L'Italia sperava di poter festeggiare un successo nella giornata conclusiva dei Campionati europei MTB, che si sono chiusi oggi a Monteceneri con l'assegnazione degli ultimi tre titoli XCO. Purtroppo, però, la sorte, come sovente accade nel ciclismo, ci ha messo lo zampino, negando a Valentina Corvi, dominatrice in questa stagione tra le U23, la possibilità di difendere il titolo conquistato lo scorso anno. A portare all’Italia la terza medaglia della spedizione, un altro argento, ci ha pensato ancora una volta Juri Zanotti nella prova conclusiva. Nella gara élite femminile, invece, il miglior piazzamento azzurro è stato quello di Giada Specia, dodicesima.
La gara élite maschile entra nel vivo nella seconda metà, quando un quartetto di corridori prende il largo. Ne fanno parte i primi tre dell’ordine d’arrivo e l’eterno Mathias Flückiger. Dietro, a una decina di secondi, Filippo Fontana prova a rientrare, senza riuscirci. Quando manca un giro al termine, Zanotti forza l’andatura, facendo perdere terreno a Fabio Püntener. La lotta sembra restringersi a tre. Flückiger fora per sua fortuna in prossimità della zona tecnica. Un contrattempo che lo mette fuori dalla lotta per il successo. All’inizio dell’ultima tornata Charlie Aldridge forza l’andatura e si invola verso il secondo titolo personale della rassegna, dopo quello conquistato nello short track. Ottimo quinto posto per Filippo Fontana a 50".
DONNE ELITE - Sina Frei conquista il titolo europeo XCO élite dominando la prova e chiudendo in 1h26’17”, con 1’26” sulla connazionale Alessandra Keller. Sul terzo gradino del podio sale la svedese Jenny Rissveds, mentre la Svizzera piazza quattro atlete nelle prime sei posizioni. Per l’Italia, Giada Specia è dodicesima a 7’51”, mentre Sara Cortinovis conclude venticinquesima.
DONNE U23 - Valentina Corvi parte con le migliori intenzioni e forza subito l'andatura, con il chiaro intento di mettere in difficoltà le avversarie, ma una foratura nel secondo giro, avvenuta lontano dalla zona tecnica, compromette irrimediabilmente la sua corsa. L’azzurra perde quasi un minuto rispetto ad Anina Hutter e scivola progressivamente fino alla quinta posizione. Da quel momento inizia la rimonta: al termine del quinto giro è a soli cinque secondi dal bronzo. Nell’ultima tornata trova la forza per superare Monique Halter e chiudere quarta, mentre Elina Benoit mette a segno il miglior giro conclusivo e salva così il terzo posto per 15 secondi. Successo di squadra per la Svizzera, quindi, con Anina Hutter, Fiona Schibler ed Elina Benoit ai primi tre posti.

