COLLARI D’ORO - Il paraciclismo azzurro protagonista con Biancalani e Cornegliani

Il ciclismo paralimpico azzurro è tra i protagonisti della cerimonia di consegna dei Collari d’Oro al merito sportivo, la massima onorificenza dello sport italiano, ospitata al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” del CONI, a Roma. Tra gli atleti premiati figurano Andrea Biancalani, campione del mondo di paraciclismo nella categoria C4, e Fabrizio Cornegliani, atleta di handbike e consigliere federale della FCI, che ha ricevuto il Diploma d’Onore dopo essere già stato insignito del Collare d’Oro negli anni passati.

La cerimonia ha celebrato i protagonisti dei successi sportivi del 2026, insieme a tecnici, dirigenti e società. Presenti il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis.

Per Andrea Biancalani, 26 anni, in forza alla Beltrami TSA Tre Colli, il Collare d’Oro arriva al termine di un’annata splendida. L’azzurro ha vinto il circuito di Coppa del Mondo UCI, conquistato l’oro europeo nella prova su strada a Maniago e infine il titolo mondiale a Huntsville, in Alabama. Il successo iridato ha rappresentato l’ultimo tassello di un percorso stagionale di grande continuità, con tre traguardi che ne confermano la crescita ai vertici della categoria C4.

Anche Fabrizio Cornegliani, che oggi non ha potuto essere presente alla cerimonia per motivi familiari, ha vissuto un 2026 ricco di successi. Nella categoria H1 dell’handbike ha conquistato due ori agli Europei di Maniago, nella cronometro e nella prova su strada, prima di aggiudicarsi il titolo mondiale in linea a Huntsville, in Alabama. Nel suo palmarès figura anche l’oro nella cronometro ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024. Già insignito del Collare d’Oro negli anni scorsi, quest’anno Cornegliani ha ricevuto il Diploma d’Onore, riconoscimento previsto dal regolamento delle benemerenze sportive per gli atleti che hanno già ottenuto in passato la massima onorificenza. Dal 2025 è inoltre consigliere federale della Federazione Ciclistica Italiana, ruolo che affianca alla sua attività agonistica.

A rappresentare la Federazione Ciclistica Italiana erano presenti il presidente Cordiano Dagnoni e il commissario tecnico della Nazionale di paraciclismo Pierpaolo Addesi.

“Quello che mi fa piacere, oltre ai risultati, è vedere due atleti che hanno saputo dare continuità al proprio lavoro e trasformarlo in successi ai massimi livelli” ha dichiarato il presidente Cordiano Dagnoni. E ha aggiunto: “Andrea ha costruito una stagione di grande valore, vincendo Coppa del Mondo, Europei e Mondiali. Fabrizio ha confermato ancora una volta le sue qualità e, con il suo doppio impegno da atleta e consigliere federale, conosce bene quanto sia importante lavorare anche per il futuro del nostro movimento. Mi dispiace molto che oggi Fabrizio non sia potuto essere con noi, ma a entrambi vanno i miei complimenti: sono due percorsi diversi, accomunati dalla capacità di mettersi alla prova e continuare a migliorarsi. Ringrazio inoltre il CONI, il Comitato Italiano Paralimpico e il Ministero per lo Sport e i Giovani per il sostegno allo sport e al lavoro delle Federazioni, fondamentale per accompagnare gli atleti nei loro percorsi di crescita e verso nuovi traguardi".

 

Foto: Ferdinando Mezzelani

COLLARI D’ORO - Il paraciclismo azzurro protagonista con Biancalani e Cornegliani

Il ciclismo paralimpico azzurro è tra i protagonisti della cerimonia di consegna dei Collari d’Oro al merito sportivo, la massima onorificenza dello sport italiano, ospitata al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” del CONI, a Roma. Tra gli atleti premiati figurano Andrea Biancalani, campione del mondo di paraciclismo nella categoria C4, e Fabrizio Cornegliani, atleta di handbike e consigliere federale della FCI, che ha ricevuto il Diploma d’Onore dopo essere già stato insignito del Collare d’Oro negli anni passati.

La cerimonia ha celebrato i protagonisti dei successi sportivi del 2026, insieme a tecnici, dirigenti e società. Presenti il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis.

Per Andrea Biancalani, 26 anni, in forza alla Beltrami TSA Tre Colli, il Collare d’Oro arriva al termine di un’annata splendida. L’azzurro ha vinto il circuito di Coppa del Mondo UCI, conquistato l’oro europeo nella prova su strada a Maniago e infine il titolo mondiale a Huntsville, in Alabama. Il successo iridato ha rappresentato l’ultimo tassello di un percorso stagionale di grande continuità, con tre traguardi che ne confermano la crescita ai vertici della categoria C4.

Anche Fabrizio Cornegliani, che oggi non ha potuto essere presente alla cerimonia per motivi familiari, ha vissuto un 2026 ricco di successi. Nella categoria H1 dell’handbike ha conquistato due ori agli Europei di Maniago, nella cronometro e nella prova su strada, prima di aggiudicarsi il titolo mondiale in linea a Huntsville, in Alabama. Nel suo palmarès figura anche l’oro nella cronometro ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024. Già insignito del Collare d’Oro negli anni scorsi, quest’anno Cornegliani ha ricevuto il Diploma d’Onore, riconoscimento previsto dal regolamento delle benemerenze sportive per gli atleti che hanno già ottenuto in passato la massima onorificenza. Dal 2025 è inoltre consigliere federale della Federazione Ciclistica Italiana, ruolo che affianca alla sua attività agonistica.

A rappresentare la Federazione Ciclistica Italiana erano presenti il presidente Cordiano Dagnoni e il commissario tecnico della Nazionale di paraciclismo Pierpaolo Addesi.

“Quello che mi fa piacere, oltre ai risultati, è vedere due atleti che hanno saputo dare continuità al proprio lavoro e trasformarlo in successi ai massimi livelli” ha dichiarato il presidente Cordiano Dagnoni. E ha aggiunto: “Andrea ha costruito una stagione di grande valore, vincendo Coppa del Mondo, Europei e Mondiali. Fabrizio ha confermato ancora una volta le sue qualità e, con il suo doppio impegno da atleta e consigliere federale, conosce bene quanto sia importante lavorare anche per il futuro del nostro movimento. Mi dispiace molto che oggi Fabrizio non sia potuto essere con noi, ma a entrambi vanno i miei complimenti: sono due percorsi diversi, accomunati dalla capacità di mettersi alla prova e continuare a migliorarsi. Ringrazio inoltre il CONI, il Comitato Italiano Paralimpico e il Ministero per lo Sport e i Giovani per il sostegno allo sport e al lavoro delle Federazioni, fondamentale per accompagnare gli atleti nei loro percorsi di crescita e verso nuovi traguardi".

 

Foto: Ferdinando Mezzelani