Umbria - Ottimi piazzamenti per la rappresentativa regionale a Laives

Laives, 05/07/2026 – La giovane Umbria esce a testa alta da un Campionato Italiano Giovanile Strada che ha messo in vetrina la consistenza del movimento ciclistico regionale. A Laives i portacolori della rappresentativa Allievi ed Esordienti 1° e 2° anno, sia al maschile che al femminile, hanno infatti interpretato col giusto atteggiamento tutte le prove in cui si sono schierati ai nastri di partenza. Pur mancando il risultato da medaglia il bottino finale recita una top 10, due top 20 e, soprattutto, tanta consapevolezza in più di poter essere pienamente competitivi anche nel massimo palcoscenico nazionale.

Piazzamenti alla mano la MVP della due giorni in terra bolzanina è stata l’Esordiente di 2° anno Alessandra Luna, brava a far rispettare i pronostici della vigilia al di là dello schema tattico di gara. Penalizzata da un andamento di corsa bloccato e poco selettivo, la derutese è comunque riuscita a farsi valere nella volatona di gruppo finale, chiusa con un 6° posto di spessore. Un diverso sviluppo avrebbe molto probabilmente alimentato le chance di podio di Luna, scollinata sempre con la ristretta pattuglia delle migliori sui due passaggi dello strappo di Via Liechtenstein, unica asperità del circuito.

Anche i colleghi maschi non sono però stati da meno per determinazione e capacità di rimanere fino all’ultimo nel vivo della contesa. Gli Esordienti di 1° anno Ludovico Tudisco e Massimo Peretti hanno infatti centrato nell’ordine il 17° e il 18° posto, senza riuscire a trovare il varco e lo spunto per avvicinarsi al colpo grosso nello sprint che assegnava le medaglie d’argento e di bronzo. Il 2° anno Filippo Battistelli, 24° al traguardo, ha invece fatto palpitare gli appassionati umbri fino a 6 km dalla conclusione, mancando per poche pedalate l’aggancio con la decisiva azione a tre formatasi al termine dell’ultima discesa.

Da applausi anche la prova degli Allievi, con Lorenzo Lodovisi transitato in testa ai -9 al suono della campana dopo aver prodotto un bell’affondo solitario con l’intento anticipare lo strappo conclusivo. Una volta riassorbito l’atleta folignate per la selezione umbra è toccato quindi a Vittorio Longari andare a caccia del risultato nell’accesa tornata finale. Il tuderte, già piuttosto attivo in precedenza nel tentativo di portar via in gruppetto di attaccanti, ha strappato quindi la 22° piazza nella volata del plotone principale.

Nella mentalità e nel modo di correre dei ragazzi si è già vista l’impronta del neo tecnico regionale Salvatore Puccio, con il quale il gruppo ha subito instaurato una bella sintonia. L’ex pro’ assisano ha coordinato con padronanza uno staff composto anche da Fabio Governatori, Matteo Grillo e Gianluca Pioli, tutti direttori sportivi di comprovata esperienza a livello di club che dato un contributo fondamentale nell’arco dell’intera trasferta. Soddisfazione per questo primo step del “nuovo corso” del Team Umbria anche da parte del presidente del Comitato Regionale FCI Roberto Cocchieri, che ha preso parte a sua volta alla spedizione per dare tutto il proprio sostegno, sia a livello morale che pratico, agli atleti.

Il bilancio del Tecnico Regionale Salvatore Puccio al rientro in Umbria: “Non posso rimproverare nulla ai ragazzi per come hanno vissuto ogni momento di questa trasferta. Ognuno di loro ha compreso l’importanza di questa maglia e ha seguito con eccezionale impegno le indicazioni date nei briefing della vigilia. Le occasioni di correre insieme con la rappresentativa sono rare nell’arco della stagione e, a maggior ragione, è stato speciale vederli muoversi da vera squadra. In una gara secca poi deve girare tutto per il verso giusto, sia a livello di gambe che di fortuna, per centrare il risultato di peso. In tutte le categorie però siamo rimasti nel vivo della contesa sino all’ultimo e questo è un segnale importante. Ho apprezzato in molti anche la voglia di provare e di essere protagonisti. Per noi gettarsi all’attacco e farsi vedere sarà sempre meglio di stare sulle ruote, attendere gli eventi e, magari, finire per staccarsi lo stesso. Sono contento che il messaggio, a partire dagli Allievi, sia stato recepito come meglio non potevamo sperare”.

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Umbria - Ottimi piazzamenti per la rappresentativa regionale a Laives

Laives, 05/07/2026 – La giovane Umbria esce a testa alta da un Campionato Italiano Giovanile Strada che ha messo in vetrina la consistenza del movimento ciclistico regionale. A Laives i portacolori della rappresentativa Allievi ed Esordienti 1° e 2° anno, sia al maschile che al femminile, hanno infatti interpretato col giusto atteggiamento tutte le prove in cui si sono schierati ai nastri di partenza. Pur mancando il risultato da medaglia il bottino finale recita una top 10, due top 20 e, soprattutto, tanta consapevolezza in più di poter essere pienamente competitivi anche nel massimo palcoscenico nazionale.

Piazzamenti alla mano la MVP della due giorni in terra bolzanina è stata l’Esordiente di 2° anno Alessandra Luna, brava a far rispettare i pronostici della vigilia al di là dello schema tattico di gara. Penalizzata da un andamento di corsa bloccato e poco selettivo, la derutese è comunque riuscita a farsi valere nella volatona di gruppo finale, chiusa con un 6° posto di spessore. Un diverso sviluppo avrebbe molto probabilmente alimentato le chance di podio di Luna, scollinata sempre con la ristretta pattuglia delle migliori sui due passaggi dello strappo di Via Liechtenstein, unica asperità del circuito.

Anche i colleghi maschi non sono però stati da meno per determinazione e capacità di rimanere fino all’ultimo nel vivo della contesa. Gli Esordienti di 1° anno Ludovico Tudisco e Massimo Peretti hanno infatti centrato nell’ordine il 17° e il 18° posto, senza riuscire a trovare il varco e lo spunto per avvicinarsi al colpo grosso nello sprint che assegnava le medaglie d’argento e di bronzo. Il 2° anno Filippo Battistelli, 24° al traguardo, ha invece fatto palpitare gli appassionati umbri fino a 6 km dalla conclusione, mancando per poche pedalate l’aggancio con la decisiva azione a tre formatasi al termine dell’ultima discesa.

Da applausi anche la prova degli Allievi, con Lorenzo Lodovisi transitato in testa ai -9 al suono della campana dopo aver prodotto un bell’affondo solitario con l’intento anticipare lo strappo conclusivo. Una volta riassorbito l’atleta folignate per la selezione umbra è toccato quindi a Vittorio Longari andare a caccia del risultato nell’accesa tornata finale. Il tuderte, già piuttosto attivo in precedenza nel tentativo di portar via in gruppetto di attaccanti, ha strappato quindi la 22° piazza nella volata del plotone principale.

Nella mentalità e nel modo di correre dei ragazzi si è già vista l’impronta del neo tecnico regionale Salvatore Puccio, con il quale il gruppo ha subito instaurato una bella sintonia. L’ex pro’ assisano ha coordinato con padronanza uno staff composto anche da Fabio Governatori, Matteo Grillo e Gianluca Pioli, tutti direttori sportivi di comprovata esperienza a livello di club che dato un contributo fondamentale nell’arco dell’intera trasferta. Soddisfazione per questo primo step del “nuovo corso” del Team Umbria anche da parte del presidente del Comitato Regionale FCI Roberto Cocchieri, che ha preso parte a sua volta alla spedizione per dare tutto il proprio sostegno, sia a livello morale che pratico, agli atleti.

Il bilancio del Tecnico Regionale Salvatore Puccio al rientro in Umbria: “Non posso rimproverare nulla ai ragazzi per come hanno vissuto ogni momento di questa trasferta. Ognuno di loro ha compreso l’importanza di questa maglia e ha seguito con eccezionale impegno le indicazioni date nei briefing della vigilia. Le occasioni di correre insieme con la rappresentativa sono rare nell’arco della stagione e, a maggior ragione, è stato speciale vederli muoversi da vera squadra. In una gara secca poi deve girare tutto per il verso giusto, sia a livello di gambe che di fortuna, per centrare il risultato di peso. In tutte le categorie però siamo rimasti nel vivo della contesa sino all’ultimo e questo è un segnale importante. Ho apprezzato in molti anche la voglia di provare e di essere protagonisti. Per noi gettarsi all’attacco e farsi vedere sarà sempre meglio di stare sulle ruote, attendere gli eventi e, magari, finire per staccarsi lo stesso. Sono contento che il messaggio, a partire dagli Allievi, sia stato recepito come meglio non potevamo sperare”.