MELGAΓO (27/07) – Valentina Corvi conferma il suo splendido stato di forma. Oggi, a MelgaΓ§o in Portogallo, veste la maglia di Campionessa Europea dopo aver dominato le prove di Coppa del Mondo in Val di Sole e Andorra.
Forte di una condizione ottimale, l’azzurra ha imposto fin da subito la selezione, dettando il ritmo e costringendo le avversarie a bruciare energie preziose: βMi sentivo bene e cosΓ¬ ho attaccato subito. Nel finale la gara si Γ¨ fatta piΓΉ tattica, ma sulle ultime salite ho aumentato il ritmo e ho preso il margine giusto per gestire con tranquillitΓ . Γ una gioia da condividere con tutta la squadra e con lo staff della Nazionale.β
Il CT Mirko Celestino non nasconde la soddisfazione per la prova della Corvi: βAllβinizio ho avuto timore che stesse spingendo troppo, soprattutto quando ha lasciato troppo spazio alla svizzera. Ma nellβultimo giro ha gestito perfettamente: un paio di accelerate, la rivale Γ¨ saltata e non lβha portata in volata β scelta azzeccata, vista la pericolositΓ dellβavversaria. Ottima lettura di gara.β
Celestino ha poi elogiato anche le altre azzurre in gara: βMolto bene Cortinovis, che si Γ¨ difesa su un tracciato poco adatto alle sue caratteristiche, e bravissima Bramati, che ha saputo gestire una crisi nel finale chiudendo comunque undicesima. Tutte e tre nelle top 11, un risultato che ci rende davvero soddisfatti.β
La 20enne di Sondrio ha cosΓ¬ firmato il secondo titolo continentale per lβItalia dopo il trionfo nel Team Relay. Cala il sipario sullβEuropeo di MelgaΓ§o e il bilancio sorride alla Nazionale: 4 medaglie e 2 titoli, lo stesso bottino dello scorso anno, ma con una maturitΓ e una consapevolezza che parlano di crescita. Completano il medagliere le due splendide prove dello junior Brafa, capace di salire sul podio sia nello short track (bronzo) che nella prova XCO (argento).
DONNE ELITE – Ottima prova di Martina Berta, che ha lottato per la medaglia fino allβultimo giro prima di chiudere quarta, a pochi secondi dal podio. Il CT: βΓ stata in lotta per il podio fino allβultimo giro, poi ha ceduto in quarta posizione. Un poβ di rammarico, ma guardiamo avanti: ha fatto comunque una grande prova. Il caldo era impressionante e ha reso tutto ancora piΓΉ difficile per le atlete. Brava anche Teocchi, che dopo una caduta ha comunque chiuso quindicesima, e positiva la prima esperienza tra le Elite di Nicole Pesse, arrivata ventesima e portatrice di punti importanti”.
UOMINI ELITE – Tom Pidcock conferma il suo dominio agli Europei MTB 2025, vincendo il suo secondo oro continentale nel cross-country dopo il 2022. Partito in posizione arretrata, ha rimontato fino a prendere il comando nel quinto giro, staccando poi nettamente il connazionale Charlie Aldridge, che ha perso terreno dal sesto giro chiudendo a 36 secondi. Lβazzurro Juri Zanotti, dopo essere rimasto nel gruppo di testa per buona parte della gara, ha faticato nellβultimo giro e ha ceduto terreno agli inseguitori, chiudendo comunque allβottavo posto, posizione che ha mantenuto dal secondo giro fino al traguardo.
Conclude Celestino: βLa partenza Γ¨ stata incredibile, con tutti e tre i nostri nelle prime posizioni. Purtroppo Luca Braidot ha avuto un problema tecnico e si Γ¨ dovuto ritirare, mentre Avondetto ha forato perdendo molto tempo. Zanotti invece ha fatto una gara straordinaria, lottando fino alla fine”.Β
Soddisfatto il presidente Cordiano Dagnoni, che traccia un bilancio della rassegna continentale: ““Il fuoristrada si conferma un settore trainante e un fiore allβocchiello per l’intero movimento. Merito di un gruppo compatto, che cresce anno dopo anno nei risultati e nello spirito. Celestino sta facendo un lavoro straordinario, trasformando il potenziale in risultati concreti, lavorando in sinergia con staff tecnico e societΓ . Anche questβanno abbiamo conquistato 4 medaglie, proprio come nella scorsa stagione, con 2 ori che confermano il nostro valore assoluto. Essere riusciti a mantenerci su questi livelli Γ¨ un segnale forte: la costanza Γ¨ fondamentale e noi siamo riusciti a rimanere competitivi e protagonisti ai vertici della disciplina. E’ questa la strada giusta, i risultati lo dimostrano”.

