Sul tracciato di Tabor Lorenzo si arrende solo al padrone di casa Stransky, mentre Lucia conquista il suo primo podio di Coppa al termine di una prestazione superlativa. Tra gli elite successo di Vanthourenhout (uomini) e Brand (donne).
Vola la giovane Italia di Fausto Scotti, che nella prova di Coppa del Mondo Ciclocross di Tabor si porta a casa una medaglia di bronzo e una d'argento nelle prove juniores. Una prestazione eccellente, quella del gruppo azzurro, che giΓ nella prova d'apertura piazza 3 italiani in Top Ten: in Repubblica Ceca Lorenzo Masciarelli, erede della nota dinastia abruzzese, si Γ¨ dovuto arrendere (per una manciata di secondi) solo al padrone di casa Matej Stransky, cogliendo un ottimo secondo posto davanti all'altro ceco Matyas Fiala. In luce anche Matteo Siffredi, che Γ¨ giunto quarto, e Filippo Agostinacchio, che ha chiuso allβottavo posto.
E' bella Italia anche nella prova delle donne juniores. Lucia Bramati conquista un bellissimo terzo posto, al termine di una prestazione superlativa che le permette di salire per la prima volta sul podio di una prova di Coppa. La figlia d'arte chiude nella scia della grande favorita alla vigilia, la britannica Zoe Backstedt, che vince davanti alla lussenburghese Marie Schreiber, con l'azzurra in terza posizione. Molto bene anche Beatrice Fontana: settima piazza finale per la crossista al primo anno nella categoria.
Meno brillante la prestazione azzurra nella categoria Under 23. Migliore tra gli italiani Samuele Leone, con il suo dodicesimo posto a 2β18β dal vincitore Thomas Mein.
"E' stata una buona trasferta β ha commentato Fausto Scotti β . I giovani sono andati bene. Masciarelli, dopo essere rientrato sui primi, ha perso l'attimo quando Γ¨ partito Stransky. Bravi anche Siffredi e Agostinacchio, che hanno terminato la loro prova nei dieci, dimostrando che il gruppo c'Γ¨.
Stesso discorso anche per quanto riguarda le donne juniores, con Lucia Bramati e Beatrice Fontana, ques'ultima autrice di una bella rimonta. Tra le U23, che hanno corso con le donne elite, peccato per la caduta che ha coinvolto anche la nostra Casasola, che si Γ¨ dovuta ritirare. Bene la Barone e la Realini, quarta e quinte nella loro categoria. Nel complesso un'ottima trasferta nonostante alcuni disagi logistici.".
Dominio olandese nella prova Donne Elite: Lucinda Brand si prende il primo gradino del podio staccando le connazionali Ceylin Alvarado di 24β, seconda e Denise Betsema, terza a 32β. Miglior italiana Γ¨ Alice Arzuffi, che si piazza ottava a 1β31β. Come ricordato anche dal tecnico azzurro, degne di nota sono le performance delle azzurre U23 Francesca Baroni e Gaia Realini, rispettivamente 14^ e 17^ in assoluto, ma nella top five delle atlete U23.
PiΓΉ staccate le altre azzurre: 26^ Eva Lechner (+4'30β); 32^ Alessia Bulleri (+5β36β); 47^ Silvia Persino (-2 giri); Sara Casasola, coinvolta in una caduta Γ¨ stata costretta al ritiro.
Sfida sul filo del rasoio tra gli uomini Γ©lite dove lβarmata belga domina in assoluto. Eβ di Michael Vanthourenhout il gradino piΓΉ alto del podio per soli 5β dal connazionale Eli Iserbyt, argento; Van Aert Γ¨ terzo a 12β. GiΓΉ dal podio lβaltro belga Toon Aerts (a 18β). Miglior italiano Γ¨ Jakob Dorigoni, 15^ a 2β05β, seguito da Gioele Bertolini, 23^ a 3β10β e da Nicolas Samparisi, 25^ a 3β45β. Distaccato di un giro Lorenzo Samparisi (37^).

