La Spezia ritrova il grande ciclismo juniores e lo fa con una corsa vera, combattuta e spettacolare. Il Gran Premio dβApertura β Trofeo Iren, prima prova su strada della stagione 2026, torna nella sua formula tradizionale e regala subito emozioni lungo i 105 chilometri del percorso che attraversa gran parte del territorio provinciale.
Oltre 120 gli atleti al via, con la presenza anche di una formazione slovena e di squadre provenienti da tutta Italia, a conferma del valore nazionale della gara organizzata dal Pedale Spezzino.
La corsa si accende fin dai primi passaggi, ma Γ¨ sui tornanti della Val di Vara e sulle rampe del Buonviaggio che la gara entra nel vivo. Scatti, controscatti e tentativi di selezione spezzano piΓΉ volte il gruppo, senza perΓ² riuscire a determinare una fuga decisiva. La caparbietΓ dei corridori e il controllo delle squadre riportano sempre la situazione in equilibrio, fino a ricompattare il plotone nel finale.
Nonostante un ultimo circuito nervoso e selettivo, si arriva cosΓ¬ a una volata di gruppo al Termo (zona industriale), dove a fare la differenza Γ¨ il lavoro perfetto della Vangi Tommasini. Andrea Tarallo costruisce un lancio impeccabile nellβultimo chilometro, portando davanti il compagno Edoardo Agnini che completa lβopera con uno scatto vincente.
Β«Nel circuito finale abbiamo controllato la corsa nonostante i tanti scatti e abbiamo tenuto duro fino allβultimo. Il gruppo si Γ¨ anche spezzato, ma Andrea Tarallo mi ha portato davanti con una grande trainata nellβultimo chilometro e in volata sono riuscito a concretizzareΒ» ha spiegato Edoardo Agnini.
Grande soddisfazione per i dirigenti del Pedale Spezzino (in prima fila Riccardo Ambrosini, Corrado Cozzani e Simone Mannelli), che riporta sulle strade della provincia una corsa sentita e partecipata, capace di unire sport e memoria nel ricordo di Giancarlo Stretti, Graziano Battistini, Mauro Pecunia ed Enzo Viaggi.
Per quanto riguarda i Gran Premi della Montagna, due traguardi di Roverano e uno di Viseggihanno premiato rispettivamente lo sloveno Sas Bozic (Meblojogi), Marco Parigi (Monsummanese) e Marco Spanio (Vangi Tommasini). La Vangi Tommasini ha conquistato anche il premio come miglior squadra.
Ordine di arrivo: 1) Edoardo Agnini (Team Vangi Tommasini Il Pirata), che ha percorso i 105 km del percorso in 2h27β; 2) Davide Gileno (Team Neri Sottoli Lucchini Enei) s.t.; 3) NicolΓ² Tomassini (Team Vangi Tommasini Il Pirata) s.t.; 4) Andrea Tarallo (Team Vangi Tommasini Il Pirata) s.t.; 5) Giulio Franceschini (Ciclistica Trevigliese) s.t.; 6) Mattia Caloni (Ped. Casalese Armofer Casano) s.t.; 7) Matteo Mori (Ciclistica Trevigliese) s.t.; 8) Mirco Sasso (Ped. Casalese Armofer Casano) s.t.; 9) NiccolΓ² Cianti (Polisportiva Monsummanese) s.t.; 10) Edoardo Orengo (S.C. Romanese ASD) s.t.
