HULST (30/01) – Il Mondiale di ciclocross 2026 si apre con una medaglia d’argento per lโ€™Italia. A Hulst, nel Team Relay, gli azzurri conquistano il secondo gradino del podio al termine di una gara vera, combattuta dallโ€™inizio alla fine, e per lunghi tratti anche guidata.

Il sestetto formato da Filippo Grigolini, Stefano Viezzi, Sara Casasola, Elisa Ferri, Giorgia Pellizotti e Filippo Fontana interpreta la staffetta nel modo giusto: ritmo alto, cambi aggressivi e la capacitร  di stare sempre dentro la gara. Lโ€™Italia passa piรน volte in testa, costruisce un margine importante nella parte centrale grazie a Viezzi e Ferri e resiste quando lโ€™Olanda, grande favorita, mette in campo le sue carte migliori.

Nel confronto diretto tra Giorgia Pellizotti e lโ€™รฉlite Shirin van Anrooij, lโ€™Olanda prende il comando, ma lโ€™Italia non si scompone e rimane in scia. Filippo Fontana gestisce l’ultimo giro con luciditร  mantenendo la seconda posizione, respingendo il ritorno degli avversari e andando a prendersi un argento pesante, alle spalle dei padroni di casa e davanti al Belgio, nazioni che per profonditร  potrebbero schierare piรน di una squadra competitiva.

Un risultato che conta, soprattutto per come arriva: con una formazione giovane, costruita su atleti in crescita, e in una disciplina di gruppo, che da anni rappresenta un punto di forza per il ciclocross italiano. Dopo lโ€™argento conquistato anche nel 2025, lโ€™Italia conferma di essere una presenza stabile ai vertici del Team Relay e apre nel migliore dei modi il suo Mondiale.

Grande soddisfazione per il presidente Cordiano Dagnoni, che accoglie con entusiasmo il primo podio azzurro del 2026: “Questa รจ la prima medaglia del ciclismo italiano nel 2026 ed รจ arrivata subito, ai Mondiali di ciclocross, proprio nella gara dโ€™esordio. Tornare sul podio mondiale a distanza di un anno, e farlo con una formazione diversa, รจ un segnale importante: conferma la qualitร  complessiva del nostro movimento e il valore del lavoro che il tecnico e tutto lo staff stanno portando avanti. Complimenti a questi ragazzi e a tutto il gruppo, avanti cosรฌ”.

La prima giornata si chiude con il sorriso per il CT Daniele Pontoni, che con questo argento raggiunge un obiettivo importante: “Quella di oggi รจ la trentesima medaglia conquistata durante la mia gestione: un traguardo che ci rende orgogliosi del lavoro fatto finora e ci fa ben sperare per il futuro. Per un momento abbiamo anche accarezzato lโ€™idea dellโ€™oro, ma restiamo con il sorriso e soprattutto con la consapevolezza che i nostri atleti sono ormai stabilmente a livello mondiale, dentro lโ€™รฉlite. Ci teniamo stretti questo argento, arrivato al termine di unโ€™ottima gara, e guardiamo con fiducia alle prove di sabato e domenica. Come sempre, un plauso va a tutto lo staff: dai meccanici ai massaggiatori, dal medico a tutta la struttura tecnica e dirigenziale, che ci ha permesso di essere qui e di lavorare nelle condizioni migliori. Siamo soddisfatti di quanto fatto finora, ma non abbiamo certo la pancia piena: cโ€™รจ ancora tanto da fare”.

 

MONDIALI CICLOCROSS - Italia d'argento nel Team Relay

HULST (30/01) - Il Mondiale di ciclocross 2026 si apre con una medaglia d'argento per lโ€™Italia. A Hulst, nel Team Relay, gli azzurri conquistano il secondo gradino del podio al termine di una gara vera, combattuta dallโ€™inizio alla fine, e per lunghi tratti anche guidata.

Il sestetto formato da Filippo Grigolini, Stefano Viezzi, Sara Casasola, Elisa Ferri, Giorgia Pellizotti e Filippo Fontana interpreta la staffetta nel modo giusto: ritmo alto, cambi aggressivi e la capacitร  di stare sempre dentro la gara. Lโ€™Italia passa piรน volte in testa, costruisce un margine importante nella parte centrale grazie a Viezzi e Ferri e resiste quando lโ€™Olanda, grande favorita, mette in campo le sue carte migliori.

Nel confronto diretto tra Giorgia Pellizotti e lโ€™รฉlite Shirin van Anrooij, lโ€™Olanda prende il comando, ma lโ€™Italia non si scompone e rimane in scia. Filippo Fontana gestisce l'ultimo giro con luciditร  mantenendo la seconda posizione, respingendo il ritorno degli avversari e andando a prendersi un argento pesante, alle spalle dei padroni di casa e davanti al Belgio, nazioni che per profonditร  potrebbero schierare piรน di una squadra competitiva.

Un risultato che conta, soprattutto per come arriva: con una formazione giovane, costruita su atleti in crescita, e in una disciplina di gruppo, che da anni rappresenta un punto di forza per il ciclocross italiano. Dopo lโ€™argento conquistato anche nel 2025, lโ€™Italia conferma di essere una presenza stabile ai vertici del Team Relay e apre nel migliore dei modi il suo Mondiale.

Grande soddisfazione per il presidente Cordiano Dagnoni, che accoglie con entusiasmo il primo podio azzurro del 2026: "Questa รจ la prima medaglia del ciclismo italiano nel 2026 ed รจ arrivata subito, ai Mondiali di ciclocross, proprio nella gara dโ€™esordio. Tornare sul podio mondiale a distanza di un anno, e farlo con una formazione diversa, รจ un segnale importante: conferma la qualitร  complessiva del nostro movimento e il valore del lavoro che il tecnico e tutto lo staff stanno portando avanti. Complimenti a questi ragazzi e a tutto il gruppo, avanti cosรฌ".

La prima giornata si chiude con il sorriso per il CT Daniele Pontoni, che con questo argento raggiunge un obiettivo importante: "Quella di oggi รจ la trentesima medaglia conquistata durante la mia gestione: un traguardo che ci rende orgogliosi del lavoro fatto finora e ci fa ben sperare per il futuro. Per un momento abbiamo anche accarezzato lโ€™idea dellโ€™oro, ma restiamo con il sorriso e soprattutto con la consapevolezza che i nostri atleti sono ormai stabilmente a livello mondiale, dentro lโ€™รฉlite. Ci teniamo stretti questo argento, arrivato al termine di unโ€™ottima gara, e guardiamo con fiducia alle prove di sabato e domenica. Come sempre, un plauso va a tutto lo staff: dai meccanici ai massaggiatori, dal medico a tutta la struttura tecnica e dirigenziale, che ci ha permesso di essere qui e di lavorare nelle condizioni migliori. Siamo soddisfatti di quanto fatto finora, ma non abbiamo certo la pancia piena: cโ€™รจ ancora tanto da fare".

 

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MONDIALI CICLOCROSS - Italia d'argento nel Team Relay

HULST (30/01) - Il Mondiale di ciclocross 2026 si apre con una medaglia d'argento per lโ€™Italia. A Hulst, nel Team Relay, gli azzurri conquistano il secondo gradino del podio al termine di una gara vera, combattuta dallโ€™inizio alla fine, e per lunghi tratti anche guidata.

Il sestetto formato da Filippo Grigolini, Stefano Viezzi, Sara Casasola, Elisa Ferri, Giorgia Pellizotti e Filippo Fontana interpreta la staffetta nel modo giusto: ritmo alto, cambi aggressivi e la capacitร  di stare sempre dentro la gara. Lโ€™Italia passa piรน volte in testa, costruisce un margine importante nella parte centrale grazie a Viezzi e Ferri e resiste quando lโ€™Olanda, grande favorita, mette in campo le sue carte migliori.

Nel confronto diretto tra Giorgia Pellizotti e lโ€™รฉlite Shirin van Anrooij, lโ€™Olanda prende il comando, ma lโ€™Italia non si scompone e rimane in scia. Filippo Fontana gestisce l'ultimo giro con luciditร  mantenendo la seconda posizione, respingendo il ritorno degli avversari e andando a prendersi un argento pesante, alle spalle dei padroni di casa e davanti al Belgio, nazioni che per profonditร  potrebbero schierare piรน di una squadra competitiva.

Un risultato che conta, soprattutto per come arriva: con una formazione giovane, costruita su atleti in crescita, e in una disciplina di gruppo, che da anni rappresenta un punto di forza per il ciclocross italiano. Dopo lโ€™argento conquistato anche nel 2025, lโ€™Italia conferma di essere una presenza stabile ai vertici del Team Relay e apre nel migliore dei modi il suo Mondiale.

Grande soddisfazione per il presidente Cordiano Dagnoni, che accoglie con entusiasmo il primo podio azzurro del 2026: "Questa รจ la prima medaglia del ciclismo italiano nel 2026 ed รจ arrivata subito, ai Mondiali di ciclocross, proprio nella gara dโ€™esordio. Tornare sul podio mondiale a distanza di un anno, e farlo con una formazione diversa, รจ un segnale importante: conferma la qualitร  complessiva del nostro movimento e il valore del lavoro che il tecnico e tutto lo staff stanno portando avanti. Complimenti a questi ragazzi e a tutto il gruppo, avanti cosรฌ".

La prima giornata si chiude con il sorriso per il CT Daniele Pontoni, che con questo argento raggiunge un obiettivo importante: "Quella di oggi รจ la trentesima medaglia conquistata durante la mia gestione: un traguardo che ci rende orgogliosi del lavoro fatto finora e ci fa ben sperare per il futuro. Per un momento abbiamo anche accarezzato lโ€™idea dellโ€™oro, ma restiamo con il sorriso e soprattutto con la consapevolezza che i nostri atleti sono ormai stabilmente a livello mondiale, dentro lโ€™รฉlite. Ci teniamo stretti questo argento, arrivato al termine di unโ€™ottima gara, e guardiamo con fiducia alle prove di sabato e domenica. Come sempre, un plauso va a tutto lo staff: dai meccanici ai massaggiatori, dal medico a tutta la struttura tecnica e dirigenziale, che ci ha permesso di essere qui e di lavorare nelle condizioni migliori. Siamo soddisfatti di quanto fatto finora, ma non abbiamo certo la pancia piena: cโ€™รจ ancora tanto da fare".