Doppio arrivo solitario e doppio successo azzurro sul Colle di San Luca per il Giro dell’Emilia 2026. Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a bike) ha conquistato la 109ª edizione del Giro dell’Emilia Granarolo, mentre Alessia Vigilia (Uno-x Moblity) si è imposta nel Giro dell’Emilia BCC Felsinea – Donne Elite. Una giornata di grande ciclismo internazionale, organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia di patron Adriano Amici, con la manifestazione partita per la prima volta dal cuore di Ferrara e conclusa come da tradizione davanti alla Basilica di San Luca, che sovrasta la città di Bologna.
Le gare sono state realizzate con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e dei Comuni di Ferrara e Bologna, a conferma del forte legame tra il Giro dell’Emilia e un territorio che da sempre vive il ciclismo con grande passione e partecipazione.
Alla partenza, davanti al Castello Estense nel cuore di Ferrara, grande festa per Nairo Quintana: il colombiano ha scelto il Giro dell’Emilia Granarolo per chiudere la carriera, in omaggio alla prima grande vittoria ottenuta proprio in questa gara nel 2012. Dopo gli applausi sul palco, ha sfilato in mezzo a tutto il gruppo, schierato su due file per omaggiarlo.
Dopo il via, la prova maschile è stata caratterizzata da una lunga fuga di otto corridori: Amanuel Ghebreigzabhier (Lidl-Trek), Ådne Holter (Uno-X Mobility), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Ben Granger e Tommaso Nencini (Solution Tech NIPPO Rali), Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta), Kevin Pezzo Rosola e Andrii Ponomar (General Store - Essegibi - F.Lli Curia). Il loro vantaggio ha superato i due minuti, prima della progressiva rimonta del gruppo, che ha ripreso gli ultimi attaccanti a 37 chilometri dall’arrivo, alla prima delle cinque ascese verso San Luca.
Sul circuito di San Luca si sono quindi accesi i big. In un primo momento hanno provato ad avvantaggiarsi Pello Bilbao (Bahrain Victorious), Quentin Pacher (Groupama-FDJ United) e Luke Plapp (Team Jayco AlUla), poi, neutralizzato anche questo tentativo, la corsa è esplosa definitivamente. Davide Piganzoli ha allungato a 20 chilometri dal traguardo, quindi Matteo Jorgenson (suo compagno di squadra) ha accelerato a 10 chilometri dalla conclusione, seguito da Ben Healy (EF Education-EasyPost) ed Edgar Onley (Netcompany INEOS).
Sul gruppo di testa sono rientrati anche Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) e lo stesso Piganzoli. A 4 chilometri e mezzo dall’arrivo il valtellinese classe 2002 della Visma (recente vincitore del Tour de Luxembourg) ha piazzato l’azione decisiva, iniziando l’ultima scalata a San Luca con 25” di vantaggio. Pidcock e Onley hanno provato a riavvicinarsi nel finale, ma Piganzoli ha resistito fino al traguardo, conquistando in solitaria il Giro dell’Emilia.
Alle sue spalle Pidcock ha chiuso secondo (stesso piazzamento di un anno fa) a 3”, con Onley terzo con lo stesso distacco. Quarto Ben Tulett (Team Visma | Lease a Bike) a 5”, quinto Jorgenson a 13”. Brandon McNulty (UAE Team Emirates XRG), al debutto con la maglia iridata dopo il titolo mondiale conquistato a Montréal, ha concluso al decimo posto a 45”.
Alessia Vigilia ha vinto il Giro dell’Emilia BCC Felsinea – Donne Elite grazie ad un attacco solitario piazzato quando mancavano circa 30 chilometri al traguardo. La bolzanina classe ’99 della Uno-X Mobility ha scollinato sul primo San Luca con 2’18” di vantaggio. Il gruppo alle sue spalle, composto da una ventina di atlete, ha ridotto il gap su impulso del Team Visma | Lease a Bike, ma l’atleta al comando ha conservato un margine sufficiente per tagliare il traguardo in solitaria, con 6” sulla canadese Sarah Van Dam (Team Visma | Lease a Bike) e 14” sulla britannica Ailish Lauren Dickson (FDJ United-Suez), arrivata insieme a Malou Eisen (VolkerWessels Cycling Team), preceduta di poco sul traguardo. Erano 108 le atlete che avevano preso il via da Ferrara, in rappresentanza di 20 squadre.
In campo maschile l’ultimo successo italiano risaliva al 2018 (De Marchi), tra le donne dal 2024 (Longo Borghini). Dal Castello Estense alle rampe di San Luca, il Giro dell’Emilia ha regalato ancora una volta una giornata di grande ciclismo, nel segno dello spettacolo, della tradizione e del legame con il territorio. (photoBiciCailotto)


