Antonio Bonaldo anticipa Marco Fermanelli e vince la sua “prima”, con il Trofeo Papà Cervi della rinascita. Una vittoria afferrata per i capelli per il ventenne trevigiano di Loria, in quanto ha battuto nella finale cinque compagni di una fuga disperata formatasi a un giro dal termine, tra i quali Matteo Falchetti della Beltrami Tsa. Proprio in questo frangente che Bonaldo, dopo una sommaria valutazione del valore atletico tra i coraggiosi che gli fanno compagnia, si rende consapevole che pedale tra gente che ha mai vinto prima. Che si trovano al comando in una gara importante ma sono indecisi e confusi. Il loro vantaggio sul gruppo inseguitore quindi, cala decisamente in vista del traguardo. Dai 30” iniziali infatti scende a 15” all’ultimo chilometro. Bonaldo a questo punto, incita all’azione e si prodiga alla testa del drappello per contenere un vantaggio utile, consapevole di essere il più forte tra i sei fuggitivi. Nella volata infatti, iniziata da Fermanelli, il trevigiano esce deciso ai cento metri e vince facilmente a braccia alzate la sua prima corsa. Dopo una decisa di secondi ecco il gruppo con un testa a testa tra Buda, Fantini e Basso davanti a tutti.
Un bel finale di gara quindi, degno di una corsa all’insegna della combattività. Come vuole del resto la tradizione del Trofeo Papà Cervi. Una condizione che lascia tutti contenti, soprattutto tra gli sportivi accorsi a Praticello beninteso, i quali non hanno perduto un solo attimo della gara, ed ogni pedalata dei corridori, è resa visibile a tutti grazie ad una ripresa proiettata su grande schermo nei pressi del traguardo.
Gradita inoltre la mostra fotografica delle edizioni passate della corsa curata dal fotografo Artoni e l’esposizione di biciclette d’epoca presentate da Bergetti.
Si è trattato in definitiva una 50° edizione del Trofeo Papà Cervi che ha centrato in pieno tutti gli obiettivi prefissi dagli organizzatori della °Sc Gattatico dopo la parentesi di questi ultimi anni. “Alla prossima edizione” concludono quindi i promotori entusiasti di questa giornata di vero spettacolo sportivo.
Ordine d’arrivo: 1. Antonio Bonaldo (Cicl. Padovani Polo) km 153 alla media di 45,335; 2. Marco Fermanelli (Vega Vitalcvare), 3. Martin Gris (Trevigiani ), 4. Matteo Falchetti (Beltrami Tsa), 5. Davide Quadriglia (Biesse Carrera), 6. Ilya Slesarenko idem, 7. Simone Buda (Solme Olmo Avedi), 8. Christian Fantini idem, 9, Basso Davide (Beltrami Tsa), 10 Nicola Frigo (Good Shop), 11. Fabbro, 12. Galdo. Segue il gruppo allungato.
Romano Pezzi
