Il Progetto Talento della Federazione Ciclistica Italiana continua a crescere e si prepara ad entrare in una nuova fase. Nato in collaborazione con la Preparazione Olimpica del CONI per individuare, monitorare e accompagnare la crescita dei giovani ciclisti italiani, il progetto ha finora coinvolto le categorie Esordienti e Allievi attraverso test metabolici, funzionali e attitudinali effettuati presso strutture specializzate su tutto il territorio nazionale.
L'obiettivo è quello di fornire al Settore Tecnico Nazionale Giovanile e alla Scuola Tecnici FCI strumenti sempre più efficaci per valutare le caratteristiche degli atleti e supportarne lo sviluppo tecnico e sportivo. Un percorso che negli anni ha permesso di raccogliere dati preziosi e di costruire una rete di monitoraggio capillare grazie al coinvolgimento delle società e dei comitati regionali.
A partire dalla prossima stagione il progetto sarà ulteriormente ampliato. Accanto alle tradizionali attività di valutazione verranno infatti organizzati stage pratici dedicati alla formazione degli atleti, con particolare attenzione alla gestione dello sforzo nelle prove contro il tempo.
Proprio in quest'ottica, su proposta del Direttore Tecnico Nazionale Silvia Epis, il Consiglio Federale ha approvato l'organizzazione di due giornate sperimentali all'interno dell'Autodromo Nazionale di Monza, rese possibili grazie alla collaborazione del Consorzio Ciclistico Monza e Brianza. L'iniziativa consentirà di valutare l'impatto organizzativo e l'efficacia di questo nuovo percorso formativo prima della sua introduzione a regime all'interno del Progetto Talento.
Il primo test event si è svolto il 23 giugno e ha coinvolto 18 atleti lombardi delle categorie Esordienti e Donne Esordienti, selezionati in base ai risultati ottenuti nei Campionati Regionali Lombardi.
Affiancata da Fausto Fabbioni del Team Performance e dal meccanico Alessio Bonelli, Silvia Epis ha guidato un'attività che ha permesso ai ragazzi di vivere un'esperienza completa. Dopo il controllo delle biciclette e una ricognizione del circuito per apprendere le corrette traiettorie e le strategie di distribuzione dello sforzo, gli atleti hanno svolto un protocollo di riscaldamento standardizzato sui rulli prima di affrontare il giro cronometrato dell'Autodromo, lungo oltre cinque chilometri.
La giornata si è conclusa con un debriefing tecnico dedicato all'analisi delle prestazioni individuali e alla condivisione delle indicazioni emerse durante la prova. Un primo passo verso un'evoluzione del Progetto Talento che punta non solo a individuare le potenzialità dei giovani atleti, ma anche a fornire loro competenze e strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza il proprio percorso di crescita.
