Elite e U23 - Luca Colnaghi signore della notte a Brescia

Luca Colnaghi (Bardiani Csf) ha vinto in volata il 63° Trofeo Città di Brescia-Memorial Rino Fioro-Emilio Volpi-M.O. Bruno Boni-Gianni Savoldi-Tino Delpietro-Mario Colosio-Targa Gino Zaia. Il vincitore è rientrato con il gruppo sul fuggitivo Samuele Zoccarato in odore di traguardo festeggiando il suo primo successo stagionale a tre giorni dal 4° posto conquistato al campionato italiano professionisti. In volata ha battuto nell’ordine Marcin Budizinski, Manuel Oioli (vincitore nel 2024), Nicolò Arrighetti, Lorenzo De Longhi.

LA CRONACA Il caldo sembra concedere un po’ di tregua: quando inizia la corsa il termometro segna 30° e spira una lieve brezza che lascia bene sperare. I partenti sono 173: uno in meno dell’anno precedente. Tra i partenti i vincitori delle ultime due edizioni Giovanni Bortoluzzi e Manuel Oioli. Poco prima della partenza i dirigenti del Team Amatoriale “Dimmi di sì” di Manerbio decidono di mettere a disposizione dell’organizzazione un premio speciale in memoria di Bruno Guerienti, da consegnare al corridore che per primo transiterà sul traguardo alla conclusione del 17esimo giro. In zona arrivo viene allestito un gazebo dall’Associazione di promozione sociale Hridaya Asd, la quale è impegnata su prevenzione, formazione, sport, inclusione cura e comunità. Viene dato spazio anche a una organizzazione impegnata nella promozione della donazione degli organi. L’Asd Città di Brescia conferma la sua vocazione ad essere presente nel tessuto sociale.

In zona Castello come di consueto cominciano ad arrivare alcuni ex campioni della notte, nella fattispecie Aldo Parecchini (con la figlia Elena), Alessandro Bettoni, Adriano Bonardi, Domenico Perani, Mino Denti. Il primo corridore a tentare la fuga è Filippo Agostinacchio, un anno prima. A conclusione del 5° dei 21 del circuito della circonvallazione interna di Brescia di 5,800 chilometri, il gruppo torna compatto. Nell’ottava tornata vanno all’attacco: De Cassan, Lorello (terzo l’anno scorso), Carollo, Andersen, Santamaria, Zoccarato, Cipollini, Nencini, Cafueri, Shtin. In pochi chilometri guadagnano 50”.  Il gruppo dopo una decina di chilometri riduce a 28” il distacco. Intanto in Castello fanno la loro apparizione Marco Velo (Ct nazionale femminile) e Stefano Allocchio (direttore Giro d’Italia). A otto giri dalla conclusione i dieci di testa hanno circa 40” su un quartetto formato da Oioli, Vesco, Budzinski, Galli. Presente a bordo strada anche l’azzurra Silvia Persico, mentre sul palco arriva anche Luigi Borno patron della Coppa San Geo. Intanto la fuga dei dieci di testa continua anche se alle loro spalle gli immediati inseguitori si avvicinano. Il pubblico quando mancano alla fine tre giri aumenta a vista d’occhio e nel corso del terz’ultimo giro il gruppo di testa si spacca: in testa si forma il terzetto formato da Carollo, Zoccarato e Bruno. Ad inseguire con 38” di distacco sono Lorello, Oioli, Andersen, Budizniski.  Alle spalle del quartetto si forma un drappello di una ventina di corridori, e quando all’arrivo mancano una dozzina di chilometri tutto è ancora da decidere. Zoccarato a questo punto decide di allungare e guadagna d’acchito un discreto vantaggio. Sembra possa vincere ma proprio a poche centinaia di metri dall’arrivo il gruppo lo fagocita e la vittoria la conquista in volata Luca Colnaghi. Davvero un finale entusiasmante che ancora una volta ha tenuto fede al copione di questa meravigliosa corsa organizzata da Fermo e Luca Fiori con la collaborazione di numerosi volontari. sul palco per la premiazione Luca Colnaghi esprime tutta la sua gioia: “Vincere questa corsa era un sogno che cullavo fin da quando ho iniziato a correre. Adesso che ci sono riuscito sono molto felice e naturalmente questo successo lo dedico alla mia famiglia, alla mai squadra ed a questo meraviglioso pubblico -. Ha detto quantomai emozionato- ”. Che detto per inciso ancora una volta era numerosissimo: almeno in ventimila hanno assistito alle fasi finali della corsa. E durante le premiazioni patron Fermo Fiori ha annunciato di aver deciso di fare ricoprirei il ruolo di presidente onorario a Nunzia Vallini, direttore del Giornale di Brescia, cara amica di una vita particolarmente legata al ciclismo e al mondo degli alpini, che non a caso sono presenti anche nel tessuto sociale. “Ringrazio Fermo Fiori per questo gradito ruolo che accetto con grande entusiasmo ed abbraccio tutto il popolo del ciclismo che ancora una volta insieme ai corridori hanno regalato a Brescia un evento meraviglioso – le sue parole –“.

Fermo e Luca Fiori alla fine hanno ringraziato collaboratori, sponsor e pubblico ed annunciato per l’edizione del 2027 qualcosa di straordinario per festeggiare il 30esimo anniversario della loro presenza al vertice del team organizzatore.

ORDINE D’ARRIVO

1. Luca Colnaghi (Bardiani Csf 7 Saber), in 2h48’43”, Km 121,800, media 43,315 Km/h, 2. Marci Budzinski (MBH CSB TELECOM), 3. Manuel Oioli (Swatt Club), 4. Nicolò Arrighetti (General Store Esegibi F.lli Curia), 5. Lorenzo De Longhi (Campana Imballaggi), 6. Marco Fermanelli (Vega Vitalcare Dynatek), 7. Marco Palomba (Asd Padovani), 8. Christoph Holzer (Ct Wsa Ktm Graz), 9. Nicholas Travella (Biesse Carrera Premac), 10. Filippo Magli (Bardiani Csf 7 Saber).

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Elite e U23 - Luca Colnaghi signore della notte a Brescia

Luca Colnaghi (Bardiani Csf) ha vinto in volata il 63° Trofeo Città di Brescia-Memorial Rino Fioro-Emilio Volpi-M.O. Bruno Boni-Gianni Savoldi-Tino Delpietro-Mario Colosio-Targa Gino Zaia. Il vincitore è rientrato con il gruppo sul fuggitivo Samuele Zoccarato in odore di traguardo festeggiando il suo primo successo stagionale a tre giorni dal 4° posto conquistato al campionato italiano professionisti. In volata ha battuto nell’ordine Marcin Budizinski, Manuel Oioli (vincitore nel 2024), Nicolò Arrighetti, Lorenzo De Longhi.

LA CRONACA Il caldo sembra concedere un po’ di tregua: quando inizia la corsa il termometro segna 30° e spira una lieve brezza che lascia bene sperare. I partenti sono 173: uno in meno dell’anno precedente. Tra i partenti i vincitori delle ultime due edizioni Giovanni Bortoluzzi e Manuel Oioli. Poco prima della partenza i dirigenti del Team Amatoriale “Dimmi di sì” di Manerbio decidono di mettere a disposizione dell’organizzazione un premio speciale in memoria di Bruno Guerienti, da consegnare al corridore che per primo transiterà sul traguardo alla conclusione del 17esimo giro. In zona arrivo viene allestito un gazebo dall’Associazione di promozione sociale Hridaya Asd, la quale è impegnata su prevenzione, formazione, sport, inclusione cura e comunità. Viene dato spazio anche a una organizzazione impegnata nella promozione della donazione degli organi. L’Asd Città di Brescia conferma la sua vocazione ad essere presente nel tessuto sociale.

In zona Castello come di consueto cominciano ad arrivare alcuni ex campioni della notte, nella fattispecie Aldo Parecchini (con la figlia Elena), Alessandro Bettoni, Adriano Bonardi, Domenico Perani, Mino Denti. Il primo corridore a tentare la fuga è Filippo Agostinacchio, un anno prima. A conclusione del 5° dei 21 del circuito della circonvallazione interna di Brescia di 5,800 chilometri, il gruppo torna compatto. Nell’ottava tornata vanno all’attacco: De Cassan, Lorello (terzo l’anno scorso), Carollo, Andersen, Santamaria, Zoccarato, Cipollini, Nencini, Cafueri, Shtin. In pochi chilometri guadagnano 50”.  Il gruppo dopo una decina di chilometri riduce a 28” il distacco. Intanto in Castello fanno la loro apparizione Marco Velo (Ct nazionale femminile) e Stefano Allocchio (direttore Giro d’Italia). A otto giri dalla conclusione i dieci di testa hanno circa 40” su un quartetto formato da Oioli, Vesco, Budzinski, Galli. Presente a bordo strada anche l’azzurra Silvia Persico, mentre sul palco arriva anche Luigi Borno patron della Coppa San Geo. Intanto la fuga dei dieci di testa continua anche se alle loro spalle gli immediati inseguitori si avvicinano. Il pubblico quando mancano alla fine tre giri aumenta a vista d’occhio e nel corso del terz’ultimo giro il gruppo di testa si spacca: in testa si forma il terzetto formato da Carollo, Zoccarato e Bruno. Ad inseguire con 38” di distacco sono Lorello, Oioli, Andersen, Budizniski.  Alle spalle del quartetto si forma un drappello di una ventina di corridori, e quando all’arrivo mancano una dozzina di chilometri tutto è ancora da decidere. Zoccarato a questo punto decide di allungare e guadagna d’acchito un discreto vantaggio. Sembra possa vincere ma proprio a poche centinaia di metri dall’arrivo il gruppo lo fagocita e la vittoria la conquista in volata Luca Colnaghi. Davvero un finale entusiasmante che ancora una volta ha tenuto fede al copione di questa meravigliosa corsa organizzata da Fermo e Luca Fiori con la collaborazione di numerosi volontari. sul palco per la premiazione Luca Colnaghi esprime tutta la sua gioia: “Vincere questa corsa era un sogno che cullavo fin da quando ho iniziato a correre. Adesso che ci sono riuscito sono molto felice e naturalmente questo successo lo dedico alla mia famiglia, alla mai squadra ed a questo meraviglioso pubblico -. Ha detto quantomai emozionato- ”. Che detto per inciso ancora una volta era numerosissimo: almeno in ventimila hanno assistito alle fasi finali della corsa. E durante le premiazioni patron Fermo Fiori ha annunciato di aver deciso di fare ricoprirei il ruolo di presidente onorario a Nunzia Vallini, direttore del Giornale di Brescia, cara amica di una vita particolarmente legata al ciclismo e al mondo degli alpini, che non a caso sono presenti anche nel tessuto sociale. “Ringrazio Fermo Fiori per questo gradito ruolo che accetto con grande entusiasmo ed abbraccio tutto il popolo del ciclismo che ancora una volta insieme ai corridori hanno regalato a Brescia un evento meraviglioso – le sue parole –“.

Fermo e Luca Fiori alla fine hanno ringraziato collaboratori, sponsor e pubblico ed annunciato per l’edizione del 2027 qualcosa di straordinario per festeggiare il 30esimo anniversario della loro presenza al vertice del team organizzatore.

ORDINE D’ARRIVO

1. Luca Colnaghi (Bardiani Csf 7 Saber), in 2h48’43”, Km 121,800, media 43,315 Km/h, 2. Marci Budzinski (MBH CSB TELECOM), 3. Manuel Oioli (Swatt Club), 4. Nicolò Arrighetti (General Store Esegibi F.lli Curia), 5. Lorenzo De Longhi (Campana Imballaggi), 6. Marco Fermanelli (Vega Vitalcare Dynatek), 7. Marco Palomba (Asd Padovani), 8. Christoph Holzer (Ct Wsa Ktm Graz), 9. Nicholas Travella (Biesse Carrera Premac), 10. Filippo Magli (Bardiani Csf 7 Saber).