Daolasa di Commezzadura (TN), 22 giugno 2025 – Il cileno centra una prima storica vittoria per il Paese sudamericano, il friulano si ferma a pochi secondi dal podio dopo una gara di grinta e di cuore, sottolineata dallo straordinario pubblico di Daolasa (22.000 ingressi in tre giorni). In campo femminile vince ancora Puck Pieterse, festa Italia fra le Under 23 con Valentina Corvi
Non bastano gli anni, le edizioni, le esperienze accumulate per trasformare un evento in una grande classica: ci vuole qualcosa in piΓΉ. E quando quel qualcosa cβΓ¨, si sente: domenica 22 giugno, il rombo, il boato del pubblico di Val di Sole, raccolto a Daolasa per lo spettacolo del Cross Country delle WHOOP UCI Mountain Bike World Series, ha raccontato meglio di ogni altra cosa il perchΓ© questa valle trentina sia diventata una delle capitali mondiali del fuoristrada, amata e celebrata da tutti i piΓΉ grandi protagonisti in quasi 20 anni di storia ai massimi livelli.
La domenica di Daolasa ha offerto duelli e assoli, sorrisi e delusioni, in quattro gare sotto un sole cocente, su un percorso asciutto e polveroso che ha fatto, come sempre, emergere fino in fondo i valori in campo. Più chiaro lo spartito della gara élite femminile, in cui Puck Pieterse (Alpecin-Deceuninck) ha confermato una superiorità già evidenziata nello short track del venerdì, più tattica la sfida maschile, che fra allunghi e avvicendamenti al vertice ha premiato Martin Vidaurre (Specialized), primo cileno nella storia ad aggiudicarsi una gara élite del massimo circuito.
Lβapplauso piΓΉ grande, tuttavia, il pubblico di Val di Sole lo ha dedicato a Luca Braidot (Wilier-Vittoria), protagonista dalla prima allβultima curva di unβora e mezza di gara vissuta con il coltello fra i denti, e in cui ha osato rischiare di perdere per sognare di vincere davanti ai tifosi di casa, che hanno cercato fino in fondo di spingerlo verso lβobiettivo. Un errore al penultimo giro ha trasformato un podio possibile in un quarto posto con una punta di amarezza, a soli otto secondi dal terzo gradino. Ma il friulano ha giΓ dato lβappuntamento: ci riproverΓ nel 2026, quando in palio ci sarΓ la maglia iridata.
Ma in questa domenica cβΓ¨ stata anche unβItalia vincente: Γ¨ quella di Valentina Corvi (Canyon CLLCTV) e Sara Cortinovis (Ghost Factory Racing), prima e terza rispettivamente nella prova Under 23 che ha aperto la giornata: un risultato che vale ancora di piΓΉ considerando che la vincitrice valtellinese era al rientro alle gare dopo un serio infortunio nella prima parte di stagione.
Val di Sole manda in archivio unβedizione fra le piΓΉ belle nella memoria recente, premiata dai complimenti degli addetti ai lavori e dallβentusiasmo dei 22.000 appassionati che hanno assistito allo show nei tre giorni di gara. Il miglior viatico per iniziare una nuova avventura iridata: il cammino verso i Campionati del Mondo di Val di Sole 2026 (26-30 Agosto)comincia domani.
VIDAURRE TROVA LA GIORNATA PERFETTA IN VAL DI SOLE

In tanti attendevano il duello tra la leggenda Nino Schurter e il dominatore di Coppa del Mondo Chris Blevins, ma in una giornata in cui β oltre alle gambe β serviva saper osare, il piΓΉ forte Γ¨ stato il Martin Vidaurre, che quattro anni fa a Daolasa aveva vinto un titolo Mondiale U23.
Per il cileno Γ¨ arrivata la prima vittoria in Coppa del Mondo Elite (per lui e per il suo Paese) ma soprattutto la consapevolezza di poter recitare una parte da protagonista anche nei prossimi anni. Alle spalle dellβatleta della Specialized Racing altri due nomi emergenti di questa prima parte di stagione, il francese Mathis Azzaro (Origine Racing) e lβelvetico Fabio Puntener, e unβItalia che convince, con Luca Braidot (Wilier-Vittoria), quarto dopo una gara testa a testa con i piΓΉ forti, e il Campione Europeo Simone Avondetto (Wilier-Vittoria), nono allβarrivo e autore di una rimonta poderosa nella seconda metΓ di gara.
Proprio Braidot ha regalato emozioni fortissime al numeroso (e fragoroso) pubblico di Daolasa con unβinterpretazione di gara tutta allβattacco. Γ stato proprio il friulano a dare il primo scossone al gruppo dei migliori in compagnia dellβelvetico Filippo Colombo, con il duo Cannondale formato da Martin e Aldridge allβinseguimento.
Dopo metΓ gara sono saliti in cattedra, prima Azzaro, con unβazione molto incisiva nel corso del sesto giro, e successivamente Vidaurre, mentre Colombo Γ¨ stato frenato da una foratura. Il campione cileno ha rimontato posizioni, tra il sesto e il settimo passaggio, superando Braidot e riprendendo Azzaro.
Unβazione che non ha lasciato scampo agli avversari, travolti dalla giornata di grazia del talentuoso sudamericano. Alle sue spalle, Azzaro ha tenuto agevolmente la seconda piazza mentre un errore di Braidot al termine della penultima tornata ha spianato la strada della top-3 a Puntener, nonostante lβinseguimento con le ultime forze rimaste.
Alle spalle di Vidaurre, Azzaro, Puntener e Braidot, Charlie Aldridge (Cannondale) ha chiuso la top-5. Ottavo il leader di Coppa del Mondo Blevins, proprio davanti ad Avondetto; tredicesimo il Campione del Mondo Hatherly, quattordicesimo Schurter.
“Γ incredibile: amo lβItalia, adoro la sua gente, mi hanno dato grande energia oggi,β ha dichiarato il vincitore. βConservo ricordi bellissimi del Mondiale U23 vinto nel 2021. Per tutta la gara mi sono detto βce la puoi fareβ, ho continuato a spingere e ho centrato lβobiettivo. Sono felicissimo, anche per la mia gente e il mio Paese: avevo grande bisogno di una vittoria come questa.β
βSapevo di stare bene, anche se non credevo fino a questo punto,β ha ammesso Luca Braidot. βSe avessi corso accontentandomi di salire sul podio ci sarei arrivato, ma io ho voluto provare a vincere davanti a questo pubblico fantastico. Ho fatto un poβ troppa fatica nella prima metΓ di gara perchΓ© Colombo continuava a strappare. Nel finale ho fatto un errore, e lΓ¬ ho perso il podio. Ci riproverΓ² lβanno prossimo, con in palio la maglia iridata.β
Blevins resta saldamente in testa alla Coppa del Mondo XCO con 1282 punti, davanti a Vidaurre (952) e Koretzky (866).
Tra gli U23, successo per l’olandese Rens Teunissen Van Manen (KMC Ridley) davanti all’elvetico Finn Treudler (CUBE Factory) e al tedesco Benjamin Kruger. Quindicesimo il primo degli italiani, Elian Paccagnella (Wilier-Vittoria).
IN VAL DI SOLE SPLENDE LβIRIDE DI PUCK PIETERSE

A due giorni di distanza dallβaffermazione nello short track, Puck Pieterse ha dominato anche nella disciplina Olimpica della Mountain Bike.
La Campionessa del Mondo ha forzato il ritmo sin dal primo giro, inseguita dalla svedese Jenny Rissveds, che perΓ² dopo appena un passaggio sul circuito di Val di Sole Bikeland ha dovuto alzare bandiera bianca: troppo veloce per la Campionessa Olimpica di Rio il ritmo dellβolandese della Alpecin-Deceuninck.
Lβazione di Puck Pieterse Γ¨ proseguita senza cedimenti fino allβarrivo, mentre alle sue spalle Γ¨ rinvenuta dopo una partenza controllata la sorpresa della stagione, Samara Maxwell.
La neozelandese della Decathlon Ford ha operato una rimonta formidabile, superando una dopo lβaltra tutte le concorrenti, fino alla seconda posizione finale a 26β dalla vincitrice. Laura Stigger (Specialized Factory) lβha invece spuntata per la terza posizione, al termine di una bella sfida con Rissveds (Canyon CLLCTV), quarta, e lβelvetica Nicole Koller (Ghost Factory), quinta.
Settimo posto per la Campionessa Olimpica di Tokyo Jolanda Neff (Cannondale), alle spalle della canadese Jennifer Jackson (Orbea Fox). Poca gloria per lβItalia: lβatleta piΓΉ attesa, la valdostana Martina Berta, Γ¨ stata a lungo in lotta per una top-10, ma ha dovuto cedere il passo nelle ultime tornate chiudendo in 13.esima posizione. Lβaltra azzurra nella top-20 Γ¨ Chiara Teocchi, diciottesima al traguardo; ventiquattresimo posto per lβaltoatesina Greta Seiwald.
βGiΓ nello Short Track avevo capito che Jenny Rissveds sarebbe stata un osso duro da battere, Γ¨ partita fortissimo, ma in alcuni punti del percorso avevo capito di poter andare ancora piΓΉ forteβ, ha dichiarato Puck Pieterse. β βCosΓ¬ ho cercato di sfruttare la situazione a mio vantaggio e sono riuscita a staccarla. Non ho mai pedalato in totale tranquillitΓ perchΓ© il vantaggio Γ¨ sempre stato nellβordine dei 30-40 secondi, ho fatto anche un piccolo errore ma sto bene, sono in condizione e tutto questo Γ¨ fantasticoβ.
Soddisfatta a metΓ Martina Berta: βSapevo che oggi avrei dovuto cercare di uscire bene dal giro di lancio, ma Γ¨ venuta fuori una gara molto lunga e dura. Sono abbastanza contenta della prestazione, anche se speravo in qualcosa in piΓΉ in termini di risultato. Il pubblico e lβatmosfera di Val di Sole sono sempre incredibili, Γ¨ senza dubbio una delle piΓΉ belle gare dellβanno: non vedo lβora che sia il 2026 per vivere qui un altro mondiale.β
Samara Maxwell conserva la leadership in Coppa del Mondo con 1253 punti, davanti a Nicole Koller (912) e Puck Pieterse (850).
GLORIA ANCHE PER LβITALIA: IL TRICOLORE DI VALENTINA CORVI SVETTA TRA LE DONNE U23

Γ arrivata anche una prima gioia azzurra nellβultima giornata delle WHOOP UCI Mountain Bike World Series in Val di Sole. Merito di Valentina Corvi, vincitrice della gara donne U23 al termine di una prova dominata dal primo allβultimo giro.
In maglia di Campionessa dβItalia, la rider lombarda (Canyon CLLCTV), al rientro alle competizioni a causa della rottura della clavicola a inizio maggio, ha conquistato la prima affermazione in Coppa del Mondo, lasciandosi alle spalle lβelvetica Fiona Schibler, distanziata di 30β, e unβaltra azzurra, Sara Cortinovis (Ghost Factory), terza a 52β.
Corvi e Cortinovis hanno imposto un ritmo serrato alla gara sin dai primi passaggi, con la francese Olivia Onesti (BH Coloma) prima inseguitrice. Tuttavia, nel corso del terzo giro, il ritmo di Valentina Corvi si Γ¨ rivelato duro da digerire anche per Sara Cortinovis, che ha iniziato a perdere terreno pedalata dopo pedalata, mentre alle loro spalle ha iniziato una bella rimonta la svizzera Schibler.
Nel corso del quarto passaggio, con Valentina Corvi giΓ involata verso il successo finale, Schibler ha iniziato a guadagnare terreno su Cortinovis, fino al definitivo ricongiungimento avvenuto in vista del giro conclusivo. Lβelvetica Γ¨ stata abile a mettersi dietro Sara Cortinovis nellβultima tornata: niente doppietta italiana, quindi, ma restano le emozioni di un successo che proietta Valentina Corvi tra le atlete di riferimento anche in vista dei Campionati del Mondo di Valais 2025.
βSono felicissimaβ β ha dichiarato Valentina Corvi. β βEro al rientro da un infortunio ed Γ¨ arrivata subito questa vittoria nella gara di casa. Siamo ancora al mattino ma il pubblico si Γ¨ fatto sentire tantissimo ed Γ¨ stato fondamentale. Sia io che Sara (Cortinovis) abbiamo cercato di spingere al massimo e far emozionare i nostri tifosi. Val di Sole Γ¨ unica: il pubblico, il rumore delle motoseghe, tutte cose che puoi trovare soltanto qui.β
βEβ veramente speciale aver disputato una gara cosΓ¬ bella in Val di Sole, peccato aver perso il secondo posto, ma sono contenta per Valentina: ha meritato questo successo ed Γ¨ bellissimo aver dato motivo per gioire a questo pubblicoβ, il commento di Sara Cortinovis.
La canadese Ella MacPhee (Wilier-Vittoria), sesta questβoggi, ha conservato la leadership in classifica generale con 521 punti, davanti alle azzurre Cortinovis e Corvi che inseguono rispettivamente a 401 e 372 lunghezze.
IL BILANCIO
La riuscita dellβevento ha premiato gli sforzi di APT Val di Sole e Grandi Eventi Val di Sole, anime organizzative della Coppa del Mondo che ora guardano avanti verso i Campionati del Mondo di Mountain Bike, in programma a Daolasa dal 26 al 30 agosto 2026.
βSono state tre splendide giornate di gara: come sempre, i campioni delle WHOOP UCI Mountain Bike World Series hanno onorato alla grande il nostro evento, ormai da tutti considerato una delle classiche del calendario fuoristrada a livello mondiale. La risposta del pubblico, locale e non, Γ¨ stata entusiasmante, dal venerdΓ¬ alla domenica,β hanno commentato il Presidente di APT Val di Sole e Grandi Eventi Val di Sole Luciano Rizzi e il Direttore Fabio Sacco.
βLa visibilitΓ garantita dalle WHOOP UCI Mountain Bike World Series Γ¨ strategica per promuovere unβofferta bike sempre piΓΉ completa. Per questo, desideriamo esprimere un sentito ringraziamento allo staff di Warner Bros Discovery Sports, agli sponsor, ai partner, ai team e ai campioni e, in particolare, alla nostra squadra organizzativa β composta da personale interno e volontari β che contribuisce edizione dopo edizione al riconoscimento della Val di Sole come punto di riferimento mondiale per la Mountain Bike.β
βDa domani il nostro focus sarΓ tutto sui Campionati del Mondo di Mountain Bike 2026, a cinque anni di distanza dallβultima volta. Unβedizione speciale della rassegna iridata che porterΓ in Val di Sole campioni di cinque discipline: Cross Country, Short Track, Team Relay, Downhill ed E-MTB.β
