Tour de France Donne: Longo Borghini riporta l'Italia sul podio dopo 25 anni

Demi Vollering conquista il Tour de France Femmes 2026 davanti a Kasia Niewiadoma a 1'18. Terzo posto per Elisa Longo Borghini (a 4'19), protagonista di una rimonta che riporta l’Italia sul podio della corsa dopo 25 anni.

Il Tour, partito il primo agosto da Losanna, cambia volto nelle ultime giornate. Niewiadoma vince sul Mont Ventoux e si presenta alla frazione conclusiva con otto secondi di vantaggio su Vollering. Nell’ultima tappa di Nizza, però, l’olandese attacca sul quarto e ultimo passaggio sul Col d’Eze, stacca la rivale e arriva da sola sulla Promenade des Anglais.

Alle sue spalle si completa anche la rimonta di Elisa Longo Borghini. Dopo la quinta tappa la campionessa italiana è soltanto sesta, ma recupera terreno giorno dopo giorno. Nell’ultima frazione controlla Niedermaier, la sua principale avversaria per il terzo posto, e difende il margine nonostante una foratura negli ultimi chilometri. Chiude la tappa al settimo posto e sale per la prima volta sul podio del Tour. L’ultima azzurra tra le prime tre era stata Fabiana Luperini, seconda nel 2001. Longo Borghini interrompe così un’attesa durata 25 anni e completa il proprio palmarès con un altro piazzamento di prestigio, dopo i due Giri d’Italia vinti nel 2024 e nel 2025.

«Non ho parole, perché dopo la quinta tappa ero sesta e non avrei mai pensato di poter rimontare fino al podio», ha dichiarato la piemontese. Longo Borghini ha definito il risultato uno dei momenti più belli della sua carriera, sottolineando di avere gestito l’ultima tappa pensando soprattutto a difendere la posizione in classifica.

Tour de France Donne: Longo Borghini riporta l'Italia sul podio dopo 25 anni

Demi Vollering conquista il Tour de France Femmes 2026 davanti a Kasia Niewiadoma a 1'18. Terzo posto per Elisa Longo Borghini (a 4'19), protagonista di una rimonta che riporta l’Italia sul podio della corsa dopo 25 anni.

Il Tour, partito il primo agosto da Losanna, cambia volto nelle ultime giornate. Niewiadoma vince sul Mont Ventoux e si presenta alla frazione conclusiva con otto secondi di vantaggio su Vollering. Nell’ultima tappa di Nizza, però, l’olandese attacca sul quarto e ultimo passaggio sul Col d’Eze, stacca la rivale e arriva da sola sulla Promenade des Anglais.

Alle sue spalle si completa anche la rimonta di Elisa Longo Borghini. Dopo la quinta tappa la campionessa italiana è soltanto sesta, ma recupera terreno giorno dopo giorno. Nell’ultima frazione controlla Niedermaier, la sua principale avversaria per il terzo posto, e difende il margine nonostante una foratura negli ultimi chilometri. Chiude la tappa al settimo posto e sale per la prima volta sul podio del Tour. L’ultima azzurra tra le prime tre era stata Fabiana Luperini, seconda nel 2001. Longo Borghini interrompe così un’attesa durata 25 anni e completa il proprio palmarès con un altro piazzamento di prestigio, dopo i due Giri d’Italia vinti nel 2024 e nel 2025.

«Non ho parole, perché dopo la quinta tappa ero sesta e non avrei mai pensato di poter rimontare fino al podio», ha dichiarato la piemontese. Longo Borghini ha definito il risultato uno dei momenti più belli della sua carriera, sottolineando di avere gestito l’ultima tappa pensando soprattutto a difendere la posizione in classifica.