CASSANIGO (RA) – Correva l’anno 1947 quando Paolo Nadiani si trasferì nel piccolo paese ravennate di Cassanigo, allora ancora profondamente segnato dalle distruzioni della Seconda Guerra Mondiale. Da quella realtà ferita nacque l’idea di creare un evento ciclistico che portasse il nome del fiume Senio, tristemente noto proprio per gli eventi bellici. L’obiettivo era chiaro: lasciare alle spalle la distruzione puntando sui giovani e sullo sport come simbolo di rinascita e di futuro. A distanza di quasi ottant’anni, la tradizione continua grazie all’impegno del presidente del Gruppo Sportivo Cassanigo – San Severo, Giovanni Dapporto, che porta avanti con passione questa storica manifestazione di concerto alla S.C. Baracca Lugo, guidata dal presidente Ugo Zani. Protagonisti saranno i ragazzi della categoria Juniores (ragazzi di 17-18 anni), pronti a sfidarsi nel collaudato circuito pianeggiante. La gara si svilupperà sulla distanza di 92 chilometri, con partenza alle ore 14:15 e 120 corridori al via (numero massimo). Il lotto dei partecipanti sarà definito nelle prossime ore, ma si preannuncia già una start-list di alto livello con atleti e formazioni provenienti da tutta Italia. Priorità alle squadre dell’Emilia-Romagna, con la partecipazione completata da compagini abruzzesi, marchigiane e lombarde. Tra i principali candidati spicca lo squadrone del team Ecotek Zero24, che si presenta con i fratelli Tommaso e Filippo Cingolani, protagonisti nelle categorie giovanili con titoli italiani e continentali, insieme a Edoardo Fiorini. Da tenere d’occhio anche Mattia Arnoldi, già due volte secondo nelle ultime domeniche e sempre più vicino al successo. Per l’Emilia-Romagna riflettori puntati sul team General System, che potrà contare sulla velocità di Mirko Sgherri, mentre tra gli osservati speciali c’è anche il savignanese Giacomo Campidelli (Sidermec-SLP), chiamato al riscatto dopo lo sfortunato esordio di Belricetto, dove una caduta in volata ne ha condizionato il risultato. Il circuito, apparentemente semplice, nasconde diverse insidie: curve frequenti e carreggiate ristrette potrebbero favorire attacchi da lontano e la formazione dei classici “ventagli”, la disposizione dei corridori sulle strade larghe e ventose che spesso spezza il gruppo, come già accaduto nelle passate edizioni. La storia della corsa si intreccia anche con quella della famiglia Dapporto: lo stesso Giovanni Dapporto sfiorò il podio nella gara del 1957, classificandosi ai piedi dei primi tre. Negli anni successivi ha visto il figlio Diego e i nipoti correre sulle stesse strade di casa; oggi Pietro Dapporto prosegue la tradizione familiare gareggiando tra i dilettanti. L’albo d’oro recente conferma il prestigio della manifestazione: nel 2022 si impose il friulano Davide Stella, oggi in forza al Team UAE Team Emirates – Gen Z. Per conoscere invece il nome del successore dell’ultimo vincitore Andrea Meloni (Team Vangi) bisognerà attendere intorno alle ore 16:45.

Nella foto l’arrivo di Andrea Meloni nell’edizione 2025 (foto Stefano e Lucia Ballandi)

73^ Coppa Senio e Mem. Mazzolini, una classica per gli juniores

CASSANIGO (RA) - Correva l’anno 1947 quando Paolo Nadiani si trasferì nel piccolo paese ravennate di Cassanigo, allora ancora profondamente segnato dalle distruzioni della Seconda Guerra Mondiale. Da quella realtà ferita nacque l’idea di creare un evento ciclistico che portasse il nome del fiume Senio, tristemente noto proprio per gli eventi bellici. L’obiettivo era chiaro: lasciare alle spalle la distruzione puntando sui giovani e sullo sport come simbolo di rinascita e di futuro. A distanza di quasi ottant’anni, la tradizione continua grazie all’impegno del presidente del Gruppo Sportivo Cassanigo - San Severo, Giovanni Dapporto, che porta avanti con passione questa storica manifestazione di concerto alla S.C. Baracca Lugo, guidata dal presidente Ugo Zani. Protagonisti saranno i ragazzi della categoria Juniores (ragazzi di 17-18 anni), pronti a sfidarsi nel collaudato circuito pianeggiante. La gara si svilupperà sulla distanza di 92 chilometri, con partenza alle ore 14:15 e 120 corridori al via (numero massimo). Il lotto dei partecipanti sarà definito nelle prossime ore, ma si preannuncia già una start-list di alto livello con atleti e formazioni provenienti da tutta Italia. Priorità alle squadre dell’Emilia-Romagna, con la partecipazione completata da compagini abruzzesi, marchigiane e lombarde. Tra i principali candidati spicca lo squadrone del team Ecotek Zero24, che si presenta con i fratelli Tommaso e Filippo Cingolani, protagonisti nelle categorie giovanili con titoli italiani e continentali, insieme a Edoardo Fiorini. Da tenere d’occhio anche Mattia Arnoldi, già due volte secondo nelle ultime domeniche e sempre più vicino al successo. Per l’Emilia-Romagna riflettori puntati sul team General System, che potrà contare sulla velocità di Mirko Sgherri, mentre tra gli osservati speciali c’è anche il savignanese Giacomo Campidelli (Sidermec-SLP), chiamato al riscatto dopo lo sfortunato esordio di Belricetto, dove una caduta in volata ne ha condizionato il risultato. Il circuito, apparentemente semplice, nasconde diverse insidie: curve frequenti e carreggiate ristrette potrebbero favorire attacchi da lontano e la formazione dei classici “ventagli”, la disposizione dei corridori sulle strade larghe e ventose che spesso spezza il gruppo, come già accaduto nelle passate edizioni. La storia della corsa si intreccia anche con quella della famiglia Dapporto: lo stesso Giovanni Dapporto sfiorò il podio nella gara del 1957, classificandosi ai piedi dei primi tre. Negli anni successivi ha visto il figlio Diego e i nipoti correre sulle stesse strade di casa; oggi Pietro Dapporto prosegue la tradizione familiare gareggiando tra i dilettanti. L’albo d’oro recente conferma il prestigio della manifestazione: nel 2022 si impose il friulano Davide Stella, oggi in forza al Team UAE Team Emirates – Gen Z. Per conoscere invece il nome del successore dell’ultimo vincitore Andrea Meloni (Team Vangi) bisognerà attendere intorno alle ore 16:45.

Nella foto l'arrivo di Andrea Meloni nell'edizione 2025 (foto Stefano e Lucia Ballandi)

73^ Coppa Senio e Mem. Mazzolini, una classica per gli juniores

CASSANIGO (RA) - Correva l’anno 1947 quando Paolo Nadiani si trasferì nel piccolo paese ravennate di Cassanigo, allora ancora profondamente segnato dalle distruzioni della Seconda Guerra Mondiale. Da quella realtà ferita nacque l’idea di creare un evento ciclistico che portasse il nome del fiume Senio, tristemente noto proprio per gli eventi bellici. L’obiettivo era chiaro: lasciare alle spalle la distruzione puntando sui giovani e sullo sport come simbolo di rinascita e di futuro. A distanza di quasi ottant’anni, la tradizione continua grazie all’impegno del presidente del Gruppo Sportivo Cassanigo - San Severo, Giovanni Dapporto, che porta avanti con passione questa storica manifestazione di concerto alla S.C. Baracca Lugo, guidata dal presidente Ugo Zani. Protagonisti saranno i ragazzi della categoria Juniores (ragazzi di 17-18 anni), pronti a sfidarsi nel collaudato circuito pianeggiante. La gara si svilupperà sulla distanza di 92 chilometri, con partenza alle ore 14:15 e 120 corridori al via (numero massimo). Il lotto dei partecipanti sarà definito nelle prossime ore, ma si preannuncia già una start-list di alto livello con atleti e formazioni provenienti da tutta Italia. Priorità alle squadre dell’Emilia-Romagna, con la partecipazione completata da compagini abruzzesi, marchigiane e lombarde. Tra i principali candidati spicca lo squadrone del team Ecotek Zero24, che si presenta con i fratelli Tommaso e Filippo Cingolani, protagonisti nelle categorie giovanili con titoli italiani e continentali, insieme a Edoardo Fiorini. Da tenere d’occhio anche Mattia Arnoldi, già due volte secondo nelle ultime domeniche e sempre più vicino al successo. Per l’Emilia-Romagna riflettori puntati sul team General System, che potrà contare sulla velocità di Mirko Sgherri, mentre tra gli osservati speciali c’è anche il savignanese Giacomo Campidelli (Sidermec-SLP), chiamato al riscatto dopo lo sfortunato esordio di Belricetto, dove una caduta in volata ne ha condizionato il risultato. Il circuito, apparentemente semplice, nasconde diverse insidie: curve frequenti e carreggiate ristrette potrebbero favorire attacchi da lontano e la formazione dei classici “ventagli”, la disposizione dei corridori sulle strade larghe e ventose che spesso spezza il gruppo, come già accaduto nelle passate edizioni. La storia della corsa si intreccia anche con quella della famiglia Dapporto: lo stesso Giovanni Dapporto sfiorò il podio nella gara del 1957, classificandosi ai piedi dei primi tre. Negli anni successivi ha visto il figlio Diego e i nipoti correre sulle stesse strade di casa; oggi Pietro Dapporto prosegue la tradizione familiare gareggiando tra i dilettanti. L’albo d’oro recente conferma il prestigio della manifestazione: nel 2022 si impose il friulano Davide Stella, oggi in forza al Team UAE Team Emirates – Gen Z. Per conoscere invece il nome del successore dell’ultimo vincitore Andrea Meloni (Team Vangi) bisognerà attendere intorno alle ore 16:45.

Nella foto l'arrivo di Andrea Meloni nell'edizione 2025 (foto Stefano e Lucia Ballandi)