EUROPEI STRADA - La prova juniores è Azzurra

LUBIANA (04/10) -  È Azzurra Ballan la nuova campionessa europea della prova in linea Donne Juniores. Sui 66 chilometri del percorso di Šenčur, l'azzurra conquista il primo oro dell'Italia ai Campionati Europei di ciclismo su strada, al termine di una gara condotta da protagonista fin dalle prime fasi.

Ballan entra nell'azione che prende forma dopo la prima discesa da Možjanca e che vede al comando un gruppo di cinque atlete. Con il passare dei chilometri il vantaggio sul gruppo cresce fino a superare i due minuti. Nel finale, dopo il distacco della spagnola Naxara Odriozola, restano in quattro a contendersi il titolo: Ballan, la francese Morgane Lestrade e le tedesche Klara Dworatzek e Leni Burger.

Le inseguitrici non riescono a ricucire e il titolo si decide così allo sprint. Ballan prende la posizione giusta e lancia la volata nel momento decisivo, precedendo Lestrade e Dworatzek. Burger chiude quarta a cinque secondi. Alle loro spalle, Elisa Bianchi regola il gruppo e chiude al quinto posto, a 1'34" dalla vincitrice. Nello stesso gruppo anche Matilde Rossignoli, undicesima, e Giorgia Pellizotti, diciassettesima.

Ottima anche la prova di Elisa Bianchi, quinta al traguardo a 1'34" dalla vincitrice, mentre Matilde Rossignoli chiude all'11° posto. Completano il risultato delle azzurre il 17° posto di Giorgia Pellizotti e il 20° di Alessia Orsi. Non conclude invece la prova Rachele Cafueri.

Per Ballan arriva così il primo titolo europeo nella categoria Juniores, mentre per la Nazionale italiana si tratta del primo oro della rassegna continentale di Slovenia. L'azzurra: "Non me l'aspettavo, è stata veramente dura perché ho fatto quasi tutta la gara in fuga. Quando sono partita le sensazioni non erano delle migliori, quindi ho provato ad anticipare insieme ad altre ragazze nella prima discesa. Alla fine è andata bene: abbiamo preso molto vantaggio e siamo riuscite a tenerlo fino all'arrivo".

Più che soddisfatto il CT Marco Velo: "Abbiamo concluso nel migliore dei modi le gare su strada del settore femminile. Peccato per la medaglia mancata da Elisa Longo Borghini, ma oggi abbiamo finalmente coronato il lavoro di tanti ritiri, tante chiacchierate e tanti sacrifici per arrivare pronti a questi Europei. Eravamo pronti anche al Mondiale: peccato per quel piccolo, o grande, errore commesso da Matilde, perché oggi avremmo potuto parlare di due medaglie d'oro, una al Mondiale e una all'Europeo. Ma va bene così. 

Sono contento perché si è creato un bellissimo gruppo. Oggi abbiamo corso veramente da maglia azzurra, come ho chiesto in questi giorni e soprattutto nella riunione di ieri. Ho detto alle ragazze che dovevano fare uno switch, dimenticare i rispettivi club e correre come se fossero sei sorelle, tutte della stessa squadra. E così è stato: hanno corso veramente bene. Azzurra ha colto l'attimo entrando nella fuga giusta, mentre dietro le compagne sono state brave a coprirla. Abbiamo poi vinto anche la volata del gruppo. Meglio di così non poteva andare.

Complimenti a tutte le ragazze e un grazie enorme alla Federazione e a tutto il mio staff, che mi ha supportato e sopportato in questi giorni, tra alti e bassi. Quando si devono gestire tre categorie c'è poco tempo anche per il dialogo e, a volte, il nervosismo è alto. Sapevo però di poter contare su tutti, a partire da Marta Bastianelli, fini ai meccanici e ai massaggiatori. Abbiamo chiuso in bellezza. Auguro a queste ragazze di spiccare il volo e di avere un futuro roseo nelle categorie superiori".

EUROPEI STRADA - La prova juniores è Azzurra

LUBIANA (04/10) -  È Azzurra Ballan la nuova campionessa europea della prova in linea Donne Juniores. Sui 66 chilometri del percorso di Šenčur, l'azzurra conquista il primo oro dell'Italia ai Campionati Europei di ciclismo su strada, al termine di una gara condotta da protagonista fin dalle prime fasi.

Ballan entra nell'azione che prende forma dopo la prima discesa da Možjanca e che vede al comando un gruppo di cinque atlete. Con il passare dei chilometri il vantaggio sul gruppo cresce fino a superare i due minuti. Nel finale, dopo il distacco della spagnola Naxara Odriozola, restano in quattro a contendersi il titolo: Ballan, la francese Morgane Lestrade e le tedesche Klara Dworatzek e Leni Burger.

Le inseguitrici non riescono a ricucire e il titolo si decide così allo sprint. Ballan prende la posizione giusta e lancia la volata nel momento decisivo, precedendo Lestrade e Dworatzek. Burger chiude quarta a cinque secondi. Alle loro spalle, Elisa Bianchi regola il gruppo e chiude al quinto posto, a 1'34" dalla vincitrice. Nello stesso gruppo anche Matilde Rossignoli, undicesima, e Giorgia Pellizotti, diciassettesima.

Ottima anche la prova di Elisa Bianchi, quinta al traguardo a 1'34" dalla vincitrice, mentre Matilde Rossignoli chiude all'11° posto. Completano il risultato delle azzurre il 17° posto di Giorgia Pellizotti e il 20° di Alessia Orsi. Non conclude invece la prova Rachele Cafueri.

Per Ballan arriva così il primo titolo europeo nella categoria Juniores, mentre per la Nazionale italiana si tratta del primo oro della rassegna continentale di Slovenia. L'azzurra: "Non me l'aspettavo, è stata veramente dura perché ho fatto quasi tutta la gara in fuga. Quando sono partita le sensazioni non erano delle migliori, quindi ho provato ad anticipare insieme ad altre ragazze nella prima discesa. Alla fine è andata bene: abbiamo preso molto vantaggio e siamo riuscite a tenerlo fino all'arrivo".

Più che soddisfatto il CT Marco Velo: "Abbiamo concluso nel migliore dei modi le gare su strada del settore femminile. Peccato per la medaglia mancata da Elisa Longo Borghini, ma oggi abbiamo finalmente coronato il lavoro di tanti ritiri, tante chiacchierate e tanti sacrifici per arrivare pronti a questi Europei. Eravamo pronti anche al Mondiale: peccato per quel piccolo, o grande, errore commesso da Matilde, perché oggi avremmo potuto parlare di due medaglie d'oro, una al Mondiale e una all'Europeo. Ma va bene così. 

Sono contento perché si è creato un bellissimo gruppo. Oggi abbiamo corso veramente da maglia azzurra, come ho chiesto in questi giorni e soprattutto nella riunione di ieri. Ho detto alle ragazze che dovevano fare uno switch, dimenticare i rispettivi club e correre come se fossero sei sorelle, tutte della stessa squadra. E così è stato: hanno corso veramente bene. Azzurra ha colto l'attimo entrando nella fuga giusta, mentre dietro le compagne sono state brave a coprirla. Abbiamo poi vinto anche la volata del gruppo. Meglio di così non poteva andare.

Complimenti a tutte le ragazze e un grazie enorme alla Federazione e a tutto il mio staff, che mi ha supportato e sopportato in questi giorni, tra alti e bassi. Quando si devono gestire tre categorie c'è poco tempo anche per il dialogo e, a volte, il nervosismo è alto. Sapevo però di poter contare su tutti, a partire da Marta Bastianelli, fini ai meccanici e ai massaggiatori. Abbiamo chiuso in bellezza. Auguro a queste ragazze di spiccare il volo e di avere un futuro roseo nelle categorie superiori".