Sanremo, 21 marzo 2026 – A 43 anni da Giuseppe Saronni, il campione del mondo torna a trionfare alla Classicissima. Dopo due terzi posti consecutivi, Tadej Pogacar Γ¨ riuscito a vincere una delle poche corse che ancora mancavano nel suo palmares, raggiungendo quota 11 successi nelle Classiche Monumento. Il finale della 117^ Milano-Sanremo presented by CrΓ©dit Agricole Γ¨ stato reso ancora piΓΉ incerto ed emozionante dalla caduta che a 32 km dallβarrivo, poco prima dellβimbocco della Cipressa, ha visto finire a terra tra gli altri lo stesso Pogacar oltre a Wout Van Aert e Mathieu Van der Poel.
Lo sloveno Γ¨ risalito in sella, rientrando rapidamente in gruppo e, supportato da Brandon McNulty e Isaac Del Toro, ha lanciato il suo primo attacco proprio nella seconda parte della Cipressa, unβazione alla quale hanno reagito solo Pidcock e Van der Poel. Sul Poggio il terzetto di testa si Γ¨ ridotto a un duo: Van der Poel infatti non Γ¨ riuscito a reggere il passo dei compagni d’avventura. Giunti in coppia in Via Roma, Pogacar e Pidcock si sono giocati la vittoria allo sprint, con il campione del mondo che ha lanciato la sua volata ai 300 metri, imponendosi sul rivale britannico per pochi centimetri. Terzo a 4β, Wout Van Aert ha anticipato il gruppo inseguitore, la cui volata Γ¨ stata vinta da Mads Pedersen, con Corbin Strong a chiudere la top 5.
CONFERENZA STAMPA
Il vincitore della Milano-Sanremo presented by CrΓ©dit Agricole, Tadej Pogacar, ha dichiarato in conferenza stampa: “Non so se sia la vittoria piΓΉ bella della mia carriera, sicuramentΓ¨ avrΓ² bisogno di metabolizzarla, perchΓ¨ Γ¨ un traguardo che ho inseguito per diversi anni. E’ stata una gara pazzesca. Non c’Γ¨ mai un bel posto per cadere, di sicuro non lo Γ¨ Imperia. E’ una fase sempre caotica della corsa, mi sono trovato in un sandwich ed Γ¨ un peccato aver visto cosΓ¬ tanti corridori finire a terra. Purtroppo Γ¨ parte del ciclismo. Da lΓ¬ ho avuto in testa tanti pensieri. Volevo salire in macchina e ritirarmi, poi ho pensato al mio amico Michael Matthews che oggi non poteva partecipare alla sua gara preferita perchΓ¨ infortunato. I miei compagni di squadra mi hanno aiutato, ho speso pochissime energie, e questo Γ¨ stato fondamentale. Il finale Γ¨ stato adrenalinico. Ho staccato Van der Poel ma Pidcock era incollato alla mia ruota. Lo sprint Γ¨ stato incerto, non mi sono accorto di aver vinto finchΓ¨ non ho tagliato il traguardo, e anche nell’immediato non sapevo se ce l’avevo fatta o meno. Vincere Γ¨ stato un sollievo, mi sono allenato tutto l’inverno su queste strade, venendo una o piΓΉ volte ogni settimana. Non avere l’ossessione di doverla vincere un po’ mi mancherΓ ”.
Il secondo classificato, Tom Pidcock, ha detto: “Se mi aveste chiesto di firmare per il secondo posto alla partenza, forse lo avrei fatto. Alla fine perΓ² sono mancati quattro centimetri. E’ doloroso aver perso per cosΓ¬ poco.Tadej Γ¨ stato eccezionale. Una volta caduto Γ¨ rientrato prestissimo e ha dato tutto per vincere. E’ impressionante e merita tutto il mio rispetto. Nel finale ho cercato di fare in modo che anticipasse lo sprint, ma alla fine Γ¨ stato piΓΉ bravo di me”.
Il terzo classificato, Wout Van Aert, ha dichiarato: “Avevo in testa di provare qualcosa dopo il Poggio perchΓ¨ immaginavo che ci sarebbe stato un momento di esitazione. Purtroppo Γ¨ stato utile per il terzo posto e non per la vittoria. Ho fatto il massimo, dopo che sono caduto e ho cambiato la mia bici prima della Cipressa.Tadej e Tom hanno meritato vittoria e secondo posto perΓ², visto come stavo, la gara sarebbe potuta andare diversamente senza la caduta. Avevo buone sensazioni fin da stamattina e credo di averlo dimostrato. Vado via con un bel podio e ottimista per le prossime gare”.
ORDINE D’ARRIVO
1 – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) – 298 km in 6h35’49” alla media di 45.172 km/h
2 – Thomas Pidcock (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
3 – Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) a 4″
4 – Mads Pedersen (Lidl-Trek) s.t.
5 – Corbin Strong (NSN Cycling Team) s.t.
