PESCANTINA (VR) – Una serata magica di sport, velocità e passione pura sotto i riflettori. Mercoledì 24 giugno 2026, l'anello in cemento del Velodromo San Lorenzo di Pescantina ha ospitato una splendida manifestazione giovanile su pista, imperniata sul G.P. MANUTHERM e sulla prova in Gran Combinata valevole per il TROFEO ACEL ELETTRICA.
L'evento ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni: le gradinate dello storico impianto pescantinese si sono riempite di tifosi, famiglie e appassionati che hanno partecipato calorosamente a quella che si è trasformata in una vera e propria festa del ciclismo, sostenendo gli atleti con applausi scroscianti a ogni colpo di pedale.
Una cabina di regia d'eccellenza
La macchina organizzativa ha girato alla perfezione, forte di una sinergia collaudata ai massimi livelli. La regia dell'intera serata è stata magistralmente orchestrata dal Presidente del Comitato Gestione Pista, Luciano Donatelli, che ha coordinato ogni dettaglio logistico e sportivo. In campo protocollare e agonistico è stata fondamentale la supervisione attenta del tecnico Simone Contin, che ha garantito lo svolgimento fluido e in totale sicurezza delle spettacolari e frenetiche prove in programma.
A dare un ulteriore tocco di prestigio e dinamismo alla serata ci ha pensato il Presidente Provinciale della FCI di Verona, Diego Zoccatelli, che per l’occasione ha vestito con grande carisma ed entusiasmo le vesti di speaker ufficiale, infiammando il pubblico e raccontando giro dopo giro le evoluzioni dei ragazzi sulle curve paraboliche.
Numeri da record: dai Giovanissimi agli Allievi
La risposta del movimento ciclistico è stata massiccia. Il San Lorenzo ha registrato una grossa partecipazione di atleti, a testimonianza della vitalità del settore giovanile e del fascino che la pista continua a esercitare sui ragazzi.
I primi a scendere in pista, portando una ventata di allegria e genuino agonismo, sono stati i piccoli delle categorie Giovanissimi (G4, G5 e G6), capaci di destreggiarsi sul cemento con un'abilità sorprendente. A seguire, la scena è stata catturata dalle categorie agonistiche superiori, che hanno offerto un saggio di alto livello tecnico e tattico:
Esordienti (Maschi e Femmine), agguerriti e veloci nelle prove di durata e di velocità.
Allievi (Maschi e Femmine), che hanno dato vita a gare di spessore assoluto, interpretando al meglio lo scatto fisso con strategie degne dei professionisti e medie orarie impressionanti.
La formula della Gran Combinata ha costretto i partecipanti a dare fondo a tutte le proprie energie, premiando la regolarità, la resistenza e la capacità di saper leggere i diversi momenti di gara.
Il San Lorenzo si conferma cuore pulsante del ciclismo
I trofei messi in palio, promossi da realtà che si confermano vicine e particolarmente sensibili allo sviluppo dello sport giovanile sul territorio, hanno premiato l'ottimo rendimento di squadra dei sodalizi in gara.
Il prestigioso G.P. MANUTHERM è stato consegnato ufficialmente da Filippo Arzenton ed è stato vinto dai ragazzi della LUC BOVOLONE, capaci di imporsi grazie a una serie di ottimi piazzamenti. Il TROFEO ACEL ELETTRICA, assegnato per la classifica della Gran Combinata, è stato invece consegnato da Andrea Rigo ed è andato ai portacolori della EKOI BODY ENERGIE, a coronamento di una serata vissuta da assoluti protagonisti sul tondino di Pescantina.
Questi importanti riconoscimenti hanno trovato la loro perfetta collocazione in una serata di altissimo profilo, che ha ribadito la centralità del Velodromo San Lorenzo come punto di riferimento imprescindibile per tutto il movimento ciclistico veneto. Quando la competizione si sposa con una gestione organizzativa impeccabile e il calore di un pubblico così partecipe, il ciclismo giovanile vince sempre.
foto credit Photobicicailotto
