Ieri sera, presso la sede della Federciclismo Alto Adige, si è tenuto un incontro con la partecipazione del Presidente Paolo Appoloni, di Nino Lazzarotto, della rappresentante della Federginnastica Alto Adige Veronica Zotti, del tecnico della Nazionale Italiana di ciclismo indoor Luigi Bielli, e dell’atleta Magdalena Yukiko Müller, accompagnata dalla madre Lidia Müller.

L’atleta, già medaglia di bronzo ai Campionati Europei 2022, ha recentemente conquistato il quarto posto ai Campionati Mondiali di ottobre e nella prima prova di Coppa del Mondo a Nesvady, in Slovacchia.

L’incontro ha avuto l’obiettivo di promuovere il ciclismo artistico sul territorio, prendendo come modello la Germania, dove la disciplina è praticata da numerosi giovani già a partire dai 7 anni. Durante la serata si è discusso della possibilità di creare percorsi di avvicinamento nelle scuole e nelle palestre, con collaborazioni strutturate e momenti dimostrativi dal vivo.

Si è inoltre approfondita l’osservazione di discipline affini come la ginnastica artistica, che combina forza, agilità e coordinazione. L’introduzione della bicicletta potrebbe offrire nuove opportunità a chi desidera riprendere lo sport dopo una pausa, proponendo un percorso stimolante e ricco di prospettive.

L’incontro ha visto anche un confronto con i team della Federazione del Monociclo, molto attivi in Alto Adige nella disciplina del freestyle, che condivide affinità tecniche e artistiche con il ciclismo artistico, tra coreografie individuali, a coppie e a gruppi di quattro.

Sono state gettate le basi per far conoscere e integrare anche la disciplina del ciclopalla, grazie all’esperienza degli atleti italiani recentemente reinseriti nella squadra nazionale, Renato Bianco ed Elia Eugenio Bianco, residenti all’estero.

Il progetto ha suscitato grande interesse da parte della ICWW – Istituzione Mondiale di Sviluppo del Ciclismo Indoor, che potrebbe contribuire con biciclette e tecnici provenienti da Austria, Svizzera e Germania.

L’obiettivo finale è incrementare il numero di praticanti, costruire un movimento solido e, nel medio periodo, ambire alla partecipazione ai Giochi Mondiali dell’Alta Savoia 2027 e, in prospettiva, vedere atleti altoatesini rappresentare l’Italia ai Giochi Mondiali di Trento 2031.

Ciclismo artistico, l'Alto Adige apre le porte ai giovani talenti

Ieri sera, presso la sede della Federciclismo Alto Adige, si è tenuto un incontro con la partecipazione del Presidente Paolo Appoloni, di Nino Lazzarotto, della rappresentante della Federginnastica Alto Adige Veronica Zotti, del tecnico della Nazionale Italiana di ciclismo indoor Luigi Bielli, e dell’atleta Magdalena Yukiko Müller, accompagnata dalla madre Lidia Müller.

L’atleta, già medaglia di bronzo ai Campionati Europei 2022, ha recentemente conquistato il quarto posto ai Campionati Mondiali di ottobre e nella prima prova di Coppa del Mondo a Nesvady, in Slovacchia.

L’incontro ha avuto l’obiettivo di promuovere il ciclismo artistico sul territorio, prendendo come modello la Germania, dove la disciplina è praticata da numerosi giovani già a partire dai 7 anni. Durante la serata si è discusso della possibilità di creare percorsi di avvicinamento nelle scuole e nelle palestre, con collaborazioni strutturate e momenti dimostrativi dal vivo.

Si è inoltre approfondita l’osservazione di discipline affini come la ginnastica artistica, che combina forza, agilità e coordinazione. L’introduzione della bicicletta potrebbe offrire nuove opportunità a chi desidera riprendere lo sport dopo una pausa, proponendo un percorso stimolante e ricco di prospettive.

L’incontro ha visto anche un confronto con i team della Federazione del Monociclo, molto attivi in Alto Adige nella disciplina del freestyle, che condivide affinità tecniche e artistiche con il ciclismo artistico, tra coreografie individuali, a coppie e a gruppi di quattro.

Sono state gettate le basi per far conoscere e integrare anche la disciplina del ciclopalla, grazie all’esperienza degli atleti italiani recentemente reinseriti nella squadra nazionale, Renato Bianco ed Elia Eugenio Bianco, residenti all’estero.

Il progetto ha suscitato grande interesse da parte della ICWW – Istituzione Mondiale di Sviluppo del Ciclismo Indoor, che potrebbe contribuire con biciclette e tecnici provenienti da Austria, Svizzera e Germania.

L’obiettivo finale è incrementare il numero di praticanti, costruire un movimento solido e, nel medio periodo, ambire alla partecipazione ai Giochi Mondiali dell’Alta Savoia 2027 e, in prospettiva, vedere atleti altoatesini rappresentare l’Italia ai Giochi Mondiali di Trento 2031.

Ciclismo artistico, l'Alto Adige apre le porte ai giovani talenti

Ieri sera, presso la sede della Federciclismo Alto Adige, si è tenuto un incontro con la partecipazione del Presidente Paolo Appoloni, di Nino Lazzarotto, della rappresentante della Federginnastica Alto Adige Veronica Zotti, del tecnico della Nazionale Italiana di ciclismo indoor Luigi Bielli, e dell’atleta Magdalena Yukiko Müller, accompagnata dalla madre Lidia Müller.

L’atleta, già medaglia di bronzo ai Campionati Europei 2022, ha recentemente conquistato il quarto posto ai Campionati Mondiali di ottobre e nella prima prova di Coppa del Mondo a Nesvady, in Slovacchia.

L’incontro ha avuto l’obiettivo di promuovere il ciclismo artistico sul territorio, prendendo come modello la Germania, dove la disciplina è praticata da numerosi giovani già a partire dai 7 anni. Durante la serata si è discusso della possibilità di creare percorsi di avvicinamento nelle scuole e nelle palestre, con collaborazioni strutturate e momenti dimostrativi dal vivo.

Si è inoltre approfondita l’osservazione di discipline affini come la ginnastica artistica, che combina forza, agilità e coordinazione. L’introduzione della bicicletta potrebbe offrire nuove opportunità a chi desidera riprendere lo sport dopo una pausa, proponendo un percorso stimolante e ricco di prospettive.

L’incontro ha visto anche un confronto con i team della Federazione del Monociclo, molto attivi in Alto Adige nella disciplina del freestyle, che condivide affinità tecniche e artistiche con il ciclismo artistico, tra coreografie individuali, a coppie e a gruppi di quattro.

Sono state gettate le basi per far conoscere e integrare anche la disciplina del ciclopalla, grazie all’esperienza degli atleti italiani recentemente reinseriti nella squadra nazionale, Renato Bianco ed Elia Eugenio Bianco, residenti all’estero.

Il progetto ha suscitato grande interesse da parte della ICWW – Istituzione Mondiale di Sviluppo del Ciclismo Indoor, che potrebbe contribuire con biciclette e tecnici provenienti da Austria, Svizzera e Germania.

L’obiettivo finale è incrementare il numero di praticanti, costruire un movimento solido e, nel medio periodo, ambire alla partecipazione ai Giochi Mondiali dell’Alta Savoia 2027 e, in prospettiva, vedere atleti altoatesini rappresentare l’Italia ai Giochi Mondiali di Trento 2031.