Milano 11 Marzo 2026 – La Maglia Bianca del miglior giovane del Giro d’Italia di Handbike diventa simbolo della sicurezza stradale e strumento di sensibilizzazione nazionale grazie a un progetto condiviso tra SEO, società organizzatrice della manifestazione, e la Federazione Ciclistica Italiana. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare e rendere visibile l’impegno del movimento ciclistico sui temi della sicurezza stradale, della tutela dei ciclisti e della protezione degli utenti più vulnerabili della strada, promuovendo una cultura del rispetto e della convivenza civile nello spazio pubblico.

In questo contesto la Maglia Bianca del Giro d’Italia di Handbike porterà sul fianco la frase ufficiale della Federazione Ciclistica Italiana “Sicuri In Bici”, diventando parte integrante dell’identità della maglia e del messaggio che essa intende trasmettere. La scelta di inserire questa espressione rappresenta una precisa strategia di comunicazione che rafforza il legame con le campagne federali sulla sicurezza stradale e rende il messaggio immediatamente riconoscibile anche attraverso i media e i canali digitali, trasformando la maglia in uno strumento di comunicazione attiva capace di parlare non solo agli appassionati ma all’intera collettività.

La collocazione laterale della scritta, visibile durante la competizione, richiama simbolicamente il concetto di presenza costante e accompagnamento, esattamente come dovrebbe essere la sicurezza per chi utilizza la strada, non un’eccezione ma una condizione permanente. Attraverso questo progetto la Maglia Bianca unisce tre dimensioni fondamentali che rappresentano l’essenza stessa del Giro d’Italia di Handbike: i giovani come espressione del futuro, gli atleti con disabilità come simbolo autentico di fragilità e resilienza, e la bicicletta come protagonista delle politiche di sicurezza e mobilità sostenibile.

La Maglia Bianca per la Sicurezza Stradale diventa così un simbolo itinerante che attraversa le strade d’Italia portando con sé un messaggio condiviso tra organizzatore e Federazione e rafforzando il ruolo dello sport come veicolo di responsabilità sociale. Un messaggio chiaro che si diffonde attraverso le immagini della corsa e il racconto mediatico dell’evento e che ricorda come proteggere i più fragili significhi rendere la strada più sicura per tutti.

Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni ha dichiarato che «il Giro Handbike e gli atleti che vi partecipano rappresentano un sincero esempio di determinazione e resilienza dimostrando come lo sport possa essere un veicolo educativo e culturale. Per questo motivo saluto con particolare soddisfazione la nuova edizione del Giro che quest’anno, con la Maglia Bianca del miglior giovane, assume un significato ancora più profondo diventando simbolo della campagna “Sicuri In Bici” promossa dalla Federazione Ciclistica Italiana insieme a SEO organizzatrice della corsa. Attraverso questa iniziativa la maglia non è più soltanto un riconoscimento sportivo ma diventa uno strumento concreto di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale a tutela dei ciclisti e degli utenti più vulnerabili. Un messaggio che accompagnerà gli atleti lungo le strade richiamando l’importanza del rispetto, della responsabilità e della convivenza civile nello spazio pubblico perché proteggere i più fragili significa rendere la strada più sicura per tutti. Ringrazio la società organizzatrice, il presidente Fabio Pennella e tutto il suo gruppo di lavoro, gli enti locali e i partner che da anni sostengono questa importante iniziativa vanto e lustro del movimento paralimpico federale».

Il presidente di SEO e del Handbike Fabio Pennella ha sottolineato come «la Maglia Bianca del Giro d’Italia di Handbike diventi con questo progetto qualcosa di più di un simbolo sportivo. In accordo con la Federazione Ciclistica Italiana abbiamo voluto trasformarla in un messaggio visibile e itinerante sulla sicurezza stradale. Il Giro Handbike attraversa ogni anno le strade di molte città italiane e porta con sé storie di straordinaria forza umana e di grande valore sportivo. Gli atleti che partecipano alla nostra manifestazione rappresentano in modo autentico il valore della fragilità che diventa forza e della determinazione che diventa esempio. Per questo crediamo che il nostro evento possa contribuire a diffondere una cultura del rispetto sulla strada. Inserire la scritta “Sicuri In Bici” sulla Maglia Bianca significa ricordare che la sicurezza non è solo una regola ma una responsabilità collettiva e che se riusciamo a proteggere chi è più fragile rendiamo la strada più sicura per tutti».

Ufficio stampa Giro Handbike

La Maglia Bianca del Giro d’Italia di Handbike diventa simbolo della sicurezza stradale

Milano 11 Marzo 2026 – La Maglia Bianca del miglior giovane del Giro d’Italia di Handbike diventa simbolo della sicurezza stradale e strumento di sensibilizzazione nazionale grazie a un progetto condiviso tra SEO, società organizzatrice della manifestazione, e la Federazione Ciclistica Italiana. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare e rendere visibile l’impegno del movimento ciclistico sui temi della sicurezza stradale, della tutela dei ciclisti e della protezione degli utenti più vulnerabili della strada, promuovendo una cultura del rispetto e della convivenza civile nello spazio pubblico.

In questo contesto la Maglia Bianca del Giro d’Italia di Handbike porterà sul fianco la frase ufficiale della Federazione Ciclistica Italiana “Sicuri In Bici”, diventando parte integrante dell’identità della maglia e del messaggio che essa intende trasmettere. La scelta di inserire questa espressione rappresenta una precisa strategia di comunicazione che rafforza il legame con le campagne federali sulla sicurezza stradale e rende il messaggio immediatamente riconoscibile anche attraverso i media e i canali digitali, trasformando la maglia in uno strumento di comunicazione attiva capace di parlare non solo agli appassionati ma all’intera collettività.

La collocazione laterale della scritta, visibile durante la competizione, richiama simbolicamente il concetto di presenza costante e accompagnamento, esattamente come dovrebbe essere la sicurezza per chi utilizza la strada, non un’eccezione ma una condizione permanente. Attraverso questo progetto la Maglia Bianca unisce tre dimensioni fondamentali che rappresentano l’essenza stessa del Giro d’Italia di Handbike: i giovani come espressione del futuro, gli atleti con disabilità come simbolo autentico di fragilità e resilienza, e la bicicletta come protagonista delle politiche di sicurezza e mobilità sostenibile.

La Maglia Bianca per la Sicurezza Stradale diventa così un simbolo itinerante che attraversa le strade d’Italia portando con sé un messaggio condiviso tra organizzatore e Federazione e rafforzando il ruolo dello sport come veicolo di responsabilità sociale. Un messaggio chiaro che si diffonde attraverso le immagini della corsa e il racconto mediatico dell’evento e che ricorda come proteggere i più fragili significhi rendere la strada più sicura per tutti.

Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni ha dichiarato che «il Giro Handbike e gli atleti che vi partecipano rappresentano un sincero esempio di determinazione e resilienza dimostrando come lo sport possa essere un veicolo educativo e culturale. Per questo motivo saluto con particolare soddisfazione la nuova edizione del Giro che quest’anno, con la Maglia Bianca del miglior giovane, assume un significato ancora più profondo diventando simbolo della campagna “Sicuri In Bici” promossa dalla Federazione Ciclistica Italiana insieme a SEO organizzatrice della corsa. Attraverso questa iniziativa la maglia non è più soltanto un riconoscimento sportivo ma diventa uno strumento concreto di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale a tutela dei ciclisti e degli utenti più vulnerabili. Un messaggio che accompagnerà gli atleti lungo le strade richiamando l’importanza del rispetto, della responsabilità e della convivenza civile nello spazio pubblico perché proteggere i più fragili significa rendere la strada più sicura per tutti. Ringrazio la società organizzatrice, il presidente Fabio Pennella e tutto il suo gruppo di lavoro, gli enti locali e i partner che da anni sostengono questa importante iniziativa vanto e lustro del movimento paralimpico federale».

Il presidente di SEO e del Handbike Fabio Pennella ha sottolineato come «la Maglia Bianca del Giro d’Italia di Handbike diventi con questo progetto qualcosa di più di un simbolo sportivo. In accordo con la Federazione Ciclistica Italiana abbiamo voluto trasformarla in un messaggio visibile e itinerante sulla sicurezza stradale. Il Giro Handbike attraversa ogni anno le strade di molte città italiane e porta con sé storie di straordinaria forza umana e di grande valore sportivo. Gli atleti che partecipano alla nostra manifestazione rappresentano in modo autentico il valore della fragilità che diventa forza e della determinazione che diventa esempio. Per questo crediamo che il nostro evento possa contribuire a diffondere una cultura del rispetto sulla strada. Inserire la scritta “Sicuri In Bici” sulla Maglia Bianca significa ricordare che la sicurezza non è solo una regola ma una responsabilità collettiva e che se riusciamo a proteggere chi è più fragile rendiamo la strada più sicura per tutti».

Ufficio stampa Giro Handbike

La Maglia Bianca del Giro d’Italia di Handbike diventa simbolo della sicurezza stradale

Milano 11 Marzo 2026 – La Maglia Bianca del miglior giovane del Giro d’Italia di Handbike diventa simbolo della sicurezza stradale e strumento di sensibilizzazione nazionale grazie a un progetto condiviso tra SEO, società organizzatrice della manifestazione, e la Federazione Ciclistica Italiana. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare e rendere visibile l’impegno del movimento ciclistico sui temi della sicurezza stradale, della tutela dei ciclisti e della protezione degli utenti più vulnerabili della strada, promuovendo una cultura del rispetto e della convivenza civile nello spazio pubblico.

In questo contesto la Maglia Bianca del Giro d’Italia di Handbike porterà sul fianco la frase ufficiale della Federazione Ciclistica Italiana “Sicuri In Bici”, diventando parte integrante dell’identità della maglia e del messaggio che essa intende trasmettere. La scelta di inserire questa espressione rappresenta una precisa strategia di comunicazione che rafforza il legame con le campagne federali sulla sicurezza stradale e rende il messaggio immediatamente riconoscibile anche attraverso i media e i canali digitali, trasformando la maglia in uno strumento di comunicazione attiva capace di parlare non solo agli appassionati ma all’intera collettività.

La collocazione laterale della scritta, visibile durante la competizione, richiama simbolicamente il concetto di presenza costante e accompagnamento, esattamente come dovrebbe essere la sicurezza per chi utilizza la strada, non un’eccezione ma una condizione permanente. Attraverso questo progetto la Maglia Bianca unisce tre dimensioni fondamentali che rappresentano l’essenza stessa del Giro d’Italia di Handbike: i giovani come espressione del futuro, gli atleti con disabilità come simbolo autentico di fragilità e resilienza, e la bicicletta come protagonista delle politiche di sicurezza e mobilità sostenibile.

La Maglia Bianca per la Sicurezza Stradale diventa così un simbolo itinerante che attraversa le strade d’Italia portando con sé un messaggio condiviso tra organizzatore e Federazione e rafforzando il ruolo dello sport come veicolo di responsabilità sociale. Un messaggio chiaro che si diffonde attraverso le immagini della corsa e il racconto mediatico dell’evento e che ricorda come proteggere i più fragili significhi rendere la strada più sicura per tutti.

Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni ha dichiarato che «il Giro Handbike e gli atleti che vi partecipano rappresentano un sincero esempio di determinazione e resilienza dimostrando come lo sport possa essere un veicolo educativo e culturale. Per questo motivo saluto con particolare soddisfazione la nuova edizione del Giro che quest’anno, con la Maglia Bianca del miglior giovane, assume un significato ancora più profondo diventando simbolo della campagna “Sicuri In Bici” promossa dalla Federazione Ciclistica Italiana insieme a SEO organizzatrice della corsa. Attraverso questa iniziativa la maglia non è più soltanto un riconoscimento sportivo ma diventa uno strumento concreto di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale a tutela dei ciclisti e degli utenti più vulnerabili. Un messaggio che accompagnerà gli atleti lungo le strade richiamando l’importanza del rispetto, della responsabilità e della convivenza civile nello spazio pubblico perché proteggere i più fragili significa rendere la strada più sicura per tutti. Ringrazio la società organizzatrice, il presidente Fabio Pennella e tutto il suo gruppo di lavoro, gli enti locali e i partner che da anni sostengono questa importante iniziativa vanto e lustro del movimento paralimpico federale».

Il presidente di SEO e del Handbike Fabio Pennella ha sottolineato come «la Maglia Bianca del Giro d’Italia di Handbike diventi con questo progetto qualcosa di più di un simbolo sportivo. In accordo con la Federazione Ciclistica Italiana abbiamo voluto trasformarla in un messaggio visibile e itinerante sulla sicurezza stradale. Il Giro Handbike attraversa ogni anno le strade di molte città italiane e porta con sé storie di straordinaria forza umana e di grande valore sportivo. Gli atleti che partecipano alla nostra manifestazione rappresentano in modo autentico il valore della fragilità che diventa forza e della determinazione che diventa esempio. Per questo crediamo che il nostro evento possa contribuire a diffondere una cultura del rispetto sulla strada. Inserire la scritta “Sicuri In Bici” sulla Maglia Bianca significa ricordare che la sicurezza non è solo una regola ma una responsabilità collettiva e che se riusciamo a proteggere chi è più fragile rendiamo la strada più sicura per tutti».

Ufficio stampa Giro Handbike