Spresiano (Treviso) - Si è concluso con un successo che è andato al di là di ogni più rosea previsione la tappa italiana della Coppa delle Nazioni riservata ai corridori junior che, articolata in due giornate e in tre tappe, si è svolta tra sabato 6 e domenica 7 giugno sulle strade del Veneto e in particolare delle località della provincia di Treviso. E’ stata una manifestazione molto bella e sentita quella che è stata organizzata dalla famiglia di Rino Baron, composta dalla moglie Fiorella e dai figli Wais e Ronny e che ha visto impegnati 130 atleti appartenenti a 18 nazioni e a quattro Comitati Regionali Italiani.
La manifestazione, realizzata con la collaborazione delle varie Amministrazioni Comunali, aveva preso il via nel primo pomeriggio di sabato con la corsa in linea Pieve del Grappa Fonte-San Zenone degli Ezzelini programmata sulla distanza di 135,8 km. Ad affermarsi era stato l’australiano Alistar Forsyth che in volata aveva preceduto l’olandese Winard Breucker e di 8” l’azzurro Brandon Fedrizzi. Il primo a dare il via all’attacco era stato l’altro australiano Oliver Ward ma a lui hanno risposto Ole Jakob Garnvik, Lorenzo Ceccarello e Milan Husenica. Il gruppo pilotato in particolare dagli atleti italiani e spagnoli ha sempre annullato gli affondi degli attaccanti e poi ci hanno provato, ma senza fortuna, nel finale del terzo giro, Guido Viero, Mason Wilson, Ricardo Santiago Garcia e Iftach Lahav. L'azione decisiva si è però sviluppata a 35 chilometri dal termine con l'allungo di Alistair Forsyth, Leonardo Garcia, Gianluigi Perez Zamudio e Winand Breuckers. Il quartetto ha acquisito un vantaggio superiore al minuto sul gruppo, inseguito da Rodriguez, Coates, Ibarra, Michalik, Roijackers, Rossetto e Ferraro.
Le Nazionali Italia e Spagna hanno insistito con andatura alla testa del gruppo per annullare il gap dei battistrada. Ma negli ultimi chilometri davanti sono rimasti Forsyth e Breuckers, protagonisti dello sprint decisivo con l'australiano felicissimo per la sua vittoria. Winand Breuckers, 17 anni, olandese del Limburgo, ha ottenuto il secondo posto. Il più veloce del gruppo e abilissimo nell'accaparrarsi l'ultimo posto disponibile del podio è stato l’azzurro e altoatesino Brandon Fedrizzi.
Sabato mattina, con Forsyth impegnato nella cronometro del Lago le Bandie di 3,800 km, è partito con la maglia di leader della classifica. Nella gara contro il tempo si è affermato il veneto Patrick Pezzo Rosola, portacolori del Team Nordest Petrucci Assali Stefen.
Nella successiva mattina Forsyth nella cronometro del Lago le Bandie (3,800 km) è partito con la casacca body di leader in classifica. La prova valida per la Coppa delle Nazioni ha visto protagonista il figlio d'arte che ha completato la corsa in programma in 4'30 ad oltre 50 km/h di media. Un successo che gli ha consentito di chiudere in quinta posizione nella classifica finale a 21" dal vincitore, l'australiano, Alistair Forsyth. Da rilevare anche la buona prova di Bene Guido Viero che si è messo in luce sin dalla prima tappa disputata a Pieve del Grappa con la maglia della Rappresentativa del Veneto. Da rilevare che Pezzo Rosola ha preceduto lo svizzero Noah Schnyder e il norvegese Jakob Garnvik Ole.
Nel pomeriggio di domenica si è concluso il Gp FWR BARON con una semitappa che ha fatto registrare nuovamente il dominio della nazionale italiana e la vittoria di Brandon Fedrizzi che è stato ben pilotato dal treno azzurro di cui ha fatto parte anche Patrik Pezzo Rosola. Fedrizzi ha preceduto allo sprint Marco Andrea Pierotto e Nicola Padovan, della Rappresentativa del Comitato Veneto, l’azzurro Jacopo Vendramin e lo spagnolo Alejandro Soto Cervantes.
La Coppa delle Nazioni ha confermato il bolzanino Brandon Fedrizzi tra i migliori talenti del panorama internazionale: l'azzurro della Borgo Molino Vigna Fiorita ha chiuso sabato al terzo posto nella prima tappa. Domenica, dopo l'undicesimo posto nella cronometro individuale mattutina, è tornato ad alzare le braccia al cielo nel pomeriggio, nella seconda semitappa disputata a Spresiano. Successo netto nello sprint di gruppo che ha deciso la frazione pomeridiana per il ragazzo del Presidente Alessandro Brait che ha conquistato così anche il terzo posto nella classifica finale ed è risultato il migliore degli italiani in gara.
A cogliere il successo finale nella Nations’ Cup è stato quindi l'australiano Alistair Forsyth che ha sfruttato nel migliore dei modi il successo centrato nella tappa inaugurale dell’appuntamento italiano.
"Quella di oggi è stata una conferma importante a livello internazionale per Patrik - ha sottolineato il direttore sportivo Sandro Dalle Vedove - . La Coppa delle Nazioni sta dimostrando tutto il valore di un ragazzo che con il nostro team è cresciuto ulteriormente regalando grandi soddisfazioni alla società e alla nazionale italiana".
“Siamo felicissimi ed onorati dal successo fatto registrare nella nostra regione ed in modo particolare nella provincia di Treviso dalla prova della Nations’ Cup - ha tenuto a precisare con un pizzico d’orgoglio Rino Baron - e per questo ci tengo a ringraziare vivamente l’Unione Ciclistica Internazionale e la Federazione Italiana per l'incarico che ci avevano assegnato. Un sentito ringraziamento lo rivolgo quindi ai Comuni che ci hanno affiancati nella stupenda realizzazione e tutti i collaboratori che ci hanno supportati. Grazie a tutti e ne siamo veramente molto orgogliosi”.
Francesco Coppola
Questi gli ordini d’arrivo: Prima Tappa: 1. Alistair Forsyth (Australia) in 3h15’00; 2. Breuckers Winand (Olanda); 3. Brandon Fedrizzi (Italia) a 8”; 4. Luciano Gaggioli (Toscana); 5. Daniel Moreno (Messico); 6. Nicola Padovan (Veneto); 7. Noël Goijert (Olanda); 8. Noah Schnyder (Svizzera); 9. Edoardo Agnini (Lombardia); 10. Francesco Colosio (Toscana).
CRONOMETRO - 1. Patrik Pezzo Rosola (Italia) in 4’30”; 2 . Noah Schnyder (Svizzera) a 1”; 3. Garnvik Ole Jakob (Norveglia) a 1”; 4. Orholm-Lønseth Sindre (Norvegia) a 1”; 5. Sonnemans Koen (Olanda) a 3”; 6. Forsyth Alistair (Australia) a 3”; 7. Noval Benjamin (Spagna) a 4”; 8. Salm Jann (Svizzera) a 6”; 9. Roijackers Matt (Olanda) a 7”; 10. Breuckers Winand (id) a 9”.
Ordine d’arrivo dell’ultima tappa in linea: 1. Brando Fedrizzi (Italy) in 2h26’01”; 2. Marco Andrea Pierotto (Veneto); 3. Nicola Padovan (Veneto); 4. Jacopo Vendramin (Italia); 5. Alejandro Soto (Spagna); 6. Marco Zoco (Lombardia); 7. Matt Roijackers (Olanda); 8. Ben Coates (Australia); 9. Koen Sonneman (Olanda); 10. Alessandro Battistoni (Italia).
