Morte di Adele Cobelli, l’appello di Dagnoni: “Interventi concreti per la sicurezza”

Ancora una tragedia sulle strade che coinvolge il mondo del ciclismo giovanile. E' scomparsa oggi Adele Cobelli, atleta di 14 anni della Asd Bike Movement Trentino Erbe, in seguito a un incidente stradale avvenuto a Pressano, frazione di Lavis (Trento). Secondo le prime ricostruzioni, la giovane stava effettuando un allenamento in bicicletta quando è rimasta coinvolta in un incidente con un’autovettura. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, ma per la giovane atleta non c’è stato nulla da fare.

Adele Cobelli, residente a Lavis, nella scorsa stagione aveva conquistato il titolo provinciale tra le Esordienti Donne del secondo anno. In questa stagione era impegnata nella categoria Allieve, confermandosi tra le giovani promesse del ciclismo trentino.

La Federazione Ciclistica Italiana ha disposto che domani venga osservato un minuto di silenzio prima dell’inizio di tutte le competizioni inserite nel calendario federale, in memoria di Adele Cobelli.

Il cordoglio del presidente Cordiano Dagnoni: "La scomparsa di Adele ci lascia sgomenti e profondamente addolorati. A nome della Federazione Ciclistica Italiana esprimo il più sincero cordoglio e la più sentita vicinanza alla sua famiglia, alla Asd Bike Movement Trentino Erbe e a tutta la comunità del ciclismo.

Credo sia arrivato il momento di far sentire forte un grido d'allarme. Da presidente della Federazione Ciclistica Italiana mi rivolgo alle Istituzioni affinché si passi finalmente dalle parole ai fatti, adottando misure concrete per mettere fine a questa carneficina sulle nostre strade. Il nostro movimento continua a pagare un prezzo altissimo: oltre all'immenso dolore per ogni vita spezzata, siamo sempre più penalizzati dall'aumento dei costi assicurativi e, soprattutto, dalle conseguenze sull'attività di promozione giovanile. La sicurezza di chi va in bicicletta deve diventare una priorità assoluta".

La Federazione Ciclistica Italiana si stringe attorno alla famiglia di Adele Cobelli, alla Asd Bike Movement Trentino Erbe, ai compagni di squadra e a tutta la comunità ciclistica, condividendo il dolore per una perdita che colpisce profondamente l’intero movimento.

La Federazione Ciclistica Italiana ha disposto l’osservazione di un minuto di silenzio prima del via di tutte le gare in programma domenica 21 giugno. Tra queste ci sono i campionati italiani juniores di Sora (Frosinone), dove sarà al via anche la Rappresentativa trentina, che gareggerà con il lutto al braccio.

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Morte di Adele Cobelli, l’appello di Dagnoni: “Interventi concreti per la sicurezza”

Ancora una tragedia sulle strade che coinvolge il mondo del ciclismo giovanile. E' scomparsa oggi Adele Cobelli, atleta di 14 anni della Asd Bike Movement Trentino Erbe, in seguito a un incidente stradale avvenuto a Pressano, frazione di Lavis (Trento). Secondo le prime ricostruzioni, la giovane stava effettuando un allenamento in bicicletta quando è rimasta coinvolta in un incidente con un’autovettura. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, ma per la giovane atleta non c’è stato nulla da fare.

Adele Cobelli, residente a Lavis, nella scorsa stagione aveva conquistato il titolo provinciale tra le Esordienti Donne del secondo anno. In questa stagione era impegnata nella categoria Allieve, confermandosi tra le giovani promesse del ciclismo trentino.

La Federazione Ciclistica Italiana ha disposto che domani venga osservato un minuto di silenzio prima dell’inizio di tutte le competizioni inserite nel calendario federale, in memoria di Adele Cobelli.

Il cordoglio del presidente Cordiano Dagnoni: "La scomparsa di Adele ci lascia sgomenti e profondamente addolorati. A nome della Federazione Ciclistica Italiana esprimo il più sincero cordoglio e la più sentita vicinanza alla sua famiglia, alla Asd Bike Movement Trentino Erbe e a tutta la comunità del ciclismo.

Credo sia arrivato il momento di far sentire forte un grido d'allarme. Da presidente della Federazione Ciclistica Italiana mi rivolgo alle Istituzioni affinché si passi finalmente dalle parole ai fatti, adottando misure concrete per mettere fine a questa carneficina sulle nostre strade. Il nostro movimento continua a pagare un prezzo altissimo: oltre all'immenso dolore per ogni vita spezzata, siamo sempre più penalizzati dall'aumento dei costi assicurativi e, soprattutto, dalle conseguenze sull'attività di promozione giovanile. La sicurezza di chi va in bicicletta deve diventare una priorità assoluta".

La Federazione Ciclistica Italiana si stringe attorno alla famiglia di Adele Cobelli, alla Asd Bike Movement Trentino Erbe, ai compagni di squadra e a tutta la comunità ciclistica, condividendo il dolore per una perdita che colpisce profondamente l’intero movimento.

La Federazione Ciclistica Italiana ha disposto l’osservazione di un minuto di silenzio prima del via di tutte le gare in programma domenica 21 giugno. Tra queste ci sono i campionati italiani juniores di Sora (Frosinone), dove sarà al via anche la Rappresentativa trentina, che gareggerà con il lutto al braccio.