Giornata di grandi imprese per i nostro colori con i titoli mondiali vinti dal quartetto dellβinseguimento (a 24 anni di distanza) e il ritorno di Letizia Paternoster nellβEliminazione. Argento per lβinseguimento femminile.
ROUBAIX (FRA) (21/10) β βSono tornata!β ha esclamato incredula Letizia Paternoster appena scesa dalla bicicletta subito dopo aver vinto il titolo mondiale nellβEliminazione qui a Roubaix. Eβ la sintesi perfetta della giornata e puΓ² valere anche per le altre medaglie conquistate oggi, a cominciare da quella attesa e sperata nellβinseguimento a squadre. Erano 24 anni, infatti, che lβItalia manca lβappuntamento con la vittoria in questa specialitΓ (1997 a Perth, in Australia). Oggi il quartetto di Marco Villa ha superato, non senza difficoltΓ , una Francia volitiva. Filippo Ganna, Simone Consonni, Jonathan Milan e Liam Bertazzo (riconfermato dopo la prova di ieri) hanno chiuso la finale in 3β47β192, due secondi meglio dei transalpini, crollati solo all'ultimo.
Simone Consonni: βQuesta maglia iridata, questo gruppo, sono la cosa piΓΉ bella che a mio avviso un ciclista puΓ² vivere. In un anno Olimpiadi e poi Mondiali. Era un sogno che avevo da quando colsi la medaglia dβargento a Richmond (in linea U23, ndr).β
Jonathan Milan non nasconde la gioia: βEβ la mia prima maglia iridataβ¦ la soddisfazione piΓΉ bella. Eβ stata una gara perfetta, programmata in ogni cambio. Sapevamo che la Francia ci avrebbe dato filo da torcere, ma sapevamo anche che non avrebbe potuto seguire la nostra tabellaβ.
La forza del gruppo Γ¨ anche nelle lacrime trattenute a stento di Liam Bertazzo, che con la gara di oggi termina la sua rincorsa ad un titolo mondiale che gli sfuggΓ¬ proprio contro i francesi: βSono tornato, dopo anni difficiliβ. Ed anche nelle parole di Francesco Lamon che oggi ha seguito i compagni dai box ma che ieri non ha mancato di dare il suo contributo: "Un anno fantastico, non posso chiedere altro!"
Lβuomo simbolo dellβinseguimento mondiale, perΓ², per ora Γ¨ ancora lui, Filippo Ganna, al suo settimo titolo mondiale, dopo i quattro nellβindividuale e i due nella crono: βA questi risultati non si fa mai lβabitudine. Questo in particolare era un oro che mancava da tantoβ¦ nello stesso anno del titolo olimpico: se non Γ¨ un record ci siamo vicini. PerΓ² adesso testa alla prova di domani..β.
Marco Villa rende omaggio ai suoi corridori: βNon Γ¨ stato facile, la Francia davanti al suo pubblico ha dimostrato che i valori in questa specialitΓ cambiano molto velocemente. I ragazzi ci tenevano a fare bene e per questo hanno mantenuta alta la concentrazione fino ad oggi.. e non Γ¨ facile in una stagione cosΓ¬ intensa. Abbiamo un gruppo di atleti forti e molto giovani, che ci permettono di guardare al futuro con ottimismo, oltre a costruire grandi risultati giΓ adesso.β
ARGENTO PER LE DONNE β Nello spazio di pochi minuti dall'oro arriva la medaglia dβargento delle rocketgirls. Un risultato storico in quanto mai un quartetto femminile era salito fino al secondo posto mondiale: migliorato cosΓ¬ il bronzo del 2018. In realtΓ medaglia Elisa Balsamo, Martina Alzini, Martina Fidanza e Chiara Consonni (che ha sostituito Letizia Paternoster) lβavevano giΓ conquistata superando la Gran Bretagna in apertura di sessione nel primo turno (tempo 4β11β947, a meno di due secondi dal record italiano).
Nella finale con la Germania le azzurre sono riuscite a tenere il passo delle avversarie per metΓ gara. Elisa Balsamo: βQuando sei in finale brucia perdere, ma oggettivamente per superare questa Germania avremmo dovuto abbassare il record italiano di 2β. Non siamo ancora su questi tempi.β
Delusa, piΓΉ che contenta, Martina Alzini, una delle colonne di questa squadra: βMi dispiaceβ¦ ci tenevo a questa maglia. Dopo Elisa (per la strada, ndr) e Martina (Fidanza nello scratch, ndr) ho sperato anche io di vestire lβiride. Non so quando ci potrΓ capitare unβoccasione simileβ.
IL RITORNO DI LETIZIA β La serata si chiude con la stupenda volata, e le lacrime a suggellare il trionfo, di Letizia Paternoster nellβEliminazione. Letizia mostra la gamba dei giorni migliori. Pedala in scioltezza nella parte alta della pista, evitando di restare imbottigliata nel gruppo. Si contende il titolo con la belga Kopecki, che regola con una volata di testa. In precedenza entrambe avevano mortificato le speranze di successo dellβaltra favorita, la statunitense Valente. βSono tornataβ riesce a ripetere incredula, come a convincersi di quanto ha fatto. Per la campionessa trentina, 22enne di Cles, si tratta del primo titolo mondiale elite su pista, dopo lβargento (Omnium) e il bronzo (nella Madison in coppia con Elisa Balsamo) dello scorso anno.
LE ALTRE GARE β Miriam Vece nel suo primo giorno di gare ottiene un piccolo grande successo personale giΓ nella sessione pomeridiana, approdando si quarti di finale della velocitΓ . La medaglia di bronzo nei 500 metri a Berlino non nasconde gli obiettivi di questi mondiali e la sorpresa per il risultato ottenuto. βEβ la prima volta che vado cosΓ¬ avanti nella velocitΓ . In una stagione avara di appuntamenti ho preparato soprattutto i 500 metri, avendo una medaglia da difendereβ.
Torneo interessante quello della 24enne cremasca, che nelle qualificazioni dei 200 metri ferma il cronometro sui 10β790, nono tempo su 24 partenti. Un piazzamento che per pochi centesimi la costringe a passare per i sedicesimi, dove si sbarazza della colombiana Mosquera Quiceno. Negli ottavi supera anche lβaltra colombiana, Martha Bayona Pineda, e allunga il suo torneo ai quarti. βNon cullo particolari illusioni β afferma prima di tornare in pista β, consapevole che per me si tratta di esperienze utili per crescere ancora.β Esce ai quarti contro la tedesca Friedrich.
Elia Viviani ha chiuso al nono posto lo scratch vinto dal francese Grondin. La corsa non ha vissuto particolari sussulti sino a tre giri dal termine, quando sono iniziate le manovre per la volata. Il veronese non Γ¨ riuscito a prendere il treno giusto che ha permesso al transalpino di regalare il primo successo ai padroni di casa.
Al termine della giornata il medagliere ci vede con giΓ al collo tre ori e un argento: un bottino giΓ piΓΉ ricco di quanto fatto lo scorso anno a Berlino, e siamo solo al secondo giorno di gare.
LE GARE DI DOMANI β Domani giornata ancora ricca di emozioni e di azzurri in gara. Il via giΓ nella sessione pomeridiana (ore 13) con le prime due prove dellβOmnium femminile, con la campionessa del mondo strada Elisa Balsamo, che deve definitivamente archiviare la sfortunata esperienza di Tokyo: βNon sarΓ una gara semplice, sia perchΓ© il livello Γ¨ molto alto, come Γ¨ giusto che sia ad un mondiale, sia perchΓ© per me si tratta di un ritorno in pista, dopo un periodo in cui mi sono dedicata alla strada. La prova mi piace e voglio far bene: anche se siamo a fine stagione, ci tengo a questa specialitΓ . Poi finalmente un poβ di riposo per un anno che Γ¨ giΓ straordinario.β
Ricordiamo che tutte le sere, dalle 18,20 fino al termine della giornata, sono previste le dirette televisive di RAI Sport HD e Eurosport. Questi gli orari approssimativi delle quattro prove dellβOmnium femminile: 13,56 (scratch), 15,28 (tempo race), 19,34 (eliminazione) e 21 (corsa a punti).
Alle 14 circa inizia il torneo dellβinseguimento individuale maschile, che vedrΓ impegnati ben tre azzurri: Manlio Moro, Jonathan Milan e Filippo Ganna. Il giovane Moro (19 anni) proverΓ a stupire tutti e magari dare fastidio a qualche big. Jonathan Milan (21 anni) al confronto appare come un navigato veterano di queste gare, del resto Γ¨ il campione europeo in carica che a proposito della gara ha detto: βPunterΓ² a migliorare il mio tempo e difendere il titolo continentaleβ. Eβ poi cβΓ¨ Filippo Ganna, che a soli 25 anni ha un palmares da leggenda. Eβ lβuomo di riferimento dellβinseguimento azzurro. Accanto e dietro di lui crescono altri campioni, ma al momento il grande pubblico attende soprattutto lui. Il regolamento del torneo Γ¨ semplice: i migliori due tempi nelle qualificazioni correranno per il titolo, il 3Β° e 4Β° per il bronzo.
Nella corsa a punti toccherΓ a Michele Scartezzini: βLa corsa a punti Γ¨ una prova che mi Γ¨ sempre piaciuta. Da junior ho vinto anche un titolo continentale e lβho corsa anche lo scorso anno al mondiale (nono, ndr). Un mondiale non Γ¨ mai facile, lβelenco partenti Γ¨ ricco di nomi di prestigio che conosco bene. Per fare bene servono testa, gambe ed anche un poβ di fortuna. Io mi sento pronto.β
Nel chilometro da fermo esordio per il giovane Davide Boscaro, 21 anni, alla sua prima esperienza in un mondiale elite. "E' una prova che mi piace. Il mio obiettivo? Fare un buon tempo⦠".
Antonio Ungaro
Programma (solo le finali)
Venerdì 22 (18,30-22,15)
Corsa a punti uomini β 40 km
Km uomini
Inseguimento individuale uomini
Sprint donne
Omnium donne
Sabato 23 (17,30 β 20,50)
500 m
Madison donne β 30 km
Inseguimento individuale donne
Omnium uomini
Domenica 24 (13,48-17,13)
Corsa a punti donne β 25 km
Sprint uomini
Madison uomini β 50 km
Keirin donne
Eliminazione Uomini
Gli azzurri convocati
Martina Alzini β Valcar Travel & Service
Elisa Balsamo β GS Fiamme Oro
Rachele Barbieri β GS Fiamme Oro
Liam Bertazzo β Vini ZabΓΉ
Davide Boscaro β Team Colpack Ballan
Chiara Consonni β Valcar Travel & Service
Simone Consonni β Cofidis
Martina Fidanza β GS Fiamme Oro
Filippo Ganna β Ineos Grenadiers
Francesco Lamon β GS Fiamme Azzurre
Jonathan Milan β Bahrain Victorius
Manlio Moro β Zalf Euromobil Desiree Fior
Letizia Paternoster β GS Fiamme Azzurre
Michele Scartezzini β GS Fiamme Azzurre
Miriam Vece β CS Esercito
Elia Viviani β Cofidis
Silvia Zanardi β Bepink
BettiniPhoto
