Prosegue il percorso di sviluppo del ciclismo pugliese attraverso infrastrutture, grandi eventi e rapporti istituzionali. Nei giorni scorsi, a Palazzo San Domenico, è stato firmato il protocollo d’intesa tra la Federazione Ciclistica Italiana, il Comitato Regionale FCI Puglia e il Comune di Barletta per la valorizzazione del velodromo “Simeone”, storico impianto fermo da anni e destinato a tornare operativo dopo i lavori di riqualificazione.
A sottoscrivere l’accordo sono stati il presidente federale Cordiano Dagnoni, il presidente del Comitato Regionale FCI Puglia Tommaso Depalma e il sindaco di Barletta Cosimo Cannito. L’intesa consentirà al Comitato regionale di prendere in carico l’impianto, definendo modalità di gestione e manutenzione necessarie alla riapertura.
Nei giorni scorsi la giunta comunale ha approvato in linea tecnica il progetto esecutivo per il restyling della struttura, per un investimento complessivo di 750 mila euro. Dopo il finanziamento iniziale da 600 mila euro, è arrivata anche la copertura dei 150 mila euro mancanti, passaggio che consentirà ora di procedere con la gara d’appalto.
Per il presidente federale Cordiano Dagnoni il rilancio del velodromo rappresenta un’opportunità strategica non soltanto per la Puglia, ma per tutto il movimento ciclistico del Mezzogiorno.
“Questo velodromo è nel centro della città, mentre solitamente queste strutture si trovano in periferia. Questo rappresenta una comodità per chi ne usufruirà. Ma la centralità potrà essere utile non solo ai pugliesi e ai comuni limitrofi a Barletta, ma a tutto il Sud Italia. Come Federazione, se il centro avrà l’avviamento che auspichiamo, potremo anche considerare l’organizzazione di campionati italiani in futuro”, ha dichiarato Dagnoni.
Il presidente federale ha inoltre evidenziato il buon momento del movimento regionale: “Quello pugliese è un ciclismo effervescente, dinamico e in grande crescita”, sottolineando il lavoro portato avanti dal Comitato regionale e le prospettive che potrebbero aprirsi anche per il settore pista.
La visita istituzionale in Puglia non si è però fermata a Barletta. Nella seconda giornata di incontri, Dagnoni e Depalma hanno proseguito il confronto con le istituzioni regionali per rafforzare il legame tra sport, territorio e infrastrutture.
In Regione Puglia si è svolto un incontro con il vicepresidente e assessore allo Sport Cristian Casili, con il presidente Antonio Decaro e con il direttore di ASSET Puglia, l’ingegner Elio Sannicandro, per approfondire i temi legati allo sviluppo infrastrutturale e all’organizzazione di grandi eventi sportivi.
Nel corso della giornata si è parlato anche di legalità con il presidente della Fondazione Antimafia “Stefano Fumarulo”, Angelo Pansini, e di possibili collaborazioni territoriali durante l’incontro con i vertici di Acquedotto Pugliese, alla presenza della dottoressa Francesca Portincasa e del neo presidente Roberto Venneri.
Spazio infine anche all’attività agonistica, con la presentazione della tappa di Ginosa della Borbonica Cup, in programma il 2 e 3 maggio, che ospiterà anche la Coppa Italia Giovanile e il Campionato Italiano Team Relay per Comitati Regionali.
Una due giorni intensa che conferma la volontà della Federazione di investire sulla crescita del ciclismo pugliese, attraverso eventi, impianti e una rete sempre più solida di collaborazioni istituzionali.

