Bormio 2 agosto – Davanti ad un grande pubblico e sulle piste che pochi mesi fa erano protagoniste delle Olimpiadi invernali, si sono svolte 3 giornate di gara impegnative, intense, ricche di colpi di scena dove nulla è mai stato scontato.
3 giorni dedicati al grande fuoristrada bici, dove il downhill ha dimostrato di essere una grande vetrina per il mondo a due ruote artigliate.
Venerdì nelle prove tutto è andato bene e gli oltre 230 atleti partecipanti sono scesi sul bellissimo e rinnovato tracciato di Bormio, che da quota 2.700 scendeva fino ai 2.000, dove è stato allestito l'arrivo gara.
Ottimo il lavoro svolto dai ragazzi del Bormio Bike Park, che hanno creato una pista tecnica, spettacolare e veloce, che ha saputo esaltare le capacità di guida di tutti. Gli atleti di alto livello presenti hanno tutti apprezzato il tracciato, mentre i più giovani hanno avuto la possibilità di migliorare la tecnica e le proprie capacità, proprio grazie al fatto di poter stare al fianco di grandi atleti sullo stesso percorso di gara, imparando molto, vedendo tutte le linee migliori e capendo sempre di più cosa si deve fare per crescere professionalmente e tecnicamente, e tutto questo già dal venerdì mattina durante track walk.
Al sabato mattina ancora prove libere, mentre al pomeriggio la manche di classificazione, che ha dato i primi riscontri cronometrici e dove abbiamo assistito ad una discesa potremmo dire perfetta di un grande Loris Revelli, del Team Bike Center Cimone, che è stato l'unico a fermare il cronometro sotto i 4 minuti. Un tempo incredibile, impressionante e che nessuno avrebbe pensato di vedere vista la lunghezza della pista e le tante parti tecniche, soprattutto il primo "muro" dopo il via.
Ma anche il tempo meteorologico già dai primi giorni è stato la vera variabile di questo week end di gare, con piogge intense e temporali, e così alla domenica nella giornata di gara ha provato a giocare un brutto scherzo a tutti, ma non ha considerato il grande staff presente coordinato dalla Sport Inside/Downhill Italia e dei giudici della FCI/UCI in totale e armonico accordo con i responsabili del Bike Park, che hanno saputo gestire alla perfezione il vento, la pioggia, il freddo e le insidie che hanno anche portato ad un blocco momentaneo della seggiovia di risalita per le avversità atmosferiche, tutto questo poco prima del via delle discese delle "Donne Internazionali".
Ma veniamo ai risultati di gara, partita alle ore 12:00 di domenica 2 agosto:
Zaira Shah (della ciclistica Rostese) ha vinto tra le donne esordienti, mentre tra i maschi l'israeliano Ben Carmel ha preceduto Luca Foppoli e Gabriel Migazzi (entrambi della Black Crew).
La categoria Amatori resta tra le più numerose e nell'assoluta i più veloci sono stati Luca Roncolato (del Team Bike and Soul Gravity Division), seguito da Marco Scheriau (Jam's Bike Team Buja) e William Bortoloso (Team Shredders Collective), mentre nella Elite Sport Marco Parodi(Ridewill Factory Team) ha fermato il cronometro al primo posto lasciandosi alle spalle Marco De Paul (Team 4T-Project Lordgun Virtuous) e Riccardo Picciuto (Team All Bike Project). Tra le donne Master invece Chiara Pastore (Team Bike and Soul Gravity Division) ha vinto in modo perfetto davanti a Tiziana T. Finocchio (Team Honda Downhillher BMT SantaCruz) e Lisa Sovran (Team RRR).
Le ragazze Allieve hanno visto l'ottima israeliana Oryah Razvincere con margine su Martina Spinello (Team Honda Downhillher BMT SantaCruz) e Irene Bergamaso (Team Black Crew).
Tra gli Allievi invece il fortissimo Michele Rinaldi (Team Black Crew) ha saputo dimostrare le sue capacità vincendo e lasciandosi alle spalle lo svizzero Oscar Toniolo ed Emanuele Foresti (Team Oxygen Bike).
Subito dopo le discese degli allievi ha iniziato un fortissimo vento che ha costretto la direzione gara ad interrompere momentaneamente la competizione. Grazie ad una perfetta condivisione tra i giudici della FCI e della UCI, con il Dof e l'organizzazione, supportati dai responsabili del bike park, sono state prese serenamente, anche se in momenti concitati, tutte le decisioni giuste e quando il vento è calato e il cielo si è riaperto, facendo passare la perturbazione, sono state riprese le discese in sicurezza e le donne Agoniste hanno visto una splendida Eleonora Farina(Team Tub Racing) fermare il cronometro sul miglior tempo assoluto, davanti alla campionessa Italiana Veronika Widmann (Team Unno After Skull – Rogue Racing – DH Team Alto Adige SudTirol) ed Eleonora Guglielmi (Team Ridewill – Bike Center Cimone).
Per ultimi gli spettacolari rider della Open Maschile, che vedevano almeno 10 atleti contendersi il podio e che ha visto salire sul gradino più alto un ottimo Loris Revelli(Team Ridewill – Bike Center Cimone) che ha abbassato ulteriormente il già splendido tempo del sabato, seguito dal rientrante Davide Palazzari (Team Unno Factory – After Skull – Rogue Racing) e dall'Argentino Gonzalo Gajdosech (Team Black Crew).
Ma la battaglia tra i big è stata molto serrata e anche l'endurista Tommaso Calonaci (Otto Racing Bike) giunto quarto non ha lasciato nulla al caso e lo rivedremo di certo tra i grandi downhilisti nel futuro, alla sue spalle hanno tagliato il traguardo rider del calibro di Davide Cappello (Team Ridewill – Bike Center Cimone) e Jan Laner (Team Black Crew), che sono arrivati tutti racchiusi in pochissimi secondi, anche se a scendere sotto i 4 minuti sono stati solo Revelli e Palazzari.
Adesso l'appuntamento per la Coppa Italia è a Sestriere il 22 e 23 agosto, per concludere gli Internazionali d'Italia – RIDER CUP a Madesimo il 4-5-6 settembre.
La tappa di Bormio ha anche decretato i Campioni Regionali della Lombardia DH, alla presenza di Norma Fumagalli, responsabile del settore territoriale in FCI.
"Siamo felicissimi di come sta andando la stagione (racconta Riccardo Tagliabue - di DownhillItalia); il downhill è in costante crescita sotto tutti i punti di vista e la gara di Bormio è stata una grande conferma per tutti noi, con tanti riders, di tantissime nazioni: dall'America alla Germania e Austria, dall'Argentina a Israele e non solo e soprattutto con tutti i big nazionali. E' stato molto bello per noi di Downhill Italia assistere al grande rientro di Davide Palazzari ed Eleonora Farina sul panorama internazionale, perché prima di tutto siamo degli appassionati di questo sport e i nostri azzurri hanno dimostrato di esserci tutti, con tanta voglia di dare il massimo e il clima che abbiamo respirato nel paddock di Bormio è quello che vorremmo sempre. In tanti hanno vinto in diverse categorie, potendosi confrontare con altrettanti stranieri e siamo felici che i giovani abbiano potuto in questo week end stare al fianco e condividere le discese con i grandi big del panorama mondiale. Ringraziamo la FCI e l'UCI per il supporto e la fiducia che ci dimostrano, il Consorzio della Valtellina nella persona di Gigi Negri, senza il quale queste bellissime manifestazioni degli Internazionali d'Italia non si potrebbero disputare. Non posso non ricordare e ringraziare anche Federica Picchi, Sottosegretario di Regione Lombardia, che è sempre al nostro fianco, tutta Bormio, oggi rappresentata alle premiazioni dall'Assessore Samanta Antonioli, e da Fabio Giacomelli della Ski Area e Bike Park. Tutti gli shaper, i tanti volontari/marshal lungo la pista e il numeroso personale di soccorso senza i quali fare le gare di DH sarebbe praticamente impossibile. Noi proseguiamo a credere nello sport e nei giovani e questo week end ci fa guardare avanti ancora più carichi di prima, grazie a tutti, ma proprio a tutti, anche a tutto lo staff di Downhill Italia che mi supporta con grande professionalità".

