GUILHERAND GRANGES – Il terzo giorno di gare agli Europei strada in svolgimento nel sud della Francia si conclude con un bottino di tre medaglie, due dβargento (Eleonora Ciabocco e Roberto Capello) e una di bronzo (Chantal Pegolo). LβItalia Γ¨ lβunica Nazionale in grado di salire tutte e tre le volte sul podio oggi, pur mancando la conquista del titolo. Ci Γ¨ andato vicino lo junior Roberto Capello, autore di una prova maiuscola e coraggiosa, con unβazione da lontano che Γ¨ sfumata solo allβultimo chilometro, quando lβha raggiunto e superato il tedesco Karl Herzog, forse involontariamente aiutato anche da una non perfetta moto-staffetta.
Il 18enne piemontese Γ¨ andato in fuga prima in compagnia di un gruppo ristretto, poi da solo: βHo fatto circa 35 chilometri di fuga solitaria. Purtroppo mi ha raggiunto Karl allβultimo chilometro e mi ha passato di slancio, anche perchΓ© ho iniziato a soffrire di crampi. Un argento che comunque mi rende contento. Eβ il primo risultato importante per me ed Γ¨ una sensazione bellissima.β
Un poβ meno contento appare il CT Edoardo Salvoldi: βForse tra qualche ora apprezzeremo pienamente questa medaglia che premia un ragazzo capace di correre per vincere senza risparmiarsi. Alcune situazioni in gara non ci hanno favorito e questo mi dispiace, ma dobbiamo anche ammettere che ha vinto uno dei favoriti, a lui vanno i nostri complimenti.β
Al termine di questa giornata comunque ricca di soddisfazioni per il ciclismo azzurro, il medagliere italiano si compone di un oro, ben 4 medaglie dβargento e una di bronzo.

DONNE UNDER 23 – La prima medaglia della giornata la conquista Eleonora Ciabocco, nella prova in linea donne U23, al termine di una gara nella quale lβazzurra si Γ¨ trovata a rincorrere per un problema con la catena. Una prova che, per la qualitΓ delle atlete in campo, ha rappresentato la rivincita del mondiale di otto giorni fa.
Ha vinto la spagnola Paula Blasi Cairol, giΓ bronzo in Ruanda, che ha anticipato un gruppetto di quattro atlete, ultime rimaste di una gara ad eliminazione per la durezza del percorso. Eleonora Ciabocco ha regolato le altre in volata, tagliando il traguardo a 9β dalla prima. Terza la francese Julie Bego.
βDevo fare un monumento a Federica Venturelli β ha detto al termine la 21enne marchigiana, giΓ quarta al mondiale in Africa β che mi ha aiutato a sistemare la catena e poi mi ha letteralmente trascinato per riprendere il gruppo. Negli ultimi chilometri sapevo di essere la piΓΉ veloce in volata. Ho stretto i denti in salita ma quando Paula Γ¨ scattata, allβultimo chilometro, ci siamo guardate un poβ e questo gli ha permesso di andare via. Forte dellβesperienza del mondiale ho atteso la volata e sono contenta di questa medaglia.β
βEβ destino β ha commentato il CT Marco Velo β che la spagnola ci tolga sempre qualcosa: in Ruanda la medaglia, qui il titolo. Non siamo stati fortunati, perchΓ© Eleonora Γ¨ stata costretta a recuperare quasi due minuti sul gruppo per il problema alla catena. La squadra Γ¨ stata brava ad aiutarla, ma ha sprecato energie che alla fine di una gara dura come quella di oggi sicuramente sarebbero servite.β
DONNE JUNIOR β La categoria conosce tre dominatrici e una regina indiscussa, la spagnola Paula Ostiz Taco, che vince il titolo europeo anche nella prova in linea dopo quello a cronometro oltre al mondiale in Ruanda Supera allo sprint la svizzera Anja Grossmann, con la quale si Γ¨ avvantaggiata a pochi chilometri dalla conclusione. Sul terzo gradino del podio, ed Γ¨ la quinta medaglia per lβItalia, Chantal Pegolo. Il podio del Campionato europeo di categoria, quindi, ripropone le stesse protagoniste del mondiale, con posizioni invertite tra lβazzurra e la ciclista elvetica.
βQuestβoggi Paula e Anja avevano qualcosa in piΓΉ. Sono contenta della medaglia che mi conferma nellβΓ©lite mondiale. Quando sono andate via, nellβultima salita, non ne avevo. Il piano era molto semplice, cercare di restare con le prime per giocarmi tutto in volata che Γ¨ il mio terreno piΓΉ che le salite. La pista, da questo punto di vista, mi ha aiutato.β Ricordiamo infatti che la 18enne friulana questβanno ha vinto anche un titolo mondiale su pista nellβEliminazione e un titolo continentale nella Corsa a punti.
Sabato 4 ottobre β U23 maschile & Donne Elite
09:00 β 12:06: Uomini U23 β Road Race (121,1 km)
14:00 β 17:00: Donne Elite β Road Race (116,1 km β con 3,4 km neutralizzati)
UNDER 23
Filippo Agostinacchio β Biesse Carrera Premac
Lorenzo Mark Finn β Red Bull-Bora-Hansgrohe Rookies
Simone Gualdi β Wanty-Nippo-Re Uz
Enea Sambinello β UAE Team Emirates Gen Z
DONNE ELITE
Eleonora Camilla Gasparrini β UAE Team ADQ (Elite)
Elisa Longo Borghini β UAE Team ADQ (Elite)
Erica Magnaldi β UAE Team ADQ (Elite)
Barbara Malcotti β Human Powered Health (Elite)
Soraya Paladin β Canyon//Sram Zondacrypto (Elite)
Silvia Persico β UAE Team ADQ (Elite)
foto SprintCyclingAgency

