Il tecnico lombardo fa il punto sul percorso che porta alle Olimpiadi e analizza le reali possibilitร nelle tre discipline in cui ci siamo qualificati: inseguimento, omnium e madison.
MONTICHIARI (BS) โ Il Velodromo di Montichiari รจ ormai il centro della preparazione delle diverse Nazionali in vista delle Olimpiadi di Tokyo. Non puรฒ essere altrimenti per il gruppo diretto da Marco Villa, che una medaglia ai Giochi l'ha vinta e da anni guida la rinascita del settore. In uno degli appuntamenti del mercoledรฌ l'abbiamo incontrato per fare il punto sui programmi immediati nelle difficoltร del momento.
โ Tokyo2021, le qualificazioni per la Nazionale pista si sono concluse ormai da un anno. Quindi andremo a Tokyo conโฆ?
"I Mondiali Pista di Berlino disputati tra febbraio e marzo del 2020 hanno chiuso le qualifiche: il pass olimpico conquistato รจ per lโinseguimento a squadre maschile, lโomnium ed il madison. Sono cinque gli atleti per il quartetto, ma sono cinque in tutto che devono correre, questo vuol dire che comprendendo anche le altre due discipline."
โ Cosa vuol dire oggi, nella situazione difficile che stiamo vivendo, avere il velodromo di Montichiari a disposizione per poter preparare il cammino verso Tokyo2021?
"Egoisticamente posso dire che abbiamo la pista tutta per noi! Eโ stata riparata e riconsegnata, per il momento, al solo uso della Nazionale per la preparazione in vista delle Olimpiadi. Questo รจ ottimo!
Perรฒ ho il dovere di guardare anche al futuro, e sono preoccupato. Vista la situazione stiamo perdendo lo scouting, piรน che altro nellโattivitร invernale e nellโosservazione sui giovanissimi. Non li vediamo girare a Montichiari, e quindi su pista indoor, perchรฉ non possono.
Lo stesso discorso vale in chiave olimpica. Il mio ringraziamento รจ, naturalmente, per chi, nella complessitร della situazione, riesce a realizzare lโattivitร giovanile sulle piste allโaperto, ma se penso che gli juniores del prossimo anno (la categoria da cui inizia la mia osservazione), sono gli esordienti di qualche anno fa che non hanno la possibilitร di girare anche su pista indoor, mi rendo conto che qualcosa stiamo perdendo. Eโ fondamentale e importante: piรน i ragazzini girano su pista indoor, come specializzazione, e piรน la pista diventa parte di loro. I vari talenti che abbiamo oggi, Ganna e Consonni per esempio, l'hanno fatto fin da piccoli."
โ Con quale scadenza e come avviene la preparazione sul velodromo. In particolare, in questo periodo su cosa state lavorando?
"Facciamo un allenamento a settimana di un giorno, ma quando cโรจ il gruppo al completo (o quasi) possono esserci dei richiami anche di tre/quattro giorni.
La tipologia di allenamento avviene sulla partenza da fermo, sulla forza e sulla frequenza. A fine dei tre giorni di raduno cโรจ anche un lavoro sulla resistenza. In questo periodo siamo concentrati sulla partenza da fermo e sulla forza, per compensare ciรฒ che non viene fatto durante lโattivitร in strada."
โ Quale programma di avvicinamento alle Olimpiadi?
"Le gare in calendario ci sono, il problema รจ se saranno realizzate o meno. A fine mese abbiamo in programma una gara a Gand, in programma insieme alla prova a Newport (Gran Bretagna) del circuito Nations Cup UCI, che perรฒ รจ stata cancellata. Le altre due tappe del circuito UCI sono una a Hong Kong, durante il Giro dโItalia (ed una parte del gruppo non ci sarร ), e lโultima a Cali (Colombia), la settimana dopo la corsa rosa. Questo significa che chi del gruppo azzurro ha corso al Giro, sarร in recupero. Se ci fosse la presenza di chi ha partecipato alla corsa rosa, vuol dire che durante il Giro รจ successo qualcosa.
A giugno รจ in programma il Campionato Europeo รฉlite a Minsk (Bielorussia 23/27): sarร per noi un test. Avrei preferito correre la prova di Coppa UCI a Newport perchรฉ se si arriva altamente performanti a giugno difficilmente si riesce a mantenere la forma fino alle Olimpiadi. Meglio trovare la condizione un mese dopo e quindi i continentali potrebbero fornire indicazioni non veritiere.
Dal mio punto di vista era piรน importante avere una gara a marzo, come era in previsione lโEuropeo รฉlite. Sarebbe stato un ottimo test per richiamare la forma e capire il nostro livello."
โ Cosa chiede oggi ai suoi azzurri in ottica Tokyo2021?
"Quello che chiedo da un anno a tutto il gruppo: garanzie. Chi ha dimostrato di essere competitivo sempre e anche quando realizzerรฒ la squadra, riesce a darmi delle ottime garanzie."
โ Quando realizzerร la Squadra per le Olimpiadi?
"Tra giugno e luglio. Mi riserverรฒ piรน tempo possibile per ufficializzarli e definire il gruppo. Anche perchรฉ รจ da un anno che non corriamo, dalla rassegna iridata di Berlino 2020. Lโeuropeo รฉlite di novembre 2020 doveva essere un altro momento importante per vedere gli azzurri correre ma, come ben ricordate, siamo stati โdecimatiโ dal Covid-19."
โ Possibilitร dellโItalia alle Olimpiadi nelle tre discipline.
"Vogliamo essere competitivi, andare a medaglia in tutte e tre le discipline. Nellโinseguimento a squadre il Mondiale dello scorso anno ci ha dimostrato che anche noi siamo capaci di correre in 3โ46โ tra l'altro non realizzato in scia e registrato in semifinale contro la Danimarca: come se fosse la finale tra pretendenti al titolo. I vari tempi che registrano le altre Nazioni ci impongono lโobbligo, in qualsiasi caso, di fare al meglio.
Nellโomnium, fino al via della gara, ci riteniamo campioni olimpici della disciplina (Elia Viviani, ndr). Non partiamo sconfitti e non partiamo se non per puntare ad una medaglia.
Nel madison siamo, secondo me, competitivi. Ci mancano gare nelle gambe ed esperienza in corsa. Vedremo in questi quattro mesi cosa riusciamo a recuperare. A capacitร siamo pronti. La prestazione deve essere preparata al meglio." (rc)
