La carriera dei ciclisti professionisti che debutteranno nella massima categoria nel 2026 è ufficialmente iniziata oggi a Milano presso il Palazzo del CONI – Sport e Salute, che ha ospitato il corso a loro dedicato, frutto della collaborazione tra Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani, Federazione Ciclistica Italiana e Lega Ciclismo Professionistico.
All’appuntamento che rende l’Italia del ciclismo un esempio mondiale dal punto di vista della formazione degli atleti hanno preso parte Alessandro Borgo (Bahrain Victorious), Pietro Mattio (Visma Lease a Bike), Matteo Milan (Groupama FDJ), Simone Gualdi (Intermarché Lotto), Mattia Gaffuri (Picnic PostNL), Matilde Vitillo (Liv AlUla Jayco), Matteo Ambrosini, Christian Bagatin, Diego Bracalente, Cesare Chesini, Edoardo Cipollini, Luca Cretti, Lorenzo Masciarelli e Lorenzo Nespoli (confermati dalla MBH Bank Ballan Csb Colpack che dalla prossima stagione sarà formazione Professional), Matteo Regnanti (Solution Tech Vini Fantini), Marco Manenti e Matteo Turconi (VF Bardiani Csf Faizanè), Dario Igor Belletta, Thomas Pesenti, i gemelli Gabriele e Tommaso Bessega (Polti VisitMalta), Edoardo Zamperini (Cofidis). Assenti giustificati Mattia Agostinacchio(EF Education Easy Post), Francesca Pellegrini (Uno X Mobility) e Federica Venturelli (UAE Team ADQ).
A dare il proprio saluto e incoraggiamento ai nuovi arrivati in gruppo, in collegamento da Gand Elia Viviani e il CT Marco Villa, in presenza per la FCI il presidente Cordiano Dagnoni e la responsabile della formazione Iolanda Ragosta, per la LCP il presidente Roberto Pella e il segretario generale Luca Papini, per l’ACCPI il presidente Cristian Salvato insieme ai consiglieri Gabriele Landoni ed Elena Valentini. I 22 partecipanti hanno seguito con attenzione gli interventi in programma:Norme Adams e adempimenti giornalieri per l’antidoping (relatori: Martino Pezzetta dell’UCI Legal Anti-doping Service e Carmel Chabloz dell’agenzia ITA, International Testing Agency), Contratti e istituzioni dei Team professionistici (Fabrizio Bontempi, presidente Struttura Tecnica Strada e Stefano Piccolo, FCI), Benessere e Salute mentale dell’atleta – Career transition (Maurizio Bertollo, presidente della Commissione scientifica FCI), Piattaforma premi, diritti e doveri del corridore (il presidente ACCPI Salvato), Dispositivi di sicurezza (il CT della Nazionale femminile e direttore di corsa Marco Velo), Rapporto con i media e utilizzo dei social (Giulia De Maio e Pietro Illarietti, addetti stampa rispettivamente di Accpi e Lega).
«Da oggi il ciclismo diventa per voi ufficialmente un lavoro e cambieranno tanti aspetti della vostra vita, le nozioni che vi sono state fornite vi serviranno nella quotidianità. Anche se i sacrifici saranno tanti, non perdete mai la voglia e l’entusiasmo che vi hanno contraddistinto nelle categorie giovanili. In bocca al lupo e impegnatevi sempre al massimo» il messaggio del presidente FCI Cordiano Dagnoni ai partecipanti al corso.
«Siete all’inizio di un percorso fatto di responsabilità e opportunità. Entrare nel mondo dei professionisti significa essere ambasciatori dei valori più autentici del ciclismo: rispetto, lealtà, passione, spirito di squadra e attenzione al territorio. Vi incoraggio a vivere questo nuovo capitolo con entusiasmo, con la determinazione di chi sa che ogni giorno è un’occasione per crescere, e con la consapevolezza che il vostro talento è un patrimonio prezioso per il futuro del nostro sport. La Lega sarà al vostro fianco» ha aggiunto il presidente LCP Roberto Pella.
«Dal 2010 organizziamo questa ricca e preziosa infarinatura per guidare al meglio i corridori nel grande salto verso le categorie Professional e World Tour, una giornata intensa e utile, che segna il primo colpo di pedale di una carriera speriamo lunga e vincente. Emozionante l’augurio di Elia Viviani a questi giovani, in un simbolico passaggio di consegne tra campioni azzurri» ha concluso il presidente ACCPI Cristian Salvato, che invita tutti i corridori a partecipare all’assemblea generale del sindacato sportivo più storico d’Italia, fissata per il 1° dicembre.
