Padova – Sembra proprio una “questione tutta veneta” la classifica provvisoria che sta caratterizzando il prestigioso Progetto Giovani Juniores 2026 valido per il 14° Gran Premio Internazionale F.W.R. BARON. Evento che sta evidenziando l’interessante duello tra due atleti azzurri dei club della stessa regione: il veronese Patrik Pezzo Rosola, della Nordest Petrucci Assali Stefen e l’altoatesino Brandon Fedrizzi, alfiere del Borgo Molino Vigna Fiorita.
I due corridori, che stanno dominando le scene internazionali e nazionali, si sono alternati alla guida della graduatoria che, però, attualmente vede al comando con 202 punti il corridore scaligero che ha distanziato di 19 lunghezze il bolzanino che ne ha totalizzati 183. Quest’ultimo, come è noto, si era portato al comando della classifica del Challenge voluto dalla famiglia Baron – Fiorella, Wais, Ronny e Rino – e aggiornata al 3 aprile dopo il Giro d’Abruzzo. Fedrizzi, che per l’occasione aveva totalizzato 138 punti, precedeva Pezzo Rosola che ne aveva ottenuti 125.
Ma a determinare il cambiamento nel prestigioso Gran Premio Internazionale F.W.R. BARON sono stati il Challenge Nazionale Giancarlo Otelli (a bersaglio Ruben Ferrari della Pool Cantù-GB Team e Thomas Mariotto della Autozai-Contri) e la prestigiosa Course de La Paix Juniores disputata nella Repubblica Ceca e valida per la Coppa delle Nazioni. Tutte gare che sono state dominate dagli atleti azzurri.
Patrik Pezzo Rosola era stato il protagonista assoluto della Corsa della Pace vincendo la terza tappa, la Teplice-Olbernhau di 112 km e conquistando anche la maglia di leader della classifica generale risultando così il terzo corridore italiano nella storia della classica corsa. Successo, il suo, che era stato anticipato da quelli di Brandon Fedrizzi nella prima tappa, la Litomerice-Ustek e quello di Tommaso Cingolani nella seconda semitappa della seconda frazione e seguito dal sesto posto di Pezzo Rosola.
Quest’ultimo, nato il 16 febbraio 2008, fino ad ora ha totalizzato 5 vittorie, 2 secondi e 1 terzo e 2 sesti piazzamento. Fedrizzi, che è nato il primo agosto del 2008, ne ha totalizzate ben 8, 2 secondi e 3 terzi posti.
Alle loro spalle, e precisamente terzo nella classifica del Gran Premio Internazionale F.W.R. BARON, segue il trentino Thomas Mariotto della Autozai Contri con 74 punti che è nato il 31 luglio del 2008 e ha all’attivo in questa stagione 1 vittoria, 3 quarti e 2 quinti posti.
A sponsorizzare il Superprestige sono la Lumar Colors, la RB Ronny Baron, la Publinova, la Wilier Triestina, la Sansiro Milano, la Garofoli, la Volata e la Prefabbricati Zanon.
Tra i prossimi importanti appuntamenti del calendario nazionale ed internazionale del Progetto Giovani Juniores ci sono la Due Giorni di Brescia e Bergamo, prevista il 16 ed il 17 maggio in Lombardia; l’Eroica Juniores-Coppa A. Meneghelli il 24 maggio in Toscana; il Giro del Friuli-Venezia Giulia dal 31 maggio al 2 giugno e quindi l’attesissima tappa italiana della Nations Cup valida per il Gran Premio F.W.R. BARON in programma in Veneto e precisamente a Pieve del Grappa, al Lago Le Bandie e a Spresiano e programmata per il 6 e il 7 giugno.
“La Corsa della Pace, disputata nella Repubblica Ceca, ha avuto veramente un esito straordinario per gli azzurri – ha sottolineato con grande entusiasmo Rino Baron – e di questo ne sono molto orgoglioso e a tale proposito il grande merito va anche al Commissario Tecnico della Nazionale, Edoardo Salvoldi, che ha saputo ben preparare e concentrare i ragazzi per raggiungere un strepitosa affermazione se si considera che nelle quattro tappe in programma ne hanno vinte tre e anche la classifica finale. Un successo veramente di grande prestigio che fa onore ad una nazione che ha vinto come lo scorso anno la classifica finale della Nations Cup. Adesso ci auguriamo che la stessa cosa avvenga per le prossime tappe. C’è da dire che Pezzo Rosola e Fedrizzi si stanno esprimendo al massimo nonostante quest’ultimo era stato vittima di una caduta. Tutti gli azzurri sono stati strepitosi e ci auguriamo che anche nella tappa della Nations Cup, da noi organizzata, possano dimostrare il loro valore e noi faremo tutto il possibile per onorare l’impegno che ci è stato dato dall’Uci per il terzo anno consecutivo”.
“Concludo rivolgendo un grande applauso alle società degli atleti – ha concluso Baron – che offrono sempre corridori in splendide condizioni alla nazionale e di questo bisogna riconoscere la bravura dei tecnici delle squadre che li sanno fare crescere anche perché non è semplice per il Ct mettere insieme un gruppo di atleti di diverse squadre che possano esprimersi ad altissimi livelli”.
Francesco Coppola
