Europei pista Jrs/U23 - Inseguimento e Vendramin, pioggia di titoli in Germania

COTTBUS (8/7) - Non si ferma il cammino degli Azzurri agli Europei pista Juniores e Under 23 di Cottbus. Dopo le otto medaglie di ieri, la seconda giornata porta altre sei medaglie alla spedizione azzurra: tre ori, un argento e due bronzi, per un bilancio che sale a 14 podi complessivi: 8 ori, 2 argenti e 4 bronzi e primo posto nel medagliere provvisorio. Se verrà confermata questa progressione di risultati, alla fine degli Europei il bottino complessivo rischia di essere ancora più ricco di quello, già incredibile, dello scorso anno.

La copertina è per il settore endurance, protagonista assoluto con il doppio titolo europeo nell’inseguimento a squadre juniores: oro per le donne con Maria Acuti, Linda Rapporti, Elisa Bianchi, Matilde Rossignoli e Azzurra Ballan, oro anche per gli uomini con Lorenzo Ceccarello, Ruben Ferrari, Paolo Graziano Marangon, Nicola Padovan e Alberto Veglia. Anche i quartetti U23 passano al turno successivo con il primo e il secondo riscontro cronometrico. A completare il tris di titoli arriva anche il successo di Jacopo Vendramin nell’Eliminazione uomini juniores.

Buone notizie anche dal settore velocità, con conferme importanti: Matteo Ghirelli conquista l’argento nel km juniores dopo il miglior tempo in qualifica, mentre Fabio Del Medico sale sul podio del km U23 con il bronzo. Bronzo anche per il Team Sprint donne U23 con Anita Baima, Matilde Cenci e Siria Trevisan. Per l’Italia, dunque, un’altra giornata di altissimo livello tecnico e di forte continuità nei risultati.

Le gare di oggi

INSEGUIMENTO A SQUADRE JUNIORES - Italia campione d’Europa sia tra gli uomini sia tra le donne. In finale Ruben Ferrari, Paolo Graziano Marangon — che ha preso il posto di Lorenzo Ceccarello, impiegato nel primo turno — Nicola Padovan e Alberto Veglia superano la Svizzera con il tempo di 4'05"808, alla media di 58,582 km/h, migliorando il 4'09"115 della mattina. La Svizzera chiude seconda a 1"360, bronzo ad AIN in 4'11"251.

Stesso copione al femminile, con l’oro del quintetto composto da Maria Acuti, Linda Rapporti, Elisa Bianchi, Matilde Rossignoli e Azzurra Ballan: le azzurre chiudono in 4'40"432 e staccano il Belgio di oltre 2" — 4'42"598 —, bronzo alla Germania in 4'50"338.

Maria Acuti: "Siamo tutte molto contente, non ci crediamo ancora, per me è un titolo che vale tantissimo. Nelle qualifiche abbiamo avuto il secondo tempo ma avevamo commesso diversi errori e il divario cronometrico era stato abbastanza netto. Sapevamo di dover migliorare tante cose in finale. Abbiamo gestito molto bene la gara, rimanendo sempre in tabella e addirittura scorgevamo le avversarie verso la fine. Siamo davvero molto felici".

Elisa Bianchi: "È il mio primo titolo europeo e spero ovviamente non sia l’ultimo. Sono molto felice anche perché rappresenta la prima vittoria stagionale per me. È indescrivibile la felicità che sto provando; qualcosa di unico anche per le persone con cui condivido questa medaglia d'oro. Si è creato un gruppo inseparabile: CT, staff, soprattutto le mie compagne in Nazionale".

ELIMINAZIONE JUNIORES – Il terzo oro in ordine di tempo arriva grazie a Jacopo Vendramin. L’azzurro resta lucido nelle fasi decisive e si prende il titolo davanti al belga Sune De Valck, imitando in questo modo quanto fatto da Matteo Fiorin ieri nella categoria superiore. Bronzo allo spagnolo Vicent Andres Molla.

INSEGUIMENTO A SQUADRE U23 - Nell’inseguimento a squadre U23 maschile, Christian Fantini, Renato Favero, Matteo Fiorin ed Etienne Grimod sono i migliori delle qualificazioni: 4'08"511, davanti alla Germania per appena 158 millesimi. Affronteranno la Spagna nel turno di domani.

Secondo tempo, invece, per Vittoria Grassi, Linda Sanarini, Irma Siri e Federica Venturelli, che chiudono in 4'39"889, alle spalle della Germania. Per l’Italia ora incrocio con la Bielorussia.

KM JUNIORES - Sfuma per un soffio l’oro di Matteo Ghirelli, che dopo il miglior tempo in qualifica chiude secondo in 1'03"490 alle spalle del tedesco Leonidas Rekowski. L’azzurro, già bronzo ieri nella prova a squadre, parte forte, passa in testa a metà gara con 42"675 e firma anche il miglior intertempo nel secondo giro, 18"638. Nel finale, però, Rekowski ribalta la prova con un ultimo quarto da 20"371, il migliore della finale, e conquista il titolo europeo in 1'03"439. Si migliora in finale anche Ivan Mosè Borghi Pelizzoni: il suo 1'06"657 vale l’ottavo posto.

KM U23 – Tra gli U23 Fabio Del Medico si mette al collo il bronzo con una prova in crescendo, chiusa in 1'02"867, seconda medaglia per lui in questi Europei dopo l’oro di ieri nel Team Sprint. Il titolo va al francese Etienne Oliviero, oro in 1'02"174, davanti al connazionale Matthias Sylvanise, secondo in 1'02"622. Del Medico paga soprattutto la partenza, con il passaggio iniziale in 24"292, l’ottavo tra i finalisti. Da lì però l’azzurro cambia passo: 42"965 a metà gara e soprattutto ultimo quarto in 19"902, il migliore della finale. Una rimonta non sufficiente per l’argento: Sylvanise resta davanti di 245 millesimi. Netto miglioramento per l’azzurro rispetto alle qualifiche, chiuse al sesto posto con il tempo di 1'04"211. Fuori dalla finale Thomas Melotto, diciassettesimo in 1'06"460.

TEAM SPRINT – Bronzo per le U23 Anita Baima — argento ieri nell’eliminazione —, Matilde Cenci e Siria Trevisan. Le azzurre avevano chiuso le qualifiche con il quarto tempo, 1'12"875. Nella sfida decisiva l’Italia cambia passo e batte nettamente la Polonia, migliorandosi in 1'08"797 contro l’1'10"520 delle avversarie. Il podio è completato dall’oro di AIN in 1'06"720, davanti alla Germania, seconda per appena 20 millesimi in 1'06"740.

Tra le juniores l’Italia di Martina De Vecchi, Maya Ferrante e Anna Bonassi chiude le qualificazioni con il terzo tempo in 1'10"706. Al primo turno, con Rebecca Fiscarelli al posto di Anna Bonassi, le azzurre perdono contro la Repubblica Ceca e, pur migliorando il riscontro — 1'10"409 —, chiudono al quinto posto.

SCRATCH U23 - Davide Stella è quinto. Il titolo europeo va all’austriaco Raphael Kokas, davanti a Ilya Savekin e al belga Witse Bertels.

I titoli di domani
WJ – Inseguimento individuale
MJ – Inseguimento individuale
WU23 – Scratch
WU23 – Inseguimento a squadre
MU23 – Inseguimento a squadre
WJ – Eliminazione

LE MEDAGLIE AZZURRE
ORO – AGATA CAMPANA, SCRATCH DONNE JUNIORES
ORO – FEDERICA VENTURELLI, INSEGUIMENTO INDIVIDUALE DONNE U23
ORO – RENATO FAVERO, INSEGUIMENTO INDIVIDUALE UOMINI U23
ORO – TEAM SPRINT U23 MASCHILE: FABIO DEL MEDICO, STEFANO MINUTA, MATTIA PREDOMO
ORO – MATTEO FIORIN, ELIMINAZIONE U23
ORO – INSEGUIMENTO A SQUADRE DONNE JUNIORES: MARIA ACUTI, LINDA RAPPORTI, ELISA BIANCHI, MATILDE ROSSIGNOLI, AZZURRA BALLAN
ORO – INSEGUIMENTO A SQUADRE JUNIORES MASCHILE: LORENZO CECCARELLO, RUBEN FERRARI, PAOLO GRAZIANO MARANGON, NICOLA PADOVAN, ALBERTO VEGLIA
ORO – JACOPO VENDRAMIN, ELIMINAZIONE UOMINI JUNIORES
ARGENTO – ANITA BAIMA, ELIMINAZIONE DONNE U23
ARGENTO – MATTEO GHIRELLI, KM JUNIORES
BRONZO – ETIENNE GRIMOD, INSEGUIMENTO INDIVIDUALE UOMINI U23
BRONZO – TEAM SPRINT JUNIORES MASCHILE: IVAN MOSÈ BORGHI, CESARE CASTELLANI, FILIPPO CUSUMANO, MATTEO GHIRELLI
BRONZO – FABIO DEL MEDICO, KM U23
BRONZO – TEAM SPRINT DONNE U23: ANITA BAIMA, MATILDE CENCI, SIRIA TREVISAN

Totale aggiornato: 14 medaglie, 8 ori, 2 argenti, 4 bronzi.

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Europei pista Jrs/U23 - Inseguimento e Vendramin, pioggia di titoli in Germania

COTTBUS (8/7) - Non si ferma il cammino degli Azzurri agli Europei pista Juniores e Under 23 di Cottbus. Dopo le otto medaglie di ieri, la seconda giornata porta altre sei medaglie alla spedizione azzurra: tre ori, un argento e due bronzi, per un bilancio che sale a 14 podi complessivi: 8 ori, 2 argenti e 4 bronzi e primo posto nel medagliere provvisorio. Se verrà confermata questa progressione di risultati, alla fine degli Europei il bottino complessivo rischia di essere ancora più ricco di quello, già incredibile, dello scorso anno.

La copertina è per il settore endurance, protagonista assoluto con il doppio titolo europeo nell’inseguimento a squadre juniores: oro per le donne con Maria Acuti, Linda Rapporti, Elisa Bianchi, Matilde Rossignoli e Azzurra Ballan, oro anche per gli uomini con Lorenzo Ceccarello, Ruben Ferrari, Paolo Graziano Marangon, Nicola Padovan e Alberto Veglia. Anche i quartetti U23 passano al turno successivo con il primo e il secondo riscontro cronometrico. A completare il tris di titoli arriva anche il successo di Jacopo Vendramin nell’Eliminazione uomini juniores.

Buone notizie anche dal settore velocità, con conferme importanti: Matteo Ghirelli conquista l’argento nel km juniores dopo il miglior tempo in qualifica, mentre Fabio Del Medico sale sul podio del km U23 con il bronzo. Bronzo anche per il Team Sprint donne U23 con Anita Baima, Matilde Cenci e Siria Trevisan. Per l’Italia, dunque, un’altra giornata di altissimo livello tecnico e di forte continuità nei risultati.

Le gare di oggi

INSEGUIMENTO A SQUADRE JUNIORES - Italia campione d’Europa sia tra gli uomini sia tra le donne. In finale Ruben Ferrari, Paolo Graziano Marangon — che ha preso il posto di Lorenzo Ceccarello, impiegato nel primo turno — Nicola Padovan e Alberto Veglia superano la Svizzera con il tempo di 4'05"808, alla media di 58,582 km/h, migliorando il 4'09"115 della mattina. La Svizzera chiude seconda a 1"360, bronzo ad AIN in 4'11"251.

Stesso copione al femminile, con l’oro del quintetto composto da Maria Acuti, Linda Rapporti, Elisa Bianchi, Matilde Rossignoli e Azzurra Ballan: le azzurre chiudono in 4'40"432 e staccano il Belgio di oltre 2" — 4'42"598 —, bronzo alla Germania in 4'50"338.

Maria Acuti: "Siamo tutte molto contente, non ci crediamo ancora, per me è un titolo che vale tantissimo. Nelle qualifiche abbiamo avuto il secondo tempo ma avevamo commesso diversi errori e il divario cronometrico era stato abbastanza netto. Sapevamo di dover migliorare tante cose in finale. Abbiamo gestito molto bene la gara, rimanendo sempre in tabella e addirittura scorgevamo le avversarie verso la fine. Siamo davvero molto felici".

Elisa Bianchi: "È il mio primo titolo europeo e spero ovviamente non sia l’ultimo. Sono molto felice anche perché rappresenta la prima vittoria stagionale per me. È indescrivibile la felicità che sto provando; qualcosa di unico anche per le persone con cui condivido questa medaglia d'oro. Si è creato un gruppo inseparabile: CT, staff, soprattutto le mie compagne in Nazionale".

ELIMINAZIONE JUNIORES – Il terzo oro in ordine di tempo arriva grazie a Jacopo Vendramin. L’azzurro resta lucido nelle fasi decisive e si prende il titolo davanti al belga Sune De Valck, imitando in questo modo quanto fatto da Matteo Fiorin ieri nella categoria superiore. Bronzo allo spagnolo Vicent Andres Molla.

INSEGUIMENTO A SQUADRE U23 - Nell’inseguimento a squadre U23 maschile, Christian Fantini, Renato Favero, Matteo Fiorin ed Etienne Grimod sono i migliori delle qualificazioni: 4'08"511, davanti alla Germania per appena 158 millesimi. Affronteranno la Spagna nel turno di domani.

Secondo tempo, invece, per Vittoria Grassi, Linda Sanarini, Irma Siri e Federica Venturelli, che chiudono in 4'39"889, alle spalle della Germania. Per l’Italia ora incrocio con la Bielorussia.

KM JUNIORES - Sfuma per un soffio l’oro di Matteo Ghirelli, che dopo il miglior tempo in qualifica chiude secondo in 1'03"490 alle spalle del tedesco Leonidas Rekowski. L’azzurro, già bronzo ieri nella prova a squadre, parte forte, passa in testa a metà gara con 42"675 e firma anche il miglior intertempo nel secondo giro, 18"638. Nel finale, però, Rekowski ribalta la prova con un ultimo quarto da 20"371, il migliore della finale, e conquista il titolo europeo in 1'03"439. Si migliora in finale anche Ivan Mosè Borghi Pelizzoni: il suo 1'06"657 vale l’ottavo posto.

KM U23 – Tra gli U23 Fabio Del Medico si mette al collo il bronzo con una prova in crescendo, chiusa in 1'02"867, seconda medaglia per lui in questi Europei dopo l’oro di ieri nel Team Sprint. Il titolo va al francese Etienne Oliviero, oro in 1'02"174, davanti al connazionale Matthias Sylvanise, secondo in 1'02"622. Del Medico paga soprattutto la partenza, con il passaggio iniziale in 24"292, l’ottavo tra i finalisti. Da lì però l’azzurro cambia passo: 42"965 a metà gara e soprattutto ultimo quarto in 19"902, il migliore della finale. Una rimonta non sufficiente per l’argento: Sylvanise resta davanti di 245 millesimi. Netto miglioramento per l’azzurro rispetto alle qualifiche, chiuse al sesto posto con il tempo di 1'04"211. Fuori dalla finale Thomas Melotto, diciassettesimo in 1'06"460.

TEAM SPRINT – Bronzo per le U23 Anita Baima — argento ieri nell’eliminazione —, Matilde Cenci e Siria Trevisan. Le azzurre avevano chiuso le qualifiche con il quarto tempo, 1'12"875. Nella sfida decisiva l’Italia cambia passo e batte nettamente la Polonia, migliorandosi in 1'08"797 contro l’1'10"520 delle avversarie. Il podio è completato dall’oro di AIN in 1'06"720, davanti alla Germania, seconda per appena 20 millesimi in 1'06"740.

Tra le juniores l’Italia di Martina De Vecchi, Maya Ferrante e Anna Bonassi chiude le qualificazioni con il terzo tempo in 1'10"706. Al primo turno, con Rebecca Fiscarelli al posto di Anna Bonassi, le azzurre perdono contro la Repubblica Ceca e, pur migliorando il riscontro — 1'10"409 —, chiudono al quinto posto.

SCRATCH U23 - Davide Stella è quinto. Il titolo europeo va all’austriaco Raphael Kokas, davanti a Ilya Savekin e al belga Witse Bertels.

I titoli di domani
WJ – Inseguimento individuale
MJ – Inseguimento individuale
WU23 – Scratch
WU23 – Inseguimento a squadre
MU23 – Inseguimento a squadre
WJ – Eliminazione

LE MEDAGLIE AZZURRE
ORO – AGATA CAMPANA, SCRATCH DONNE JUNIORES
ORO – FEDERICA VENTURELLI, INSEGUIMENTO INDIVIDUALE DONNE U23
ORO – RENATO FAVERO, INSEGUIMENTO INDIVIDUALE UOMINI U23
ORO – TEAM SPRINT U23 MASCHILE: FABIO DEL MEDICO, STEFANO MINUTA, MATTIA PREDOMO
ORO – MATTEO FIORIN, ELIMINAZIONE U23
ORO – INSEGUIMENTO A SQUADRE DONNE JUNIORES: MARIA ACUTI, LINDA RAPPORTI, ELISA BIANCHI, MATILDE ROSSIGNOLI, AZZURRA BALLAN
ORO – INSEGUIMENTO A SQUADRE JUNIORES MASCHILE: LORENZO CECCARELLO, RUBEN FERRARI, PAOLO GRAZIANO MARANGON, NICOLA PADOVAN, ALBERTO VEGLIA
ORO – JACOPO VENDRAMIN, ELIMINAZIONE UOMINI JUNIORES
ARGENTO – ANITA BAIMA, ELIMINAZIONE DONNE U23
ARGENTO – MATTEO GHIRELLI, KM JUNIORES
BRONZO – ETIENNE GRIMOD, INSEGUIMENTO INDIVIDUALE UOMINI U23
BRONZO – TEAM SPRINT JUNIORES MASCHILE: IVAN MOSÈ BORGHI, CESARE CASTELLANI, FILIPPO CUSUMANO, MATTEO GHIRELLI
BRONZO – FABIO DEL MEDICO, KM U23
BRONZO – TEAM SPRINT DONNE U23: ANITA BAIMA, MATILDE CENCI, SIRIA TREVISAN

Totale aggiornato: 14 medaglie, 8 ori, 2 argenti, 4 bronzi.