Lβimprenditore, grande amico del ciclismo e proprietario delle cliniche del Gruppo Iseni, Γ¨ stato assolto dalla Corte di Appello di Milano che ha ribaltato la sentenza di primo grado del 2017 per fatti del 2015.
La notizia Γ¨ di qualche giorno fa, riportata da Varese News e ripresa poi anche da Tuttobiciweb, Fabrizio Iseni, imprenditore e proprietario delle cliniche dell'omonimo gruppo, Γ¨ stato assolto in Corte d'Appello dai reati di frode fiscale e false fatturazioni, ribaldanto la sentenza di primo grado del 2017.
Iseni, grande amico del ciclismo e della Federazione ciclistica, ha visto riconosciute le sue ragioni, come ricorda il quotidiano lombardo: "La vicenda risale al 2015 quando la Procura di Busto Arsizio aprΓ¬ un fascicolo in seguito ad una verifica fiscale eseguita dalla Guardia di Finanza sui conti del gruppo che gestisce alcune cliniche. Secondo lβipotesi iniziale lβimprenditore lonatese, allβepoca console onorario della Costa dβAvorio, sarebbe stato corrotto da alcuni imprenditori della zona in cambio della promozione dei rispettivi marchi nei Paesi dellβAfrica sub-sahariana, giustificando le dazioni di danaro (si parlava di circa due milioni di euro) come consulenze. Le principali accuse per Iseni erano di frode fiscale e false fatturazioni mentre per gli imprenditori erano di corruzione internazionale.
I legali degli imputati sarebbero riusciti a dimostrare che lβattivitΓ di console onorario e quella di consulente non sarebbero in conflitto e che il ruolo di promozione degli affari in Africa del gruppo di imprenditori fosse lecito. La Corte dβAppello ha accolto la tesi difensiva e ha assolto tutti gli imputati dai reati contestati perchΓ¨ il fatto non sussiste mentre per un capo dβimputazione nei confronti di Iseni perchΓ¨ non costituisce reato."
"Fabrizio Iseni β ha detto il presidente Di Rocco β Γ¨ un grande amico del ciclismo; siamo felici che abbia risolto anche se con i tempi lungi della nostra giustizia"
