Direttori di Corsa
DCR – DCI – DCP
REGIONALI – INTERNAZIONALI – PROFESSIONISTI
I Direttori di Corsa sono le persone che le societΓ organizzatrici scelgono quale loro rappresentanti, a cui Γ¨ affidato il compito dell’organizzazione, dello svolgimento e della direzione delle gare nei calendari regionali, nazionali, internazionali.
Per svolgere le funzioni di Direttore di Corsa in una gara ciclistica bisogna essere tesserati alla F.C.I. la quale nei suoi regolamenti prevede tre differenti livelli di abilitazione:
1. Direttore di Corsa Regionale D.C.R.
2. Direttore di Corsa Internazionale D.C.I.
3. Direttore di Corsa Professionisti D.C.P.
Per conseguire l’idoneitΓ , i candidati devono partecipare ai relativi corsi e sostenere gli esami finali, sia scritti che orali ovviamente per accedere al corso di livello superiore (es. livello 3) bisogna aver superato le prove inferiori (livelli 1 e 2).
Le varie funzioni sono svolte in conformitΓ a quanto recitano i vari articoli del regolamento tecnico dell’attivitΓ agonistica e delle norme per lo svolgimento dell’attivitΓ .
Personale A.S.A.
ADDETTI ALLA SEGNALAZIONE AGGIUNTIVA
Γ il personale appiedato, a protezione dei vari bivi, incroci e punti sensibili, al quale gli organizzatori assegnano il compito di garantire la sicurezza e il regolare svolgimento di una gara ciclistica su strada.
La funzione A.S.A. Γ¨ effettuata da persone in possesso dellβabilitazione rilasciata dal compartimento della polizia stradale di zona dopo aver sostenuto un corso, organizzato dalla federazione ciclistica italiana, di 8 ore e sostenere, sempre presso la FCI, un esame scritto a quiz con risposte multiple (una scheda con 10 domande e con 3 risposte obbligatorie per ogni domanda e si Γ¨ abilitati rispondendo ad un minimo di 21 domande su 30).
Inoltre devono essere in possesso della patente di guida in corso di validitΓ .
Il certificato di abilitazione a svolgere funzioni A.S.A. scade ogni 5 anni e puΓ² essere rinnovato presso i compartimenti di polizia stradale dopo aver frequentato un corso di aggiornamento di 5 ore, organizzato dalla federazione ciclistica italiana, la quale rilascerΓ al candidato un attestato di partecipazione da consegnare all’atto della richiesta di rinnovo.
Gli A.S.A. abilitati, per svolgere la loro funzione devono essere in possesso, oltre che dellβabilitazione, di una serie di equipaggiamenti indicati nel disciplinare delle scorte tecniche.
Motostaffette – SM
Γ il motociclista al quale gli organizzatori affidano il compito di garantire la sicurezza e il regolare svolgimento di una gara ciclistica su strada, in concorso con altri colleghi ed in collaborazione con la polizia stradale quando presente.
Le motostaffette godono di un riconoscimento di fatto, in quanto espressione pratica delle misure di sicurezza che gli organizzatori sono tenuti a predisporre per obbligo di legge. Per lβespletamento del proprio incarico, le motostaffette devono partecipare ad un corso di 6 ore con relativo esame e successivamente ai corsi di aggiornamento biennali.
In corsa dipendono esclusivamente da quanto disposto dal direttore di corsa e, per lo svolgimento del proprio compito, devono fare esclusivo affidamento sulla propria Β capacitΓ di prevedere il pericolo.
Scorte Tecniche – STC
Le scorte tecniche, sono effettuate da persone in possesso dellβabilitazione ottenuta presso il compartimento della polizia stradale di zona dopo aver sostenuto un esame scritto a quiz con risposte multiple (una scheda con 10 domande e con 3 risposte obbligatorie per ogni domanda e si Γ¨ abilitati rispondendo ad un minimo di 21 domande su 30). I candidati prima di sostenere l’esame devono essere in possesso di un attestato di formazione rilasciato dalla FCI previo un corso di 12 ore.
Inoltre devono essere in possesso della patente di guida B – A – A2 in corso di validitΓ , avere un rapporto associativo con la FCI o i vari Enti.
Per svolgere l’attivitΓ di scorta tecnica in gare della FCI gli abilitati devono essere tesserati.
Il certificato di abilitazione a scorta tecnica scade ogni 5 anni e puΓ² essere rinnovato presso i compartimenti di polizia stradale dopo aver frequentato un corso di aggiornamento, di 9 ore, organizzato dalla FCI, la quale, rilascerΓ al candidato un attestato di partecipazione da consegnare all’atto della richiesta di rinnovo.
I motociclisti abilitati a scorta tecnica, per svolgere la loro funzione devono essere in possesso, oltre che dellβabilitazione, anche delle attrezzature ed equipaggiamenti.
A.S.T.C.
ADDETTO AI SERVIZI TECNICI IN CORSA
Lβ A.S.T.C.Β Γ¨ colui che svolge la funzione di conducente di automezzi tecnici al seguito della gara.
I veicoli che puΓ² condurre sono: inizio e fine gara ciclistica, direzione corsa, giuria, auto del medico, vettura neutra (cambio ruote), radio informazione, invitati, sponsor, organizzazione, stampa, ispettore di percorso.
Per lβespletamento del proprio incarico, gli A.S.T.C.Β devono partecipare ad un corso di 6 ore con relativo esame e successivamente ai corsi di aggiornamento biennali.
Gli A.S.T.C.Β neo-abilitati possono svolgere le proprie funzioni in gare regionali dopo aver dimostrato di aver partecipato a bordo di vetture ufficiali in almeno 5 gare in linea. Nelle gare nazionali ed internazionali, deve dimostrare di avere partecipato a 10 gare in linea.
L’obbligo di utilizzo degli A.S.T.C., nel rispetto del regolamento UCI, vale unicamente per le gare WT (World Tour).
DOF
DIRETTORE DI ORGANIZZAZIONE GARE NAZ.LI ED INT.LI FUORISTRADA
Sono i soggetti a cui la FCI attribuisce la realizzazione di adeguati livelli di sicurezza prescritti dalle norme amministrative in materia dettateΒ dalleΒ competenti autoritΓ e di qualitΓ organizzativa delle proprie competizioni oltre al rispetto delle norme al riguardo contenute nel R.T. Fuoristrada.Β Il ruolo del DOF assume importanza fondamentale nello svolgimento di qualsiasi manifestazione ciclistica Fuoristrada. Il DOFΒ nellβaccettare lβincarico proposto dalla societΓ organizzatrice, deve valutare con attenzione che sussistano le condizioni per poter svolgere bene il proprio compito, ovvero, di poter armonizzare con la giusta autonomia professionale, gli interessi dellβorganizzatore con lβosservanza puntuale delle norme dettate in materia sia dalle pubbliche autoritΓ che dagli organi sportivi. Un ruolo, quindi, che per esplicarsi coerentemente dovrΓ vedere il DOFΒ assumere per tempo lβimpegno e concorrere alla graduale messa a punto dellβorganizzazione.
