Si sono conclusi i campionati europei di ciclismo su pista al velodromo "Ottavio Bottecchia" di Pordenone e, come accade per ogni grande appuntamento sportivo, rimane vivo il ricordo di un momento davvero storico.
La storia è stata scritta per davvero tra le curve della pista friulana, in quanto è stato organizzato e assegnato il primo, storico titolo continentale nella specialità dello Stayer riservato alla categoria donne Elite. Con questo evento, Pordenone si conferma ancora una volta una città che sa osare, dato che già nel 2019 aveva ospitato e dato il via con successo alla primissima edizione in assoluto del campionato europeo Derny donne Elite.
Del resto, la storia dello sport è fatta sì di grandi imprese, ma anche di piccoli gesti significativi, e forse sono proprio questi ultimi a rendere davvero memorabili questi eventi.
La UEC (Unione Europea di Ciclismo), rappresentata dal suo presidente Enrico della Casa presente personalmente al velodromo di Pordenone, ha voluto omaggiare il Comune ospitante regalando un albero. Questo bellissimo gesto, accolto con sincera sorpresa e gratitudine dall'Assessore allo sport Elena Ceolin, consolida una preziosa sinergia tra le istituzioni locali e il mondo dello sport.
A ricevere questo speciale omaggio erano presenti anche Cordiano Dagnoni, presidente della FCI, e Bruno Battistella, presidente degli Amici della Pista, la società organizzatrice che ha curato la perfetta riuscita della manifestazione.
L'albero donato verrà piantumato sul territorio nei prossimi mesi e la speranza di tutti è quella di vederlo crescere forte e rigoglioso insieme al futuro dei giovani e ai successi del movimento italiano di ciclismo su pista.
L'augurio è che sia solo il primo di una lunga serie, da affiancare ad altri alberi in occasione di futuri titoli europei da assegnare sull'anello cittadino.
