedi del podio anche William Gaule nella prima gara.
Tra gli juniores, buoni segnali da Matteo Ferrari, che migliora fino alla semifinale, e da Marco Del Tongo che reagisce al problema fisico del primo giorno centrando la finale. Sfortunato invece Alex Chiandetti, costretto allo stop per infortunio.
Un avvio di stagione incoraggiante per il gruppo azzurro guidato dal CT Mattia Furlan, che a Verona ha mostrato grande competitività nelle diverse fasi di gara.
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LE DISCIPLINE
IL 2026 IN TEMPO REALE
REEL
Campionati Europei in pista a Konya 4ª giornata.
Tra ciclismo e vita di tutti i giorni, gli azzurri condividono le loro preferenze.
Scopriamo insieme quali sono.
E tu, cosa avresti scelto?
Nuovo anno, nuova partenza ✨️
I nostri azzurri raccontano i loro buoni propositi per il 2026, con lo sguardo rivolto verso traguardi sempre più ambiziosi.
In 16 anni di carriera da professionista, @diego.ulissi ha sempre vestito con grande orgoglio la maglia azzurra.
Oggi, continua a farlo e a dare il meglio di sé non solo per i propri traguardi personali, ma anche per tutti i suoi compagni di squadra.
Tra i migliori finisseur italiani della sua generazione, sono tanti i successi collezionati a partire dai primi anni nelle categorie giovanili fino all’ultima vittoria nel Giro dell’Appennino 2025, dove l’azzurro ha messo a segno il 49° successo della sua carriera.
In questa intervista, Diego ci racconta i ricordi più belli vissuti in sella alla bici, dove i suoi sogni sono diventati realtà.
Dalle medaglie conquistate dopo tanti sacrifici ai primi successi a livello mondiale.
Per noi, il regalo più bello del 2025 è stato vivere queste emozioni insieme ai nostri azzurri.
Buone feste da Federciclismo. 🎄


















