Europei pista JRS/U23 - A Cottbus l'Italia parte con 8 medaglie

Cottbus (07/07) - Otto medaglie nella prima giornata e un avvio che conferma subito il peso dell'Italia nella rassegna continentale. A Cottbus, sede dei Campionati Europei su pista Juniores e Under 23, gli azzurri aprono la settimana con cinque titoli, un argento e due bronzi, distribuiti tra endurance, prove individuali e velocità, nel solco di una tradizione che negli ultimi anni ha visto la Nazionale occupare stabilmente le prime posizioni del medagliere europeo.

Il primo titolo della spedizione porta la firma di Agata Campana, oro nello Scratch donne juniores al termine di una prova interpretata con lucidità, scegliendo il momento giusto per muoversi e andando a prendersi la maglia europea davanti alla britannica Phoebe Taylor e alla belga Jana Gevers. L'azzurra a fine gara: "E' stata una prova abbastanza controllata, ci sono stati alcuni attacchi ma sono stati richiusi. Siamo arrivate in volata, sapevo potevo benissimo giocarmi le mie carte, anche la vittoria. Seguendo i consigli del CT, ho fatto partire lo sprint alla fine dell'ultima curva e sono riuscita a passare l'inglese Phoebe Taylor. Sono veramente contenta di questa vittoria, che dedico ai miei genitori".

Da una campionessa europea all'altra, perché Federica Venturelli ha confermato ancora una volta il suo rapporto speciale con l'inseguimento individuale. La cremasca conquista il terzo titolo europeo Under 23 consecutivo nella specialità, dopo quelli ottenuti nel 2024 proprio sulla pista di Cottbus e nel 2025 ad Anadia, in Portogallo. Un percorso che si aggiunge ai due successi già conquistati nella categoria Juniores, a testimonianza di una continuità ai vertici continentali che dura ormai da anni, sia su strada che su pista. Nella finale di Cottbus contro la belga Luca Vierstraete, partita forte nella prima parte di gara, l'azzurra ha saputo costruire il suo successo con una progressione costante: dopo aver colmato lo svantaggio iniziale, è passata al comando dopo 2.125 metri e ha aumentato il margine fino al traguardo, chiudendo in 4'43"174 con oltre sette secondi di vantaggio sulla rivale.

Nell'inseguimento individuale Under 23 l'Italia piazza due atleti sul podio. Renato Favero conquista il titolo europeo al termine di una finale combattuta contro il belga Witse Bertels, superato grazie al tempo di 4'15"914 (4'16"660 il tempo del rivale). Alle sue spalle anche Etienne Grimod, che nella finale per il bronzo chiude in 4'17"962 e precede il francese Camille Charret (4'18"978). "Sono riuscito - le parole di Renato Favero - a far abbastanza bene le qualifiche con il secondo tempo, non era semplice perché sono partito nella quarta batteria e non era facile gestirsi e strappare il cronometro per la finale con diversi corridori che sarebbero saliti in pista dopo di me. Nel duello per l'oro, ho cercato di andar forte subito dall'inizio, l'ho rischiata montando una doppia ruota lenticolare anche se c'era vento, però alla fine è arrivata la vittoria. Non è stato semplice e sono felice per questo titolo europeo".

La prima giornata si chiude anche nel segno della velocità, con due medaglie nel Team Sprint. Il quarto oro azzurro arriva nella categoria Under 23 grazie a Fabio Del Medico, Stefano Minuta e Mattia Predomo, protagonisti di una finale vinta contro la Repubblica Ceca. Il terzetto italiano ha fermato il cronometro sul tempo di 58"912, precedendo Adam Rauschgold, Jan Porizek e David Peterka. Il bronzo è andato al Belgio, che nella finale per il terzo posto ha superato la Gran Bretagna.

Sempre nel Team Sprint arriva anche una medaglia di bronzo per gli Juniores: Ivan Mosè Borghi, Cesare Castellani, Filippo Cusumano e Matteo Ghirelli completano il podio della specialità, tagliando il traguardo a +0.078 dal terzetto vincitore: quello tedesco. Medaglia d'argento per la Gran Bretagna.

Un altro titolo europeo, l'ultimo della giornata, arriva dall'Eliminazione Under 23, dove Matteo Fiorin si impone nella volata per la vittoria. L'azzurro supera l'austriaco Heimo Fugger, mentre il bronzo va al belga Stan Dens, portando a cinque il numero degli ori conquistati dall'Italia nella giornata inaugurale. Al femminile, a salire sul podio è Anita Baima, che nell'Eliminazione donne Under 23 conquista la medaglia d'argento, migliorando il terzo posto ottenuto lo scorso anno ad Anadia.

 

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Europei pista JRS/U23 - A Cottbus l'Italia parte con 8 medaglie

Cottbus (07/07) - Otto medaglie nella prima giornata e un avvio che conferma subito il peso dell'Italia nella rassegna continentale. A Cottbus, sede dei Campionati Europei su pista Juniores e Under 23, gli azzurri aprono la settimana con cinque titoli, un argento e due bronzi, distribuiti tra endurance, prove individuali e velocità, nel solco di una tradizione che negli ultimi anni ha visto la Nazionale occupare stabilmente le prime posizioni del medagliere europeo.

Il primo titolo della spedizione porta la firma di Agata Campana, oro nello Scratch donne juniores al termine di una prova interpretata con lucidità, scegliendo il momento giusto per muoversi e andando a prendersi la maglia europea davanti alla britannica Phoebe Taylor e alla belga Jana Gevers. L'azzurra a fine gara: "E' stata una prova abbastanza controllata, ci sono stati alcuni attacchi ma sono stati richiusi. Siamo arrivate in volata, sapevo potevo benissimo giocarmi le mie carte, anche la vittoria. Seguendo i consigli del CT, ho fatto partire lo sprint alla fine dell'ultima curva e sono riuscita a passare l'inglese Phoebe Taylor. Sono veramente contenta di questa vittoria, che dedico ai miei genitori".

Da una campionessa europea all'altra, perché Federica Venturelli ha confermato ancora una volta il suo rapporto speciale con l'inseguimento individuale. La cremasca conquista il terzo titolo europeo Under 23 consecutivo nella specialità, dopo quelli ottenuti nel 2024 proprio sulla pista di Cottbus e nel 2025 ad Anadia, in Portogallo. Un percorso che si aggiunge ai due successi già conquistati nella categoria Juniores, a testimonianza di una continuità ai vertici continentali che dura ormai da anni, sia su strada che su pista. Nella finale di Cottbus contro la belga Luca Vierstraete, partita forte nella prima parte di gara, l'azzurra ha saputo costruire il suo successo con una progressione costante: dopo aver colmato lo svantaggio iniziale, è passata al comando dopo 2.125 metri e ha aumentato il margine fino al traguardo, chiudendo in 4'43"174 con oltre sette secondi di vantaggio sulla rivale.

Nell'inseguimento individuale Under 23 l'Italia piazza due atleti sul podio. Renato Favero conquista il titolo europeo al termine di una finale combattuta contro il belga Witse Bertels, superato grazie al tempo di 4'15"914 (4'16"660 il tempo del rivale). Alle sue spalle anche Etienne Grimod, che nella finale per il bronzo chiude in 4'17"962 e precede il francese Camille Charret (4'18"978). "Sono riuscito - le parole di Renato Favero - a far abbastanza bene le qualifiche con il secondo tempo, non era semplice perché sono partito nella quarta batteria e non era facile gestirsi e strappare il cronometro per la finale con diversi corridori che sarebbero saliti in pista dopo di me. Nel duello per l'oro, ho cercato di andar forte subito dall'inizio, l'ho rischiata montando una doppia ruota lenticolare anche se c'era vento, però alla fine è arrivata la vittoria. Non è stato semplice e sono felice per questo titolo europeo".

La prima giornata si chiude anche nel segno della velocità, con due medaglie nel Team Sprint. Il quarto oro azzurro arriva nella categoria Under 23 grazie a Fabio Del Medico, Stefano Minuta e Mattia Predomo, protagonisti di una finale vinta contro la Repubblica Ceca. Il terzetto italiano ha fermato il cronometro sul tempo di 58"912, precedendo Adam Rauschgold, Jan Porizek e David Peterka. Il bronzo è andato al Belgio, che nella finale per il terzo posto ha superato la Gran Bretagna.

Sempre nel Team Sprint arriva anche una medaglia di bronzo per gli Juniores: Ivan Mosè Borghi, Cesare Castellani, Filippo Cusumano e Matteo Ghirelli completano il podio della specialità, tagliando il traguardo a +0.078 dal terzetto vincitore: quello tedesco. Medaglia d'argento per la Gran Bretagna.

Un altro titolo europeo, l'ultimo della giornata, arriva dall'Eliminazione Under 23, dove Matteo Fiorin si impone nella volata per la vittoria. L'azzurro supera l'austriaco Heimo Fugger, mentre il bronzo va al belga Stan Dens, portando a cinque il numero degli ori conquistati dall'Italia nella giornata inaugurale. Al femminile, a salire sul podio è Anita Baima, che nell'Eliminazione donne Under 23 conquista la medaglia d'argento, migliorando il terzo posto ottenuto lo scorso anno ad Anadia.