Terza giornata di gare ai Campionati del Mondo di ciclismo e ancora spazio alle cronometro individuali.
CRONO DONNE JUNIORESΒ – Nella prova juniores femminile, caratterizzata da un percorso esigente e da un finale in salita che ha messo a dura prova tutte le atlete in gara, le azzurre hanno chiuso con buone prestazioni e tanta esperienza da mettere nel bagaglio.
Chantal Pegolo ha terminato la prova al 14esimo posto, mentre Elena De Laurentiis ha chiuso al 21esimo, entrambe brave a gestire una gara solida su un percorso particolarmente selettivo. La prova Γ¨ stata vinta dall’olandese Megan Arens, seguita dalla spagnola Paula Ostiz Taco e la norvegeseΒ Oda Aune Gissinger.
Al termine della gara le due azzurre hanno raccontato le loro sensazioni. Chantal Pegolo: “Γ stata una bellissima esperienza: il mio primo Mondiale. Mi sono divertita e sono orgogliosa di aver rappresentato lβItalia. Voglio ringraziare tutto lo staff e la Federazione per il sostegno. La salita finale Γ¨ stata impegnativa, ma sono felice di aver provato la cronometro: non lβavevo mai fatta prima ed Γ¨ stata sicuramente unβesperienza molto positiva”.
Sulla stessa linea anche Elena De Laurentiis: “Ho cercato di dare davvero tutto quello che avevo. Lβultima salita Γ¨ stata molto dura e impegnativa, ma sabato cercherΓ² di fare ancora meglio. Γ stata una bella esperienza e sono onorata di essere qui. Frequento il liceo delle Scienze umane e, una volta rientrata, dovrΓ² recuperare i giorni di scuola persi”.
CRONO JUNIORES – Piazzamenti nei dieci per i due azzurri nella gara vinta dall’olandese Michiel Mouris che copre i 22 km in 29’07″61. Roberto Capello Γ¨ 6Β° a 28″94, Mattia Agostinacchio 9Β° a 50″96. Una prova, questa, diversamente da tutte le altre categorie, che ha visto alla fine distacchi ridotti con ben 11 atleti entro un minuto.
Roberto Capello: “Ho provato a dare il massimo e per me Γ¨ stata dura soprattutto per lβaltura. Sono partito forse un poβ troppo forte, ho cercato di recuperare a metΓ e in discesa. Il mio obiettivo in carriera? Vincere qualcosa tra i professionisti ma adesso la mia vita sportiva la vivo senza tante pressioni.. cerco di fare quello che posso.β (foto SprintCylingAgency)



