Coppa Italia Giovanile XCO - Le Alte Madonie palcoscenico della 3^ prova

PIANO BATTAGLIA (Palermo) – Le Alte Madonie si confermano capitale dello sport outdoor e della mountain bike giovanile italiana. La terza prova della Coppa Italia Giovanile Cross Country Olimpico (XCO) ha trasformato Piano Battaglia in uno straordinario teatro agonistico, richiamando oltre centocinquanta giovani atleti provenienti da numerose regioni della Penisola e offrendo uno spettacolo tecnico di assoluto livello.

Tra i boschi d'alta quota del comprensorio madonita, lungo un tracciato selettivo, tecnico e spettacolare, i migliori talenti emergenti del ciclismo fuoristrada nazionale si sono confrontati in gare intense e combattute, confermando il prestigio di una manifestazione che rappresenta uno dei più importanti laboratori di crescita per il movimento giovanile italiano. L'evento ha avuto un significato che va ben oltre il dato sportivo. Ancora una volta Piano Battaglia ha dimostrato di possedere tutte le caratteristiche per ospitare appuntamenti nazionali e internazionali, coniugando sport, tutela ambientale, promozione turistica e valorizzazione del territorio.
Determinante per il successo della manifestazione è stato il lavoro svolto dalla SSD GS Mediterraneo, guidata dal presidente Guido Grasso, in stretta collaborazione con il Comitato Tecnico Regionale Sicilia della Federazione Ciclistica Italiana coordinato da Giuseppe Nascondiglio. Un ruolo centrale è stato svolto dal Rifugio Marini, autentico cuore logistico dell'evento, che ha accolto atleti, tecnici, dirigenti e accompagnatori provenienti da tutta Italia, contribuendo in maniera decisiva alla perfetta riuscita della giornata.
L'intera macchina organizzativa ha garantito elevati standard tecnici e di sicurezza, permettendo lo svolgimento delle competizioni senza alcun incidente di gara.
Ad impreziosire la giornata è stata la presenza del Vicepresidente Nazionale della Federazione Ciclistica Italiana Carmine Acquasanta, la cui partecipazione ha conferito ulteriore prestigio alla tappa madonita della Coppa Italia Giovanile.
La visita del dirigente federale ha rappresentato un importante attestato di stima nei confronti dell'organizzazione e del movimento siciliano, riconoscendo il valore tecnico e promozionale di una manifestazione che si è ormai ritagliata un ruolo di primo piano nel panorama nazionale del fuoristrada giovanile.
La presenza istituzionale di Acquasanta ha inoltre sottolineato l'attenzione della Federazione verso la formazione delle nuove generazioni di atleti, autentico patrimonio del ciclismo italiano del futuro.
Particolarmente soddisfatto il presidente della SSD GS Mediterraneo, che ha curato l'evento, Guido Grasso: "Esprimo profonda soddisfazione per la piena riuscita della manifestazione, che ha visto una partecipazione ampia e qualificata e si è svolta nella massima sicurezza, senza alcun incidente di gara. Desidero ringraziare sentitamente tutti gli atleti, gli organizzatori e i volontari che hanno reso possibile questo importante risultato sportivo e organizzativo. La presenza del Vicepresidente Nazionale della Federazione Ciclistica Italiana, Carmine Acquasanta, ha ulteriormente impreziosito l'evento, confermandone il rilevante valore sportivo e istituzionale. Lo sport si conferma così un canale privilegiato per vivere Piano Battaglia nella sua autenticità, in un contatto diretto e rispettoso con la natura e il patrimonio delle Alte Madonie". Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente dell'Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello:
"Desidero esprimere il più vivo compiacimento per la straordinaria riuscita della tappa della Coppa Italia Giovanile XCO ospitata a Piano Battaglia. Un sincero ringraziamento va agli organizzatori, al presidente Guido Grasso, al Rifugio Marini e a tutti i volontari e collaboratori che hanno reso possibile un evento di così alto profilo sportivo e organizzativo. Rivolgo un particolare saluto ai giovani atleti giunti da ogni parte d'Italia, insieme ai loro accompagnatori. La loro presenza rappresenta per il nostro territorio un motivo di orgoglio e testimonia la crescente attrattività di questi straordinari luoghi. Come Ente Parco continueremo a sostenere con convinzione iniziative capaci di mettere in rete sport, ambiente e sviluppo sostenibili".
Dal punto di vista agonistico il Veneto è stata la regione più vincente della giornata con tre successi di categoria. Due le vittorie conquistate dalla Lombardia, mentre la Sicilia ha firmato il successo più prestigioso nella categoria Allievi grazie alla splendida prestazione di Gioele Romeo.
Le gare hanno evidenziato un livello tecnico particolarmente elevato e una crescente competitività del movimento siciliano, sempre più protagonista nei confronti con le storiche scuole del fuoristrada nazionale.

LE CLASSIFICHE
ESORDIENTI 1° ANNO

La prova degli Esordienti del primo anno ha visto il successo del lombardo Mattia Roveglia, autore di una gara condotta con autorevolezza dall'inizio alla fine. Alle sue spalle si sono distinti il siciliano Alessio Sorrenti e il veneto Davide Favero.

Mattia Roveglia (Lombardia) – 40'11"
Alessio Sorrenti (Sicilia) – a 38"
Davide Favero (Veneto) – a 4'28"
Gabriele Sorbello (Sicilia)
Davide Luciani (Lazio)
Paolo Alì (Sicilia)
Leonardo Ponte (Marche)
Danilo Greco (Sicilia)
Carmelo Attardo (Sicilia)
Michele Scala (Sicilia)

ESORDIENTI 2° ANNO

Leonardo Sbabo ha confermato la tradizione vincente del Veneto nel cross country giovanile, precedendo i siciliani Nicolò Guardo e Andrea Marotta.

Leonardo Sbabo (Veneto) – 38'59"
Nicolò Guardo (Sicilia)
Andrea Marotta (Sicilia)
Giuseppe Giglia (Sicilia)
Manuel Filippetti (Marche)
Nicolò Scandurra (Sicilia)
Riccardo Polizzi (Sicilia)
Simone Carciola (Sicilia)
Lorenzo Gucciardo (Sicilia)
Andrea Tenuta (Calabria)

DONNE ESORDIENTI

Tra le ragazze si impone Angelica Dalla Vecchia, che precede le lombarde Nami Epis ed Eleonora Lombardi al termine di una prova molto combattuta.

Angelica Dalla Vecchia (Veneto)
Nami Epis (Lombardia)
Eleonora Lombardi (Lombardia)
Ginevra Spitoni (Marche)
Federica Cinquegrani
Gloria Giarraffa (Sicilia)
Beatrice Tandura (Veneto)
Sara Tavella (Lazio)
Leila Lapenna (Lazio)
Karla Scalia (Sicilia)

DONNE ALLIEVE

Prestazione di grande spessore per Federica Nicoli, che conquista il gradino più alto del podio davanti alle siciliane Sarah Lardizzone e Flavia Maria Zuccarello.

Federica Nicoli (Lombardia)
Sarah Lardizzone (Sicilia)
Flavia Maria Zuccarello (Sicilia)
Stella Forti
Leire Storani Ruiz Navarro (Marche)
Matilde Marrone
Silvia Gulli (Sicilia)
Serena Principato
Virginia Bressan
Aurora La Mastra (Sicilia)

ALLIEVI

La gara regina della giornata ha incoronato il talento siciliano Gioele Romeo, protagonista di una prestazione impeccabile sui sentieri delle Madonie. Alle sue spalle il lombardo Jacopo Palermo e il laziale Fabiano Fasciolo.

Gioele Romeo (Sicilia) – 50'53"
Jacopo Palermo (Lombardia)
Fabiano Fasciolo (Lazio)
Alberto Finetto (Veneto)
Matteo Aldo Burcheri (Sicilia)
Matteo Arcidiacono (Sicilia)
Manuel Lassandari (Marche)
Vito Milazzo (Sicilia)
Cosimo Sicoli (Puglia)
Federico Sorrenti (Sicilia)

G6

Grande entusiasmo per la vittoria del portacolori della Madonie Bike, Dario Asciutto, applaudito dal pubblico di casa.

Dario Asciutto (Madonie Bike)
Stefano Arcidiacono (Catania Bike Team)
Gabriele Scianna (N.A.G. Palermo)
Carlo Avola (Multicar Gruppo Amarù)
Dario Alessandra (N.A.G. Palermo)
Alberto Coco (ASD Bike 1275)
Cinzia Coco (ASD Bike 1275)
Alessio Vitarelli (ASD Bike 1275)
Giancarlo Catalano (ASD Bike 1275)

Il medagliere delle regioni

Veneto: 3 vittorie di categoria.
Lombardia: 2 vittorie di categoria.
Sicilia: 1 vittoria di categoria.

Una vetrina nazionale per il territorio - La manifestazione è stata patrocinata dall'Assessorato Regionale del Turismo, Sport e Spettacolo, dall'Ente Parco delle Madonie, dal Rifugio Marini, dalle Alte Madonie e dal Comune di Petralia Sottana.

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Coppa Italia Giovanile XCO - Le Alte Madonie palcoscenico della 3^ prova

PIANO BATTAGLIA (Palermo) – Le Alte Madonie si confermano capitale dello sport outdoor e della mountain bike giovanile italiana. La terza prova della Coppa Italia Giovanile Cross Country Olimpico (XCO) ha trasformato Piano Battaglia in uno straordinario teatro agonistico, richiamando oltre centocinquanta giovani atleti provenienti da numerose regioni della Penisola e offrendo uno spettacolo tecnico di assoluto livello.

Tra i boschi d'alta quota del comprensorio madonita, lungo un tracciato selettivo, tecnico e spettacolare, i migliori talenti emergenti del ciclismo fuoristrada nazionale si sono confrontati in gare intense e combattute, confermando il prestigio di una manifestazione che rappresenta uno dei più importanti laboratori di crescita per il movimento giovanile italiano. L'evento ha avuto un significato che va ben oltre il dato sportivo. Ancora una volta Piano Battaglia ha dimostrato di possedere tutte le caratteristiche per ospitare appuntamenti nazionali e internazionali, coniugando sport, tutela ambientale, promozione turistica e valorizzazione del territorio.
Determinante per il successo della manifestazione è stato il lavoro svolto dalla SSD GS Mediterraneo, guidata dal presidente Guido Grasso, in stretta collaborazione con il Comitato Tecnico Regionale Sicilia della Federazione Ciclistica Italiana coordinato da Giuseppe Nascondiglio. Un ruolo centrale è stato svolto dal Rifugio Marini, autentico cuore logistico dell'evento, che ha accolto atleti, tecnici, dirigenti e accompagnatori provenienti da tutta Italia, contribuendo in maniera decisiva alla perfetta riuscita della giornata.
L'intera macchina organizzativa ha garantito elevati standard tecnici e di sicurezza, permettendo lo svolgimento delle competizioni senza alcun incidente di gara.
Ad impreziosire la giornata è stata la presenza del Vicepresidente Nazionale della Federazione Ciclistica Italiana Carmine Acquasanta, la cui partecipazione ha conferito ulteriore prestigio alla tappa madonita della Coppa Italia Giovanile.
La visita del dirigente federale ha rappresentato un importante attestato di stima nei confronti dell'organizzazione e del movimento siciliano, riconoscendo il valore tecnico e promozionale di una manifestazione che si è ormai ritagliata un ruolo di primo piano nel panorama nazionale del fuoristrada giovanile.
La presenza istituzionale di Acquasanta ha inoltre sottolineato l'attenzione della Federazione verso la formazione delle nuove generazioni di atleti, autentico patrimonio del ciclismo italiano del futuro.
Particolarmente soddisfatto il presidente della SSD GS Mediterraneo, che ha curato l'evento, Guido Grasso: "Esprimo profonda soddisfazione per la piena riuscita della manifestazione, che ha visto una partecipazione ampia e qualificata e si è svolta nella massima sicurezza, senza alcun incidente di gara. Desidero ringraziare sentitamente tutti gli atleti, gli organizzatori e i volontari che hanno reso possibile questo importante risultato sportivo e organizzativo. La presenza del Vicepresidente Nazionale della Federazione Ciclistica Italiana, Carmine Acquasanta, ha ulteriormente impreziosito l'evento, confermandone il rilevante valore sportivo e istituzionale. Lo sport si conferma così un canale privilegiato per vivere Piano Battaglia nella sua autenticità, in un contatto diretto e rispettoso con la natura e il patrimonio delle Alte Madonie". Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente dell'Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello:
"Desidero esprimere il più vivo compiacimento per la straordinaria riuscita della tappa della Coppa Italia Giovanile XCO ospitata a Piano Battaglia. Un sincero ringraziamento va agli organizzatori, al presidente Guido Grasso, al Rifugio Marini e a tutti i volontari e collaboratori che hanno reso possibile un evento di così alto profilo sportivo e organizzativo. Rivolgo un particolare saluto ai giovani atleti giunti da ogni parte d'Italia, insieme ai loro accompagnatori. La loro presenza rappresenta per il nostro territorio un motivo di orgoglio e testimonia la crescente attrattività di questi straordinari luoghi. Come Ente Parco continueremo a sostenere con convinzione iniziative capaci di mettere in rete sport, ambiente e sviluppo sostenibili".
Dal punto di vista agonistico il Veneto è stata la regione più vincente della giornata con tre successi di categoria. Due le vittorie conquistate dalla Lombardia, mentre la Sicilia ha firmato il successo più prestigioso nella categoria Allievi grazie alla splendida prestazione di Gioele Romeo.
Le gare hanno evidenziato un livello tecnico particolarmente elevato e una crescente competitività del movimento siciliano, sempre più protagonista nei confronti con le storiche scuole del fuoristrada nazionale.

LE CLASSIFICHE
ESORDIENTI 1° ANNO

La prova degli Esordienti del primo anno ha visto il successo del lombardo Mattia Roveglia, autore di una gara condotta con autorevolezza dall'inizio alla fine. Alle sue spalle si sono distinti il siciliano Alessio Sorrenti e il veneto Davide Favero.

Mattia Roveglia (Lombardia) – 40'11"
Alessio Sorrenti (Sicilia) – a 38"
Davide Favero (Veneto) – a 4'28"
Gabriele Sorbello (Sicilia)
Davide Luciani (Lazio)
Paolo Alì (Sicilia)
Leonardo Ponte (Marche)
Danilo Greco (Sicilia)
Carmelo Attardo (Sicilia)
Michele Scala (Sicilia)

ESORDIENTI 2° ANNO

Leonardo Sbabo ha confermato la tradizione vincente del Veneto nel cross country giovanile, precedendo i siciliani Nicolò Guardo e Andrea Marotta.

Leonardo Sbabo (Veneto) – 38'59"
Nicolò Guardo (Sicilia)
Andrea Marotta (Sicilia)
Giuseppe Giglia (Sicilia)
Manuel Filippetti (Marche)
Nicolò Scandurra (Sicilia)
Riccardo Polizzi (Sicilia)
Simone Carciola (Sicilia)
Lorenzo Gucciardo (Sicilia)
Andrea Tenuta (Calabria)

DONNE ESORDIENTI

Tra le ragazze si impone Angelica Dalla Vecchia, che precede le lombarde Nami Epis ed Eleonora Lombardi al termine di una prova molto combattuta.

Angelica Dalla Vecchia (Veneto)
Nami Epis (Lombardia)
Eleonora Lombardi (Lombardia)
Ginevra Spitoni (Marche)
Federica Cinquegrani
Gloria Giarraffa (Sicilia)
Beatrice Tandura (Veneto)
Sara Tavella (Lazio)
Leila Lapenna (Lazio)
Karla Scalia (Sicilia)

DONNE ALLIEVE

Prestazione di grande spessore per Federica Nicoli, che conquista il gradino più alto del podio davanti alle siciliane Sarah Lardizzone e Flavia Maria Zuccarello.

Federica Nicoli (Lombardia)
Sarah Lardizzone (Sicilia)
Flavia Maria Zuccarello (Sicilia)
Stella Forti
Leire Storani Ruiz Navarro (Marche)
Matilde Marrone
Silvia Gulli (Sicilia)
Serena Principato
Virginia Bressan
Aurora La Mastra (Sicilia)

ALLIEVI

La gara regina della giornata ha incoronato il talento siciliano Gioele Romeo, protagonista di una prestazione impeccabile sui sentieri delle Madonie. Alle sue spalle il lombardo Jacopo Palermo e il laziale Fabiano Fasciolo.

Gioele Romeo (Sicilia) – 50'53"
Jacopo Palermo (Lombardia)
Fabiano Fasciolo (Lazio)
Alberto Finetto (Veneto)
Matteo Aldo Burcheri (Sicilia)
Matteo Arcidiacono (Sicilia)
Manuel Lassandari (Marche)
Vito Milazzo (Sicilia)
Cosimo Sicoli (Puglia)
Federico Sorrenti (Sicilia)

G6

Grande entusiasmo per la vittoria del portacolori della Madonie Bike, Dario Asciutto, applaudito dal pubblico di casa.

Dario Asciutto (Madonie Bike)
Stefano Arcidiacono (Catania Bike Team)
Gabriele Scianna (N.A.G. Palermo)
Carlo Avola (Multicar Gruppo Amarù)
Dario Alessandra (N.A.G. Palermo)
Alberto Coco (ASD Bike 1275)
Cinzia Coco (ASD Bike 1275)
Alessio Vitarelli (ASD Bike 1275)
Giancarlo Catalano (ASD Bike 1275)

Il medagliere delle regioni

Veneto: 3 vittorie di categoria.
Lombardia: 2 vittorie di categoria.
Sicilia: 1 vittoria di categoria.

Una vetrina nazionale per il territorio - La manifestazione è stata patrocinata dall'Assessorato Regionale del Turismo, Sport e Spettacolo, dall'Ente Parco delle Madonie, dal Rifugio Marini, dalle Alte Madonie e dal Comune di Petralia Sottana.