Giornata di alto livello ai piedi del Monte Bianco per il Courmayeur MTB Event, prova internazionale UCI C1 valida come quarta e ultima tappa dell’Italia Bike Cup Chaoyang per Elite, Under 23 e Junior. Sul percorso tecnico di Dolonne, reso ancora più selettivo dal clima rigido, i successi principali sono andati a Simone Avondetto nella gara Open maschile e a Sophie Pedersen tra le Open donne.
Avondetto, portacolori del Wilier-Vittoria Factory Team, si è confermato padrone di Courmayeur. Dopo un primo giro in gruppo, il piemontese ha preso il comando della corsa e ha aumentato progressivamente il vantaggio sugli inseguitori nei sei giri previsti. Alle sue spalle ha chiuso il compagno di squadra Juri Zanotti, secondo, mentre Filippo Fontana, del CS Carabinieri Cicli Olympia, ha completato il podio.
Nella stessa gara, da segnalare la prova di Gustav Pedersen, frenato da una foratura al posteriore nel primo giro ma capace di rimontare fino al successo tra gli Under 23. Ottima anche la prestazione del valdostano Gabriel Borre, ottavo assoluto e secondo tra gli Under 23.
Tra le Open donne, Sophie Pedersen ha imposto il proprio ritmo fin dal primo giro e ha chiuso i cinque giri di gara in 1h20’04”, con oltre un minuto di vantaggio sulla francese Lena Gerault. Terzo posto per Lipp Finja. In evidenza anche il rientro della valdostana Nicole Pesse, sesta dopo un ultimo giro difficile.
La giornata era iniziata con la gara Junior maschile, vinta da Roberto Pinna. Il corridore del Santa Cruz TSA Beltrami ha attaccato dal secondo dei quattro giri, staccando il gruppo degli inseguitori e chiudendo con circa 40 secondi di margine su Jacopo Putaggio e Giovanni Bosio. Quarto il valdostano Paolo Costa.
Tra le Junior donne, Mariachiara Signorelli ha firmato la quinta vittoria consecutiva a Dolonne, dominando in solitaria sin dal primo dei tre giri. Sul podio con lei Angelica Gatto e Nicole Azzetti. Con la prova di Courmayeur si è chiusa anche l’Italia Bike Cup Chaoyang 2026.
