Nei giorni scorsi Katia Aere, Atleta cat WH5 del Team Anmil Sport e componente del Progetto Obiettivo3, ha finalmente realizzato una impresa che progettava da tempo: percorrere lo stesso tragitto del fiume Tagliamento, 180 km dal Passo Mauria a Lignano Sabbiadoro.
Nei giorni scorsi Katia Aere, Atleta cat WH5 del Team Anmil Sport e componente del Progetto Obiettivo3, ha finalmente realizzato una impresa che progettava da tempo: percorrere lo stesso tragitto del fiume Tagliamento, 180 km dal Passo Mauria a Lignano Sabbiadoro.
Sembrerebbe una sfida con se stessi, una come altre che ci troviamo periodicamente a commentare, ma in questo caso siamo di fronte ad una scelta differente: non tanto lo sfidare il proprio limite, ma piuttosto rievocare e legare ancora piΓΉ fortemente un passato ed un presente appartenuti a Katia stessa.
49 anni, friulana di Spilimbergo (PN), da sempre terrorizzata dallβacqua e da quel fiume β il Tagliamento appunto- che scorre nella sua cittΓ , nel 2003 inizia a soffrire di dermato-polimiosite, patologia autoimmune abbastanza rara dalle cause ancora sconosciute che scatena il sistema immunitario contro lβorganismo della persona stessa, riconoscendo cute e muscolatura come elementi estranei da colpire.
Tra le varie terapie, le viene somministrata anche una attivitΓ di riabilitazione in acquaβ¦. Si proprio quellβacqua che lei ha sempre odiato con tutte le sue forze, deve ora diventare sua alleata e compagna di vitaβ¦ Di necessitΓ virtΓΉ e Katia affronta a muso duro questo nuovo ambiente facendolo diventare amico, tanto amico che inizia a gareggiare nel nuoto e nel 2012 vince il titolo italiano nei 50 farfalla e due argenti nei 50 e 100 stile libero!!
Nel 2018 lascia il nuoto e passa alla handbike, grazie alla testardaggine di Perino Dainese, Team Manager di Anmil Sport e viene selezionata per Obiettivo3, progetto ideato da Alex Zanardi.
βNella mia storia, umana e sportiva, lβacqua Γ¨ lβelemento che mi ha riportato alla vita. Seguire il Tagliamento, fiume meraviglioso che rappresenta la mia friulanitΓ , Γ¨ stato un modo per racchiudere insieme tutti quegli elementi che nel corso degli ultimi anni hanno contribuito a rendermi chi sono oggi. Questo viaggio dalla sorgente al mare ha unito la mia devozione per lβacqua con la recente passione per il paraciclismo; un modo per ricordare da dove vengo e da dove rinasco, come donna e come atleta. Soprattutto Γ¨ lβesempio concreto che se cβΓ¨ la motivazione anche il sacrificio piΓΉ pesante diventa passione. Come ci ha sempre insegnato Alex, a cui dedico questa iniziativa.β
I 180 km che dal Passo della Mauria hanno toccato Tolmezzo, Spilimbergo, Morsano al Tagliamento per arrivare a Lignano Sabbiadoro, sono stati percorsi da Katia in 7h15β, che Γ¨ stata attesa dal Presidente CIP Friuli Giovanni de Piero e dal Presidente FCI Friuli Stefano Bandolin.

