Giochi del Mediterraneo - Dagnoni: “Un risultato frutto di un gran lavoro di squadra”

Dopo la tripletta italiana nella prova in linea femminile di ciclismo, risultato che all’Italia mancava dal 1991 ai Giochi del Mediterraneo, il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, ci ha raccontato le sue emozioni. Di seguito l'intervista realizzata dall'ufficio stampa dei Giochi del Mediterraneo messa a disposizione della stampa.

- Presidente Dagnoni, una tripletta è difficile da realizzare nel ciclismo, soprattutto in volata, cosa ha provato?

È stata una grande emozione. Le ragazze hanno fatto un grande lavoro squadra. Ringrazio in particolare Elena Cecchini perché probabilmente sarà la sua ultima gara in maglia azzurra e avrebbe potuto pretendere di giocarsi le proprie chance, visto che ha dato tanto al ciclismo italiano. Invece si è messa a disposizione delle compagne. L'arrivo in parata è stato veramente emozionante.

- Dopo le cronometro c’era un po’ di delusione per non aver vinto medaglie, siete riusciti a resettare subito?

Potrebbe essere stata proprio questa la chiave di volta. Uno stimolo in più per cercare una rivincita, perché perdere un bronzo con Elena Cecchini per 2 secondi è stato brutto. Negli uomini l'abbiamo perso per 9 secondi, ma lì siamo stati un po' sfortunati con il vento contrario. Oggi ci siamo presi la rivincita.

- Il calendario internazionale è molto fitto e anche per questo alcuni dei migliori italiani non sono a Taranto 2026;  quanto è importante per la Federazione avere sempre una squadra competitiva nei grandi eventi?

Cerchiamo di dare sempre il massimo in tutte le manifestazioni internazionali, anche se il calendario è fitto. I team del World Tour hanno l'esigenza di avere i migliori ciclisti con sé, però noi cerchiamo sempre di essere competitivi e con le ragazze lo abbiamo dimostrato.

- Che impressione le hanno fatto i Giochi del Mediterraneo Taranto 2026?

Avevo già partecipato a quelli di Orano come Presidente. È una bellissima manifestazione anche perché si respira lo spirito olimpico. Gli atleti sono nello stesso Villaggio, i presidenti nello stesso hotel. Ci scambiamo le emozioni, è un bel momento di aggregazione per tutto lo sport.

Giochi del Mediterraneo - Dagnoni: “Un risultato frutto di un gran lavoro di squadra”

Dopo la tripletta italiana nella prova in linea femminile di ciclismo, risultato che all’Italia mancava dal 1991 ai Giochi del Mediterraneo, il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, ci ha raccontato le sue emozioni. Di seguito l'intervista realizzata dall'ufficio stampa dei Giochi del Mediterraneo messa a disposizione della stampa.

- Presidente Dagnoni, una tripletta è difficile da realizzare nel ciclismo, soprattutto in volata, cosa ha provato?

È stata una grande emozione. Le ragazze hanno fatto un grande lavoro squadra. Ringrazio in particolare Elena Cecchini perché probabilmente sarà la sua ultima gara in maglia azzurra e avrebbe potuto pretendere di giocarsi le proprie chance, visto che ha dato tanto al ciclismo italiano. Invece si è messa a disposizione delle compagne. L'arrivo in parata è stato veramente emozionante.

- Dopo le cronometro c’era un po’ di delusione per non aver vinto medaglie, siete riusciti a resettare subito?

Potrebbe essere stata proprio questa la chiave di volta. Uno stimolo in più per cercare una rivincita, perché perdere un bronzo con Elena Cecchini per 2 secondi è stato brutto. Negli uomini l'abbiamo perso per 9 secondi, ma lì siamo stati un po' sfortunati con il vento contrario. Oggi ci siamo presi la rivincita.

- Il calendario internazionale è molto fitto e anche per questo alcuni dei migliori italiani non sono a Taranto 2026;  quanto è importante per la Federazione avere sempre una squadra competitiva nei grandi eventi?

Cerchiamo di dare sempre il massimo in tutte le manifestazioni internazionali, anche se il calendario è fitto. I team del World Tour hanno l'esigenza di avere i migliori ciclisti con sé, però noi cerchiamo sempre di essere competitivi e con le ragazze lo abbiamo dimostrato.

- Che impressione le hanno fatto i Giochi del Mediterraneo Taranto 2026?

Avevo già partecipato a quelli di Orano come Presidente. È una bellissima manifestazione anche perché si respira lo spirito olimpico. Gli atleti sono nello stesso Villaggio, i presidenti nello stesso hotel. Ci scambiamo le emozioni, è un bel momento di aggregazione per tutto lo sport.