Il successo della prima edizione femminile e la conferma del prestigio di quella maschile segnano un nuovo corso per il Giro dellβAppennino. Con partenza da Novi Ligure e arrivo nel cuore di Genova, la corsa ha saputo fondere tradizione e innovazione, sport e cultura del territorio.
Matilde Vitillo inaugura lβalbo dβoro dellβAppennino Donne

Dopo 92,6 chilometri da Novi Ligure a Genova, Γ¨ la piemontese Matilde Vitillo (Liv AlUla Jayco Womenβs Continental Team) a imporsi nella prima storica edizione del Giro dellβAppennino Donne, confermando il suo ritorno ad alti livelli dopo oltre tre anni senza vittorie. Alle sue spalle si classificano Irene Cagnazzo e Gaia Segato, entrambe portacolori della BePink β Imatra β Bongioanni, protagoniste di una corsa attenta e generosa.
βCon questa edizione femminile abbiamo scritto una bella pagina per il ciclismo italiano,β ha dichiarato lβassessore allo Sport della Regione Liguria, Simona Ferro, durante la cerimonia di premiazione in piazza De Ferrari. βΓ un segnale concreto di paritΓ , anche nel montepremi, in un anno speciale per la nostra regione.β
Un evento simbolico e sportivamente rilevante, che arricchisce il calendario femminile italiano con una gara di alto profilo, giΓ pronta a diventare una classica del calendario.
Ulissi, colpo da maestro sul traguardo di Genova
Nella prova maschile, giunta allβ86Βͺ edizione, Γ¨ Diego Ulissi (XDS Astana Team) a scrivere il proprio nome nellβalbo dβoro con una prova dβesperienza e determinazione. Il toscano ha attaccato in solitaria a 30 chilometri dallβarrivo e ha saputo gestire con maestria il vantaggio, tagliando il traguardo con 8″ di margine su Andrii Ponomar (Petrolike) e 13″ sul compagno di squadra Simone Velasco, che ha completato il podio.
Prima dellβazione decisiva, la corsa era stata animata da una fuga di nove uomini, tra cui Davide De Cassan, Matteo Zurlo e Christian Bagatin, protagonisti anche nei traguardi intermedi di Castagnola, Carrosio e Pontedecimo. Ma sul Passo dei Giovi il gruppo, guidato dalle squadre dei big, ha iniziato a chiudere il gap, preparando il terreno allβattacco vincente di Ulissi.
Lβordine dβarrivo, che vede tra i primi anche Alessandro Covi (4Β°) e Francesco Busatto (5Β°).
foto SprintCyclingAgency
