Longo Borghini (elite) e Ciabocco (u23) allungano ancora il sogno tricolore

Per la settima volta in carriera e la quarta consecutiva, Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) è la Campionessa Italiana Donne 2026. Successo in solitaria a Pordenone per la piemontese, che è stata capace di capitalizzare al meglio il lavoro delle compagne di squadra. Ha attaccato sull’ultima ascesa del Castello di Caneva, restando da sola e aumentando il suo vantaggio nel tratto pianeggiante finale.

Chiude al secondo posto Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco) a 18 secondi, mentre Elisa Balsamo (Lidl-Trek) ha ottenuto il bronzo regolando in volata il gruppo giunto a 1 minuto e 50 secondi. Longo Borghini ha concluso la gara in 2 ore, 49 minuti e 8 secondi, alla velocità media di 41,2 chilometri all’ora.

Tra le Under 23, secondo trionfo consecutivo per Eleonora Ciabocco (Team Picnic PostNL), davanti a Giada Silo (UAE Development Team) e Gaia Segato (Vini Fantini – BePink). Le neocampionesse italiane, già vincitrici entrambe nel 2025, sono state premiate dal presidente FCI Cordiano Dagnoni, dal vicepresidente FCI Stefano Bandolin e da Stefano Bevilacqua, presidente FCI Friuli - Venezia Giulia. In rappresentanza del Comune di Pordenone era presente l’assessore Elena Ceolin, oltre ad Andrea Cecchini, presidente della Libertas Ceresetto, società organizzatrice insieme a Cellina Bike di Mauro Francescon.

LA CRONACA DI GARA

Numerose le atlete che, nella prima parte di gara, provano a portare via la fuga. Il gruppo controlla e chiude su diverse iniziative. Riescono infine ad allungare Lucrezia Noemi Eremita (Born to Win Btc City Ljubljana) e Marta Pavesi (Top Girls – Fassa Bortolo). È di 1 minuto e 43 secondi il vantaggio massimo concesso alle due battistrada.

La prima ora di corsa vola a una velocità media di 40,7 chilometri all’ora, con la UAE Team ADQ a fare l’andatura e tenere sempre sotto controllo la fuga. Accelera la UAE, il vantaggio della coppia all’attacco cala drasticamente e si entra così nel circuito del Castello di Caneva con il gruppo che torna compatto.

Viene fatta subito selezione sulla prima ascesa del castello, con la testa della corsa che conta circa 50 componenti. Il gruppo si assottiglia ulteriormente sul secondo passaggio sotto il ritmo di Longo Borghini e compagne. Il gruppo al comando, con quasi tutte le big presenti, scollina con 19 unità prima della terza e ultima ascesa di giornata. A circa 40 secondi viaggiano 8 atlete che provano arientrare sulle leader. Media rimasta praticamente invariata anche dopo due ore di corsa: 40,6 chilometri all’ora.

Poco prima che la strada ricominci a salire le 8 inseguitrici riescono a rientrare. Dopo il forcing UAE, attacca Longo Borghini. Resta sulla sua ruota la sola Letizia Paternoster (GS Fiamme Azzurre). Trinca Colonel approfitta del falsopiano a metà salita per rientrare davanti e si forma così un terzetto al comando.

La pendenza torna positiva e Longo Borghini se ne va da sola. Ha gestito bene le sue energie Trinca Colonel che stacca Paternoster e si mantiene a una decina di secondi dalla campionessa italiana uscente della UAE.

Si scollina per l’ultima volta al Castello di Caneva con Longo Borghini in testa, Trinca Colonel a 13 secondi e il gruppo – che comprende, tra le altre, Elisa Balsamo – a 35 secondi. Da qui all’arrivo solo discesa e 25 chilometri di pianura. C’è anche Eleonora Ciabocco (Team Picnic PostNL) nel gruppo inseguitore, la campionessa italiana Under 23 in carica.

Negli ultimi 20 chilometri, senza difficoltà altimetriche, Longo Borghini incrementa il suo vantaggio sulle inseguitrici. Arriva così a braccia alzate al traguardo, con il tempo di godersi il trionfo. A quasi 20 secondi Trinca Colonel, nuovamente d’argento. Balsamo regola il gruppetto in volata andando a completare il podio.

Eleonora Ciabocco si conferma, per la seconda volta consecutiva, Campionessa Italiana Under 23. Argento per Giada Silo e terzo posto per Gaia Segato.

LE PREMIAZIONI

Grande successo organizzativo per la Libertas Ceresetto in collaborazione con Cellina Bike. La gara è stata trasmessa in diretta sulla Rai, permettendo agli spettatori di apprezzare le bellezze del territorio pordenonese.

Durante le premiazioni c’è stata anche l’occasione per omaggiare Elena Cecchini, nata ciclisticamente nella Libertas Ceresetto. A Elena è stata regalata la bici di quando era bambina. Oltre al presidente Andrea Cecchini (zio di Elena), erano presenti anche Fulvio Bulfoni e Christian Murro in rappresentanza della Libertas Ceresetto.

LE DICHIARAZIONI POST GARA

Elisa Longo Borghini: “È stata una giornata molto impegnativa per il caldo che ha sicuramente condizionato la corsa. Gli ultimi 25 chilometri, in particolare, sono stati veramente tosti, bisognava spingere forte ma mi sono riuscita a gestire bene. Sapevamo di dover fare corsa dura per riuscire a staccare le ruote veloci perché la salita del Castello di Caneva non è molto selettiva. Ci tengo a ringraziare le mie compagne di squadra, sono state fantastiche come sempre, senza di loro non sarei riuscita a vincere. Va a loro la dedica di questa vittoria: ci hanno creduto e hanno fatto un gran lavoro per me."

Eleonora Ciabocco: “È stata una corsa intensa, non partivo con grandi aspettative. Arrivavo a questo Campionato Italiano dopo un periodo difficile con due infortuni, ero qua anche per testare la mia condizione dopo le cadute al Binda e alla Vuelta. Anche per questo, sapendo di essere l’unica Under 23 del gruppo, ho affrontato la volata con grande prudenza. Adesso andrò in altura per puntare al Tour de France. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e al mio fidanzato, venuto da Cuneo per supportarmi.”

Cordiano Dagnoni, Presidente FCI: “Le atlete ci hanno regalato un grande spettacolo. Ci tengo a ringraziare la città di Pordenone e la Libertas Ceresetto, che anche questa volta è riuscita a fare qualcosa di speciale. Questo contribuisce a fare in modo che l’Italia sia grande non solo dal punto di vista agonistico ma anche organizzativo.”

In apertura, il podio Elite; qui: il podio U23

Carica Altro

Longo Borghini (elite) e Ciabocco (u23) allungano ancora il sogno tricolore

Per la settima volta in carriera e la quarta consecutiva, Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) è la Campionessa Italiana Donne 2026. Successo in solitaria a Pordenone per la piemontese, che è stata capace di capitalizzare al meglio il lavoro delle compagne di squadra. Ha attaccato sull’ultima ascesa del Castello di Caneva, restando da sola e aumentando il suo vantaggio nel tratto pianeggiante finale.

Chiude al secondo posto Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco) a 18 secondi, mentre Elisa Balsamo (Lidl-Trek) ha ottenuto il bronzo regolando in volata il gruppo giunto a 1 minuto e 50 secondi. Longo Borghini ha concluso la gara in 2 ore, 49 minuti e 8 secondi, alla velocità media di 41,2 chilometri all’ora.

Tra le Under 23, secondo trionfo consecutivo per Eleonora Ciabocco (Team Picnic PostNL), davanti a Giada Silo (UAE Development Team) e Gaia Segato (Vini Fantini – BePink). Le neocampionesse italiane, già vincitrici entrambe nel 2025, sono state premiate dal presidente FCI Cordiano Dagnoni, dal vicepresidente FCI Stefano Bandolin e da Stefano Bevilacqua, presidente FCI Friuli - Venezia Giulia. In rappresentanza del Comune di Pordenone era presente l’assessore Elena Ceolin, oltre ad Andrea Cecchini, presidente della Libertas Ceresetto, società organizzatrice insieme a Cellina Bike di Mauro Francescon.

LA CRONACA DI GARA

Numerose le atlete che, nella prima parte di gara, provano a portare via la fuga. Il gruppo controlla e chiude su diverse iniziative. Riescono infine ad allungare Lucrezia Noemi Eremita (Born to Win Btc City Ljubljana) e Marta Pavesi (Top Girls – Fassa Bortolo). È di 1 minuto e 43 secondi il vantaggio massimo concesso alle due battistrada.

La prima ora di corsa vola a una velocità media di 40,7 chilometri all’ora, con la UAE Team ADQ a fare l’andatura e tenere sempre sotto controllo la fuga. Accelera la UAE, il vantaggio della coppia all’attacco cala drasticamente e si entra così nel circuito del Castello di Caneva con il gruppo che torna compatto.

Viene fatta subito selezione sulla prima ascesa del castello, con la testa della corsa che conta circa 50 componenti. Il gruppo si assottiglia ulteriormente sul secondo passaggio sotto il ritmo di Longo Borghini e compagne. Il gruppo al comando, con quasi tutte le big presenti, scollina con 19 unità prima della terza e ultima ascesa di giornata. A circa 40 secondi viaggiano 8 atlete che provano arientrare sulle leader. Media rimasta praticamente invariata anche dopo due ore di corsa: 40,6 chilometri all’ora.

Poco prima che la strada ricominci a salire le 8 inseguitrici riescono a rientrare. Dopo il forcing UAE, attacca Longo Borghini. Resta sulla sua ruota la sola Letizia Paternoster (GS Fiamme Azzurre). Trinca Colonel approfitta del falsopiano a metà salita per rientrare davanti e si forma così un terzetto al comando.

La pendenza torna positiva e Longo Borghini se ne va da sola. Ha gestito bene le sue energie Trinca Colonel che stacca Paternoster e si mantiene a una decina di secondi dalla campionessa italiana uscente della UAE.

Si scollina per l’ultima volta al Castello di Caneva con Longo Borghini in testa, Trinca Colonel a 13 secondi e il gruppo – che comprende, tra le altre, Elisa Balsamo – a 35 secondi. Da qui all’arrivo solo discesa e 25 chilometri di pianura. C’è anche Eleonora Ciabocco (Team Picnic PostNL) nel gruppo inseguitore, la campionessa italiana Under 23 in carica.

Negli ultimi 20 chilometri, senza difficoltà altimetriche, Longo Borghini incrementa il suo vantaggio sulle inseguitrici. Arriva così a braccia alzate al traguardo, con il tempo di godersi il trionfo. A quasi 20 secondi Trinca Colonel, nuovamente d’argento. Balsamo regola il gruppetto in volata andando a completare il podio.

Eleonora Ciabocco si conferma, per la seconda volta consecutiva, Campionessa Italiana Under 23. Argento per Giada Silo e terzo posto per Gaia Segato.

LE PREMIAZIONI

Grande successo organizzativo per la Libertas Ceresetto in collaborazione con Cellina Bike. La gara è stata trasmessa in diretta sulla Rai, permettendo agli spettatori di apprezzare le bellezze del territorio pordenonese.

Durante le premiazioni c’è stata anche l’occasione per omaggiare Elena Cecchini, nata ciclisticamente nella Libertas Ceresetto. A Elena è stata regalata la bici di quando era bambina. Oltre al presidente Andrea Cecchini (zio di Elena), erano presenti anche Fulvio Bulfoni e Christian Murro in rappresentanza della Libertas Ceresetto.

LE DICHIARAZIONI POST GARA

Elisa Longo Borghini: “È stata una giornata molto impegnativa per il caldo che ha sicuramente condizionato la corsa. Gli ultimi 25 chilometri, in particolare, sono stati veramente tosti, bisognava spingere forte ma mi sono riuscita a gestire bene. Sapevamo di dover fare corsa dura per riuscire a staccare le ruote veloci perché la salita del Castello di Caneva non è molto selettiva. Ci tengo a ringraziare le mie compagne di squadra, sono state fantastiche come sempre, senza di loro non sarei riuscita a vincere. Va a loro la dedica di questa vittoria: ci hanno creduto e hanno fatto un gran lavoro per me."

Eleonora Ciabocco: “È stata una corsa intensa, non partivo con grandi aspettative. Arrivavo a questo Campionato Italiano dopo un periodo difficile con due infortuni, ero qua anche per testare la mia condizione dopo le cadute al Binda e alla Vuelta. Anche per questo, sapendo di essere l’unica Under 23 del gruppo, ho affrontato la volata con grande prudenza. Adesso andrò in altura per puntare al Tour de France. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e al mio fidanzato, venuto da Cuneo per supportarmi.”

Cordiano Dagnoni, Presidente FCI: “Le atlete ci hanno regalato un grande spettacolo. Ci tengo a ringraziare la città di Pordenone e la Libertas Ceresetto, che anche questa volta è riuscita a fare qualcosa di speciale. Questo contribuisce a fare in modo che l’Italia sia grande non solo dal punto di vista agonistico ma anche organizzativo.”

In apertura, il podio Elite; qui: il podio U23