Giro d'Abruzzo - Impresa solitaria di D'Aiuto a San Benedetto dei Marsi

San Benedetto dei Marsi, 17 settembre 2026 - Filippo D’Aiuto sovverte i pronostici della vigilia e, in una frazione che sembrava destinata ai velocisti, compie una vera e propria impresa, coronando a braccia alzate una fuga di quasi 130 chilometri.

Il corridore della General Store - Essegibi - F.lli Curia era uscito dal gruppo al chilometro 30 in compagnia di Manuel Oioli, Giacomo Garavaglia, Michele Pascarella, Jack Makohon e Omer Ramon. Dopo aver raggiunto un vantaggio massimo di 4’35”, il sestetto di testa iniziava a sfaldarsi. D’Aiuto accelerava dapprima in compagnia di Oioli e, successivamente, quando mancavano 14 chilometri all’arrivo, partiva in solitaria.

Nonostante il tentativo di rimonta, il gruppo non riusciva a riassorbire il 24enne friuliano, che poteva così celebrare il suo secondo successo tra i professionisti. A soli 2” Godon si imponeva nello sprint per il secondo posto, precedendo Tommaso Dati e vestendo al termine della tappa la Maglia Ciclamino.

Domani Il Giro d’Abruzzo Carta Giovani Nazionale vedrà la carovana affrontare la frazione conclusiva: 182 chilometri da Silvi a Controguerra, con un circuito finale particolarmente impegnativo. Alessandro Fancellu dovrà difendere la Maglia Leader dagli assalti di Lennart Jasch e Mathys Rondel, che oggi hanno perso 4” dal corridore della MBH Bank CSB Telecom Fort e ora si trovano rispettivamente a 8 e 10 secondi. A seguire Godon, che è salito in quarta posizione a 11", con il terzetto Ludovico Crescioli - Kevin Vauquelin - Diego Ulissi a 12".

Giro d'Abruzzo - Impresa solitaria di D'Aiuto a San Benedetto dei Marsi

San Benedetto dei Marsi, 17 settembre 2026 - Filippo D’Aiuto sovverte i pronostici della vigilia e, in una frazione che sembrava destinata ai velocisti, compie una vera e propria impresa, coronando a braccia alzate una fuga di quasi 130 chilometri.

Il corridore della General Store - Essegibi - F.lli Curia era uscito dal gruppo al chilometro 30 in compagnia di Manuel Oioli, Giacomo Garavaglia, Michele Pascarella, Jack Makohon e Omer Ramon. Dopo aver raggiunto un vantaggio massimo di 4’35”, il sestetto di testa iniziava a sfaldarsi. D’Aiuto accelerava dapprima in compagnia di Oioli e, successivamente, quando mancavano 14 chilometri all’arrivo, partiva in solitaria.

Nonostante il tentativo di rimonta, il gruppo non riusciva a riassorbire il 24enne friuliano, che poteva così celebrare il suo secondo successo tra i professionisti. A soli 2” Godon si imponeva nello sprint per il secondo posto, precedendo Tommaso Dati e vestendo al termine della tappa la Maglia Ciclamino.

Domani Il Giro d’Abruzzo Carta Giovani Nazionale vedrà la carovana affrontare la frazione conclusiva: 182 chilometri da Silvi a Controguerra, con un circuito finale particolarmente impegnativo. Alessandro Fancellu dovrà difendere la Maglia Leader dagli assalti di Lennart Jasch e Mathys Rondel, che oggi hanno perso 4” dal corridore della MBH Bank CSB Telecom Fort e ora si trovano rispettivamente a 8 e 10 secondi. A seguire Godon, che è salito in quarta posizione a 11", con il terzetto Ludovico Crescioli - Kevin Vauquelin - Diego Ulissi a 12".