N.° 4 del 2026

5 Giugno, 2026

1^ sezione - Procedimento RG 3/26

Il Tribunale Federale Sezione I in composizione Collegiale nella persona dei Sigg.ri:

Avv. Patrich Rabaini – Presidente

Avv. Carlo Carpanelli – Giudice

Avv. Mattia Cornazzani - Giudice

con l’assistenza del Segretario Avv. Marzia Picchioni (Funzionaria FCI).

Nel procedimento iscritto al N° 3/26 R.G. Trib. a carico del sig. Citracca Angelo, in qualità di team manager della società Vini Zabù Brado KTM, difeso e rappresentato dall’Avv. Maria Laura Guardamagna e del Sig. Scinto Luca, in qualità di direttore sportivo della società Vini Zabù Brado KTM, difeso e rappresentato dall’Avv. Marco Danilo Cecconi, chiamati a rispondere delle seguenti violazioni disciplinari nelle loro rispettivo qualità:

  • art. 4, comma 2, Statuto Federale (lealtà sportiva);
  • art. 4, comma 11, Statuto Federale (osservanza del Codice di Comportamento Etico Sportivo del CONI);
  • artt. 1, comma 3, 6, commi 2 e 3, 7, commi 2 e 6, Codice Etico Federale (rispetto delle leggi dello Stato, lealtà, integrità, onestà, rigore morale anche al fine della tutela dell'immagine della Federazione);
  • art.1 Regolamento di Giustizia Federale (rettitudine e correttezza morale);

quanto sopra in violazione dei doveri di:

  • rispetto delle leggi dello Stato;
  • lealtà sportiva, integrità, onestà, rigore morale e rettitudine;
  • tutela dell'immagine della Federazione;
  • di cui alle sopra citate disposizioni.

OMISSIS

P.Q.M.

Il Tribunale Federale I Sezione

definitivamente pronunciando, nel giudizio iscritto al n. 3/26 R.G. Trib., visti gli artt. 43 e 49 del Regolamento di Giustizia Federale, ritenuta la responsabilità disciplinare dei deferiti Sigg.ri Citracca Angelo e Scinto Luca, in ordine agli addebiti loro ascritti nei capi di incolpazione, applica la sanzione della inibizione per anni 5 (cinque) oltre ad € 5.000,00 di ammenda, con decorrenza dal 5 giugno 2026 e sino al 5 giugno 2031.

Visto l’art. 43 comma 6 del Regolamento di Giustizia Federale fissa in giorni 10 (dieci) il termine per il deposito delle motivazioni.

Così deciso in Roma, 5 giugno 2026

 

Il Presidente

Avv. Patrich Rabaini

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