Coppa del Mondo - Capolavoro Berta a La Thuile, vince anche Corvi

La Thuile regala all’Italia una giornata da ricordare nella Coppa del Mondo XCO. Martina Berta firma il capolavoro nella prova Elite femminile e conquista davanti al pubblico di casa una delle vittorie più belle della sua carriera.

L’azzurra della Origine Racing Division chiude la gara in 1h31’04”, resistendo nel finale al rientro della statunitense Savilia Blunk, seconda a 12”. Terzo posto per l’austriaca Laura Stigger, che completa il podio davanti alla svedese Jenny Rissveds e alla svizzera Ronja Blöchlinger.

Per Berta, già bronzo mondiale a Vallnord nel 2024, è un successo di grande valore tecnico e simbolico. Arriva in Italia, in una tappa di Coppa del Mondo molto attesa, su un percorso duro e selettivo, davanti a un pubblico che ha sostenuto l’azzurra fino agli ultimi metri. Una vittoria costruita con lucidità, forza e gestione, soprattutto quando Blunk ha provato a riaprire la corsa nel giro conclusivo.

Buone risposte anche dal resto della squadra azzurra. Giada Specia chiude ventunesima, Sara Cortinovis ventiduesima, Nicole Pesse trentaseiesima e Lucia Bramati quarantaduesima.

La festa italiana era iniziata già al mattino con Valentina Corvi, ancora una volta dominante nella prova Under 23 femminile. La classe 2005 si impone in 1h20’48” e precede nettamente la svizzera Monique Halter, seconda a 2’42”, e la canadese Ella Macphee, terza a 2’44”. Per Corvi arriva un altro successo pesante in una stagione che la conferma tra i grandi riferimenti internazionali della categoria.

Nella stessa gara Marika Celestino chiude venticinquesima, mentre Laura Squarise e Giulia Rinaldoni terminano con un giro di ritardo. Jana Pallweber chiude con tre giri di ritardo, Sofia Bartomeoli non prende il via.

Nella gara Elite maschile dominio francese, con la tripletta firmata da Luca Martin, Mathis Azzaro e Adrien Bochis. Simone Avondetto, protagonista nelle prime fasi insieme al terzetto transalpino, è stato frenato da una caduta nel quinto giro quando era nel gruppo di testa: l’azzurro ha perso contatto dai primi, ma ha comunque chiuso al sesto posto. Top ten anche per Luca Braidot e Juri Zanotti, rispettivamente nono e decimo.

Nella prova Under 23 maschile successo del tedesco Paul Schehl in 1h17’07”, davanti allo svizzero Nicolas Halter e al francese Lucas Teste. Miglior italiano Fabio Bassignana, ottavo, con Marco Betteo quattordicesimo. In top 20 anche Gabriel Borre, mentre Giulio Peruzzo chiude ventottesimo. Ettore Fabbro termina con un giro di ritardo.

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Coppa del Mondo - Capolavoro Berta a La Thuile, vince anche Corvi

La Thuile regala all’Italia una giornata da ricordare nella Coppa del Mondo XCO. Martina Berta firma il capolavoro nella prova Elite femminile e conquista davanti al pubblico di casa una delle vittorie più belle della sua carriera.

L’azzurra della Origine Racing Division chiude la gara in 1h31’04”, resistendo nel finale al rientro della statunitense Savilia Blunk, seconda a 12”. Terzo posto per l’austriaca Laura Stigger, che completa il podio davanti alla svedese Jenny Rissveds e alla svizzera Ronja Blöchlinger.

Per Berta, già bronzo mondiale a Vallnord nel 2024, è un successo di grande valore tecnico e simbolico. Arriva in Italia, in una tappa di Coppa del Mondo molto attesa, su un percorso duro e selettivo, davanti a un pubblico che ha sostenuto l’azzurra fino agli ultimi metri. Una vittoria costruita con lucidità, forza e gestione, soprattutto quando Blunk ha provato a riaprire la corsa nel giro conclusivo.

Buone risposte anche dal resto della squadra azzurra. Giada Specia chiude ventunesima, Sara Cortinovis ventiduesima, Nicole Pesse trentaseiesima e Lucia Bramati quarantaduesima.

La festa italiana era iniziata già al mattino con Valentina Corvi, ancora una volta dominante nella prova Under 23 femminile. La classe 2005 si impone in 1h20’48” e precede nettamente la svizzera Monique Halter, seconda a 2’42”, e la canadese Ella Macphee, terza a 2’44”. Per Corvi arriva un altro successo pesante in una stagione che la conferma tra i grandi riferimenti internazionali della categoria.

Nella stessa gara Marika Celestino chiude venticinquesima, mentre Laura Squarise e Giulia Rinaldoni terminano con un giro di ritardo. Jana Pallweber chiude con tre giri di ritardo, Sofia Bartomeoli non prende il via.

Nella gara Elite maschile dominio francese, con la tripletta firmata da Luca Martin, Mathis Azzaro e Adrien Bochis. Simone Avondetto, protagonista nelle prime fasi insieme al terzetto transalpino, è stato frenato da una caduta nel quinto giro quando era nel gruppo di testa: l’azzurro ha perso contatto dai primi, ma ha comunque chiuso al sesto posto. Top ten anche per Luca Braidot e Juri Zanotti, rispettivamente nono e decimo.

Nella prova Under 23 maschile successo del tedesco Paul Schehl in 1h17’07”, davanti allo svizzero Nicolas Halter e al francese Lucas Teste. Miglior italiano Fabio Bassignana, ottavo, con Marco Betteo quattordicesimo. In top 20 anche Gabriel Borre, mentre Giulio Peruzzo chiude ventottesimo. Ettore Fabbro termina con un giro di ritardo.