È stata presentata ufficialmente la stagione 2026 al velodromo “Ottavio Bottecchia” di Pordenone che si preannuncia storica per il ciclismo su pista della provincia e non solo. Con un programma ambizioso che vanta 14 appuntamenti e circa 80 gare, l’attenzione è rivolta a grandi novità internazionali e a una partecipazione globale senza precedenti.
La vera “chicca” dell’anno sarà la prima edizione assoluta del Campionato Europeo Stayers al femminile. Un progetto fortemente voluto da WEC e UCI che, seguendo il successo dell’Europeo Derny, promette di segnare la storia della disciplina.
Confermato il fiore all’occhiello del centro pista ovvero la Tre Sere Internazionale Città di Pordenone (ormai sdoganata come 6 giorni) che, a tre mesi dall’inizio della manifestazione, conta adesioni che spaziano da Stati Uniti, Canada e Giappone fino a nazioni europee (Inghilterra, Francia) e del Sudafrica.
La benzina primaria del velodromo Bottecchia rimangono sempre i giovani su cui gli “Amici della Pista” investono con passione da sempre. “Il centro ha già raggiunto quota 200 iscritti, al punto da dover ricorrere al noleggio di biciclette aggiuntive per soddisfare la richiesta degli atleti” ha espresso Bruno Battistella, presidente dell’associazione – “e questo non fa che renderci orgogliosi ripagando ogni sforzo profuso dal gruppo di lavoro straordinario dei volontari degli Amici della Pista”.
Manlio Moro, ospite d’eccezione della serata, reduce dalla fresca esperienza della Milano-San Remo con una fuga di oltre 260 km ha sottolineato il profondo legame con la sua terra d’origine e il fondamentale supporto ricevuto dal movimento ciclistico locale con un particolare ringraziamento verso gli “Amici della Pista”, definiti come una vera e propria famiglia sportiva che lo ha sostenuto e fatto crescere sin da piccolo.
Presente anche Cristina Amirante, assessore alle Infrastrutture e Territorio della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha sottolineato come la Regione stia vivendo un momento favorevole dal punto di vista delle risorse economiche, destinate strategicamente al settore sportivo. Grazie ai fondi regionali, le società sportive hanno la possibilità di acquisire attrezzature fondamentali per permettere ai bambini di appassionarsi alla disciplina e, potenzialmente, intraprendere una carriera internazionale. L’assessore Amirante ha poi aggiunto che la copertura del velodromo “Ottavio Bottecchia” sta prendendo forma in quanto sono stati stanziati i primi fondi per avviare il progetto.
In rappresentanza del Comune di Pordenone era presente il consigliere comunale Nicola Battistella che ha espresso apprezzamento per la capacità degli Amici della Pista di costruire network con le altre società del territorio portando i giovani al centro del progetto con un importante contributo sportivo e sociale.
Una stagione, insomma, che promette di superare i successi dell’anno precedente.
